Legge

Legge 172/2009

Istituzione del Ministero della salute e incremento del numero complessivo dei Sottosegretari di Stato. (09G0182)

Pubblicato: 28/11/2009 In vigore dal: 13/11/2009 Documento ufficiale

Cosa stabilisce la Legge 172/2009 riguardo all'istituzione del Ministero della salute e come viene riorganizzata la struttura del Governo?

Spiegato da FiscoAI
La Legge 172/2009 del 13 novembre 2009 istituisce il Ministero della salute come ministero autonomo, separandolo dal precedente Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali. La legge stabilisce che il numero complessivo dei Ministeri è fissato a tredici e che il totale dei componenti del Governo (Ministri, vice Ministri e Sottosegretari) non può superare sessantatré unità, garantendo coerenza con il principio costituzionale di parità di genere. Al Ministero della salute vengono trasferite tutte le funzioni precedentemente attribuite al Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali relative al settore sanitario, insieme alle relative risorse finanziarie, strumentali e di personale, senza comportare aumenti di spesa per lo Stato. La riorganizzazione riguarda anche il Ministero dell'economia e delle finanze, che acquisisce competenze di monitoraggio della spesa sanitaria e dei piani di rientro regionali, operando in concerto con il Ministero della salute per tutti i profili finanziari del Servizio sanitario nazionale. La legge prevede inoltre disposizioni transitorie per garantire la continuità operativa durante il passaggio alla nuova struttura organizzativa, autorizzando assunzioni di personale entro il 31 dicembre 2009 (successivamente prorogato al 2010) nei limiti delle dotazioni organiche vigenti.

