Qual era l'oggetto della Legge 164/1896 e quale normativa l'ha successivamente abrogata?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 164/1896, emanata il 4 giugno 1896, aveva come oggetto l'approvazione delle eccedenze d'impegni, ovvero situazioni in cui gli impegni di spesa superavano le risorse stanziate nei bilanci pubblici. Si trattava di un provvedimento di natura amministrativo-contabile che regolava la gestione delle anomalie di bilancio dello Stato italiano nel periodo post-unitario. Questa legge rappresentava uno strumento utilizzato dal Parlamento per autorizzare e regolarizzare gli sforamenti di bilancio che si verificavano nella gestione delle finanze pubbliche. Il provvedimento è rimasto in vigore per oltre un secolo, fino a quando non è stato completamente abrogato dal Decreto Legge 22 dicembre 2008, n. 200, successivamente convertito con modificazioni dalla Legge 18 febbraio 2009, n. 9. L'abrogazione riflette l'evoluzione della normativa sulla contabilità di Stato e sulla gestione del bilancio pubblico, con l'introduzione di nuovi meccanismi di controllo e autorizzazione delle spese pubbliche più moderni e stringenti.
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Riferimento normativo
LEGGE 4 giugno 1896, n. 164
Testo normativo
LEGGE n. 164/1896
# LEGGE 4 giugno 1896, n. 164
## Che approva le eccedenze d'impegni. (096U0164)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9 ))
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La Legge 164/1896 riguardava le eccedenze d'impegni e la regolarizzazione dei sforamenti di bilancio dello Stato, concetti fondamentali nella contabilità pubblica e nella gestione amministrativa delle finanze pubbliche. Professionisti che operano nel settore pubblico e consulenti amministrativi trovano rilevante comprendere come la normativa sulla gestione del bilancio e sugli impegni di spesa sia evoluta nel tempo, passando da autorizzazioni parlamentari generiche a sistemi di controllo più rigorosi e trasparenti.
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