Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 aprile 1993, n. 102, recante disposizioni urgenti per il funzionamento del consiglio di amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni.
Cosa stabilisce la Legge 178/1993 riguardo al funzionamento del consiglio di amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 178/1993 è una legge di conversione che trasforma in legge ordinaria il decreto-legge 102/1993, emanato il 8 aprile 1993. Si applica specificamente all'organizzazione e al funzionamento del consiglio di amministrazione delle Poste e delle Telecomunicazioni, due enti pubblici strategici dell'epoca. La norma riguarda direttamente l'amministrazione di questi enti e indirettamente tutti i soggetti che interagiscono con i servizi postali e di telecomunicazione. In pratica, la legge stabilisce disposizioni urgenti necessarie per garantire il corretto funzionamento gestionale di questi organismi, conferendo validità agli atti e ai provvedimenti già adottati sulla base del decreto-legge precedente. Un aspetto rilevante è che la legge salva gli effetti e i rapporti giuridici già sorti, garantendo continuità amministrativa e certezza del diritto per chi aveva già interagito con questi enti sulla base della normativa d'urgenza.
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Riferimento normativo
LEGGE 1 giugno 1993, n. 178
Testo normativo
LEGGE n. 178/1993
# LEGGE 1 giugno 1993, n. 178
## Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 aprile
1993, n. 102, recante disposizioni urgenti per il funzionamento del
consiglio di amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 1. Il decreto-legge 8 aprile 1993, n. 102 , recante disposizioni urgenti per il funzionamento del consiglio di amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni, è convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge. 2. Restano validi gli atti ed i provvedimenti adottati e sono fatti salvi gli effetti prodottisi ed i rapporti giuridici sorti sulla base del decreto-legge 8 febbraio 1993, n. 30 . La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 1 giugno 1993 SCALFARO CIAMPI, Presidente del Consiglio dei Ministri PAGANI, Ministro delle poste e delle telecomunicazioni Visto, il Guardasigilli: CONSO AVVERTENZA: Il decreto-legge 8 aprile 1993, n. 102 , è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 82 dell'8 aprile 1993. A norma dell' art. 15, comma 5, della legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri), le modifiche apportate dalla presente legge di conversione hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione. Il testo del decreto-legge coordinato con la legge di conversione è pubblicato in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 46.
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La Legge 178/1993 è il riferimento normativo per chi necessita informazioni su governance e amministrazione degli enti pubblici postali e di telecomunicazione negli anni '90. Consulenti aziendali e professionisti del settore la consultano per comprendere la struttura organizzativa, la validità degli atti amministrativi e la continuità dei rapporti giuridici derivanti da decreti-legge convertiti in legge ordinaria.
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