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Riferimento normativo

LEGGE 13 novembre 2009, n. 172

Testo normativo

LEGGE n. 172/2009 # LEGGE 13 novembre 2009, n. 172 ## Istituzione del Ministero della salute e incremento del numero complessivo dei Sottosegretari di Stato. (09G0182) La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Art. 1 1. Il comma 376 dell'articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n. 244 , è sostituito dal seguente: "376. Il numero dei Ministeri è stabilito in tredici. Il numero totale dei componenti del Governo a qualsiasi titolo, ivi compresi Ministri senza portafoglio, vice Ministri e Sottosegretari, non può essere superiore a sessantatrè e la composizione del Governo deve essere coerente con il principio sancito nel secondo periodo del primo comma dell'articolo 51 della Costituzione ". 2. Al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 , sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 2, comma 1: 1) il numero 10) è sostituito dal seguente: "10) Ministero del lavoro e delle politiche sociali"; 2) dopo il numero 12) è aggiunto il seguente: "13) Ministero della salute"; b) all'articolo 23, comma 2, dopo le parole: "e verifica dei suoi andamenti," sono inserite le seguenti: "ivi incluso il settore della spesa sanitaria,"; c) all'articolo 24, comma 1, lettera b), dopo le parole: "ed al monitoraggio della spesa pubblica", sono inserite le seguenti: "ivi inclusi tutti i profili attinenti al concorso dello Stato al finanziamento del Servizio sanitario nazionale, anche quanto ai piani di rientro regionali"; d) all'articolo 47-bis, comma 2, dopo le parole: "di coordinamento del sistema sanitario nazionale," sono inserite le seguenti: "di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze per tutti i profili di carattere finanziario,"; e) all'articolo 47-ter, comma 1, sono apportate le seguenti modifiche: 1) alla lettera a), le parole: "programmazione sanitaria di rilievo nazionale, indirizzo, coordinamento e monitoraggio delle attività regionali" sono sostituite dalle seguenti: "programmazione tecnico-sanitaria di rilievo nazionale e indirizzo, coordinamento e monitoraggio delle attività tecniche sanitarie regionali, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze per tutti i profili attinenti al concorso dello Stato al finanziamento del Servizio sanitario nazionale, anche quanto ai piani di rientro regionali"; 2) alla lettera b), le parole: "organizzazione dei servizi sanitari; professioni sanitarie; concorsi e stato giuridico del personale del Servizio sanitario nazionale" sono sostituite dalle seguenti: "organizzazione dei servizi sanitari, professioni sanitarie, concorsi e stato giuridico del personale del Servizio sanitario nazionale, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze per tutti i profili di carattere finanziario"; 3) dopo la lettera b), è aggiunta la seguente: "b-bis) monitoraggio della qualità delle attività sanitarie regionali con riferimento ai livelli essenziali delle prestazioni erogate, sul quale il Ministro riferisce annualmente al Parlamento". 3. Al Ministero della salute sono trasferite, a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, con le inerenti risorse finanziarie, strumentali e di personale, le funzioni di cui al Capo X-bis, articoli da 47-bis a 47-quater, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 , e successive modificazioni, già attribuite al Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali ai sensi del decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85 , convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121 , nonchè le relative strutture di cui agli articoli 3 , 4 , 5 , 6 , 7 e 8 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 20 novembre 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 18 del 23 gennaio 2009 , concernente la ricognizione delle strutture trasferite ai sensi dell'articolo 1, comma 8, del citato decreto-legge n. 85 del 2008 , convertito, con modificazioni, dalla legge n. 121 del 2008 . Dal trasferimento delle competenze al Ministero della salute non deriva alcuna revisione dei trattamenti economici complessivi in atto corrisposti ai dipendenti trasferiti che si rifletta in maggiori oneri per il bilancio dello Stato. 4. La denominazione: "Ministero della salute" sostituisce, ad ogni effetto e ovunque ricorra, la denominazione: "Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali" in relazione alle funzioni di cui al comma 3. La denominazione: "Ministero del lavoro e delle politiche sociali" sostituisce, ad ogni effetto e ovunque ricorra, la denominazione: "Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali" in relazione a tutte le altre funzioni. 5. Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, su proposta dei Ministri competenti, sono apportate le occorrenti variazioni per l'adeguamento del bilancio di previsione dello Stato alla nuova struttura del Governo. 6. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e sentiti i Ministri interessati, si procede all'immediata individuazione, in via provvisoria, del contingente minimo degli uffici strumentali e di diretta collaborazione dei Ministeri interessati dal riordino, garantendo in ogni caso l'invarianza della spesa. 7. Fino alla data di entrata in vigore dei nuovi regolamenti di organizzazione, sono fatti salvi i regolamenti di cui al decreto del Presidente della Repubblica 29 luglio 2004, n. 244 , e di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 2003, n. 129 , nonchè, per quanto compatibili, le previsioni di cui all' articolo 2, comma 2 , e di cui all' articolo 3, comma 4, lettere b) e c), del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 marzo 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 125 del 31 maggio 2007 . Sono altresì fatti salvi i regolamenti di cui al decreto del Presidente della Repubblica 17 maggio 2001, n. 297 , e di cui al decreto del Presidente della Repubblica 12 giugno 2003, n. 208 . 8. Nelle more dell'attuazione delle misure previste dall' articolo 74 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 , convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 , nonchè delle misure previste dall' articolo 1, commi 404 e seguenti, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 , al fine di assicurare la funzionalità delle strutture, per i Ministeri di cui alla presente legge, è fatta salva la possibilità di provvedere alla copertura dei posti di funzione di livello dirigenziale generale e non, nonchè di procedere ad assunzione di personale non dirigenziale, nei limiti delle dotazioni organiche previste dal regolamento vigente, tenendo conto delle riduzioni da effettuare ai sensi della normativa richiamata e, comunque, nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia di assunzioni. A tal fine, per detti Ministeri, le assunzioni di personale autorizzate per l'anno 2008 secondo le modalità di cui all' articolo 1, comma 527, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 , possono essere effettuate entro il 31 dicembre 2009. In ogni caso detti Ministeri sono tenuti a presentare, entro due mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, i provvedimenti di riorganizzazione ai sensi dell' articolo 17, comma 4-bis, lettera b), della legge 23 agosto 1988, n. 400 , e dell' articolo 4, comma 1, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 , anche ai fini dell'attuazione delle suddette misure. ((1)) 9. Ai fini dell'attuazione delle misure previste dall' articolo 74, comma 3, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 , convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 , il Ministero del lavoro e delle politiche sociali promuove con gli enti previdenziali e assistenziali pubblici vigilati l'integrazione logistica e funzionale delle sedi territoriali. I risparmi aggiuntivi conseguiti, rispetto a quelli già considerati ai fini del rispetto dei saldi di finanza pubblica, in attuazione della disposizione richiamata al presente comma, sono computati ai fini dell'attuazione dell' articolo 1, comma 11, della legge 24 dicembre 2007, n. 247 . A tal fine, gli enti previdenziali e assistenziali sono autorizzati a stipulare con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali apposite convenzioni per la valorizzazione degli immobili strumentali e la realizzazione di centri unici di servizio, riconoscendo al predetto Ministero canoni e oneri agevolati, anche in considerazione dei risparmi derivanti dalle integrazioni logistiche e funzionali. Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro due mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono individuati gli ambiti e i modelli organizzativi di cui all' articolo 1, comma 7, della legge 24 dicembre 2007, n. 247 , volti a realizzare sinergie e conseguire risparmi nel triennio 2010-2012 per un importo non inferiore a 100 milioni di euro, da computare ai fini di quanto previsto al comma 8 del medesimo articolo 1. 10. Alla copertura degli oneri di cui al comma 1, pari a 460.000 euro per l'anno 2009 e a 920.000 euro annui a decorrere dall'anno 2010, si provvede, quanto a 306.417 euro per l'anno 2009 mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all' articolo 1, comma 1, del decreto-legge 29 marzo 2004, n. 81 , convertito, con modificazioni, dalla legge 26 maggio 2004, n. 138 , quanto a 612.834 euro a decorrere dall'anno 2010, mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all' articolo 4-bis del decreto-legge 29 dicembre 2000, n. 393 , convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2001, n. 27 , come quantificata dall'articolo 5, comma 2, del citato decreto-legge n. 393 del 2000 , convertito, con modificazioni, dalla legge n. 27 del 2001 , e, quanto a 153.583 euro per l'anno 2009 e a 307.166 euro a decorrere dall'anno 2010, mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303 , come determinata dalla tabella C della legge 22 dicembre 2008, n. 203 . 11. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 13 novembre 2009 NAPOLITANO Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri Sacconi, Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali Visto, il Guardasigilli: Alfano --------------- AGGIORNAMENTO (1) Il D.L. 30 dicembre 2009, n. 194 , convertito con modificazioni, dalla L. 26 febbraio 2010, n. 25 ha disposto (con l'art. 6, comma 2) che "Il termine per procedere alle assunzioni di personale, secondo le modalità di cui all' articolo 1, commi 523 e 527, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 , previsto dall'articolo 1, comma 8, secondo periodo, della legge 13 novembre 2009, n. 172 , è prorogato al 31 dicembre 2010."

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La Legge 172/2009 è il riferimento normativo per la riorganizzazione ministeriale, l'istituzione del Ministero della salute autonomo e la gestione della spesa sanitaria pubblica. Amministratori pubblici, dirigenti ministeriali e consulenti di settore la consultano per comprendere le competenze in materia di programmazione tecnico-sanitaria, finanziamento del Servizio sanitario nazionale, piani di rientro regionali e monitoraggio dei livelli essenziali delle prestazioni sanitarie.

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