Misure straordinarie per fronteggiare l'emergenza nel settore dello
smaltimento dei rifiuti nella regione Campania, nonche' misure
urgenti di tutela ambientale.
Quali incentivi prevede il Decreto-Legge 172/2008 per il conferimento di rifiuti ingombranti e imballaggi usati in Campania durante l'emergenza?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 172/2008 introduce misure straordinarie per gestire l'emergenza rifiuti in Campania, autorizzando la raccolta occasionale di imballaggi usati fino a 100 chilogrammi al giorno con indennizzo a carico del CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi). Chi conferisce rifiuti ingombranti presso soggetti autorizzati è esentato dal pagamento dei costi di trasporto e smaltimento, con oneri certificati e liquidati dai comuni fino a un massimo di 2 milioni di euro complessivi. Queste disposizioni rimangono in vigore fino alla cessazione dello stato di emergenza dichiarato per la regione Campania. Le modalità attuative sono disciplinate da ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri, sentito il Ministro dell'Ambiente, secondo le procedure previste dalla legge 225/1992 sulla protezione civile.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 6 novembre 2008, n. 172
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 172/2008
# DECRETO-LEGGE 6 novembre 2008, n. 172
## Misure straordinarie per fronteggiare l'emergenza nel settore dello
smaltimento dei rifiuti nella regione Campania, nonche' misure
urgenti di tutela ambientale.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ; Visto l' articolo 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225 ; Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343 , convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401 ; Visto il decreto-legge 23 maggio 2008, n. 90 , convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 123 ; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di definire un quadro di adeguate iniziative per consolidare i risultati positivi ottenuti nell'aumento della capacità di smaltimento dei rifiuti nel territorio campano e per il definitivo superamento dell'emergenza con una graduale e tempestiva restituzione dei poteri agli enti ordinariamente competenti; Tenuto conto che l'indiscriminato abbandono dei rifiuti in zone non autorizzate e le violazioni delle norme in materia ambientale sono suscettibili di comportare gravi danni alla salute delle popolazioni dei territori nei quali - come attualmente accade per la regione Campania - è stato dichiarato lo stato di emergenza previsto dalla legge 24 febbraio 1992, n. 225 , e che pertanto in tali territori è necessario garantire una maggiore incisività della disciplina sanzionatoria in materia di diritto ambientale; Ravvisata inoltre l'esigenza di assicurare il pieno coinvolgimento degli enti locali nelle attività di competenza, anche mediante interventi sostitutivi nei confronti delle amministrazioni inadempienti; Considerata altresì la necessità e l'urgenza di attivare procedure accelerate per la rimozione dei cumuli di rifiuti e misure di incentivazione per il conferimento di rifiuti ingombranti, di imballaggi usati e di rifiuti di imballaggio, per assicurare l'immediato smaltimento dei rifiuti giacenti o abbandonati sulle strade e nei territori urbani ed extraurbani della regione Campania; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 31 ottobre 2008; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con i Ministri dello sviluppo economico, della giustizia, dell'interno, della difesa e dell'economia e delle finanze; Emana il seguente decreto-legge: Art. 1 Misure per incentivare il conferimento di rifiuti ingombranti, di imballaggi usati e di rifiuti di imballaggio 1. (( Fino al termine dello stato di emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania di cui all' articolo 19 del decreto-legge 23 maggio 2008, n. 90 , convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 123 )) , al fine di incentivare la raccolta differenziata, sono autorizzati la raccolta e il trasporto occasionale o saltuario di singole tipologie di imballaggi usati e rifiuti di imballaggio, nella misura massima di 100 chilogrammi al giorno, per il relativo conferimento presso aree di raccolta attrezzate, gestite da soggetti pubblici o privati all'uopo autorizzati. Per tale attività al soggetto conferente il materiale spetta un indennizzo forfetario, a carico del Consorzio nazionale imballaggi (CONAI), parametrato a quello riconosciuto dallo stesso CONAI ai gestori del servizio di gestione integrata dei rifiuti, ai sensi del vigente accordo quadro stipulato con l'Associazione nazionale comuni italiani (ANCI). 2. Fino alla cessazione dello stato di emergenza di cui al comma 1 ed in via sperimentale, chi provvede al conferimento dei rifiuti ingombranti a soggetti pubblici o privati, autorizzati a svolgere il servizio di raccolta a domicilio è esentato dal pagamento degli oneri di trasporto e di smaltimento. Tali oneri, fino alla concorrenza massima di due milioni di euro sono certificati e liquidati dall'amministrazione comunale (( a valere sulle disponibilità iscritte nell'apposita contabilità speciale istituita ai sensi dell' articolo 17 )) del decreto-legge 23 maggio 2008, n. 90 , convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 123 . 3. Con una o più ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri, sentito il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, ai sensi dell' articolo 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225 , e successive modificazioni, sono disciplinate le modalità attuative delle disposizioni di cui al presente articolo.
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Il Decreto-Legge 172/2008 disciplina incentivi per la raccolta differenziata, il conferimento di rifiuti ingombranti e la gestione integrata dei rifiuti in regime di emergenza ambientale. Amministrazioni comunali e gestori di servizi di raccolta devono conoscere le disposizioni su indennizzi CONAI, esenzioni da oneri di smaltimento e liquidazione di fondi speciali per fronteggiare l'abbandono incontrollato di rifiuti nei territori urbani ed extraurbani campani.
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