Riflettente approvazioni di maggiori assegnazioni e diminuzioni di stanziamenti su alcuni capitoli dello stato di previsione di varii Ministeri. (096U0170)
Quali erano gli effetti della Legge 170/1896 sugli stanziamenti dei Ministeri e quando è stata abrogata?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 170/1896, approvata il 4 giugno 1896, era un provvedimento di natura amministrativo-finanziaria che autorizzava modifiche agli stanziamenti di bilancio di vari Ministeri dello Stato italiano. In particolare, la norma prevedeva approvazioni di maggiori assegnazioni (aumenti di fondi) e diminuzioni di stanziamenti (riduzioni di fondi) su specifici capitoli dello stato di previsione, cioè delle voci di bilancio ministeriale. Si trattava di un meccanismo ordinario di gestione del bilancio pubblico dell'epoca, utilizzato per adeguare le risorse allocate ai diversi dicasteri in base alle esigenze effettive. Tuttavia, questa legge ha avuto una durata molto lunga: è rimasta in vigore per oltre 112 anni fino a quando è stata completamente abrogata dal Decreto Legge 22 dicembre 2008, n. 200, successivamente convertito con modificazioni dalla Legge 18 febbraio 2009, n. 9. L'abrogazione riflette l'evoluzione della normativa sulla gestione del bilancio dello Stato e l'introduzione di nuovi meccanismi di controllo e programmazione finanziaria.
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Riferimento normativo
LEGGE 4 giugno 1896, n. 170
Testo normativo
LEGGE n. 170/1896
# LEGGE 4 giugno 1896, n. 170
## Riflettente approvazioni di maggiori assegnazioni e diminuzioni di
stanziamenti su alcuni capitoli dello stato di previsione di varii
Ministeri. (096U0170)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9 ))
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La Legge 170/1896 rappresenta un esempio storico di provvedimento di bilancio relativo a stanziamenti ministeriali, variazioni di capitoli di spesa e gestione amministrativa del bilancio dello Stato. Sebbene abrogata, rimane rilevante per studi storici sulla finanza pubblica italiana e sulla struttura dei bilanci pubblici nel periodo post-unitario.
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