Legge 166/1992
Istituzione e funzionamento del ruolo nazionale dei periti assicurativi per l'accertamento e la stima dei danni ai veicoli a motore ed ai natanti soggetti alla disciplina della legge 24 dicembre 1969, n. 990, derivanti dalla circolazione, dal furto e dall'incendio degli stessi.
Qual era lo scopo della Legge 166/1992 e a chi si applicava?
La legge si applicava esclusivamente ai veicoli e natanti già soggetti alla disciplina della Legge 24 dicembre 1969, n. 990 (legge sulla responsabilità civile auto). I periti iscritti al ruolo nazionale dovevano possedere specifiche competenze tecniche e professionali per garantire valutazioni obiettive e uniformi su tutto il territorio nazionale.
Per le compagnie assicurative e i loro clienti, questa normativa rappresentava una garanzia di professionalità e trasparenza nella gestione dei sinistri. I periti dovevano seguire standard comuni di valutazione, riducendo controversie e contenziosi tra assicuratori e assicurati.
È importante sottolineare che questa legge è stata successivamente abrogata dal Decreto Legislativo 7 settembre 2005, n. 209 (Codice delle Assicurazioni Private), che ha introdotto una nuova disciplina per la professione di perito assicurativo.
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Riferimento normativo
LEGGE 17 febbraio 1992, n. 166
Testo normativo
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Prova gratis Vai alla dashboardLa Legge 166/1992 regolava l'iscrizione al ruolo nazionale dei periti assicurativi, la stima dei danni da sinistri automobilistici e la disciplina della responsabilità civile auto secondo la Legge 990/1969. Consulenti assicurativi e periti la consultavano per comprendere i requisiti professionali, le competenze richieste e le procedure di accertamento dei danni da circolazione, furto e incendio, fino alla sua abrogazione nel 2005.