Legge

Legge 161/2023

Disposizioni urgenti per il «Piano Mattei» per lo sviluppo in Stati del Continente africano. (23G00173)

Pubblicato: 15/11/2023 In vigore dal: 15/11/2023 Documento ufficiale

Quali sono gli obiettivi e i settori di intervento del Piano Mattei per la collaborazione tra Italia e Stati africani?

Spiegato da FiscoAI
Il Piano Mattei è un documento strategico adottato con decreto del Presidente del Consiglio, previo parere delle Commissioni parlamentari competenti, con l'obiettivo di rafforzare la collaborazione tra l'Italia e gli Stati del Continente africano. Il piano ha una durata quadriennale e può essere aggiornato prima della scadenza, rappresentando uno strumento programmatico volto a promuovere lo sviluppo economico e sociale nei Paesi africani, prevenendo al contempo le cause profonde delle migrazioni irregolari. Il decreto-legge individua numerosi settori di intervento prioritari, tra cui cooperazione allo sviluppo, promozione delle esportazioni e degli investimenti, istruzione, ricerca e innovazione, salute, agricoltura e sicurezza alimentare, approvvigionamento sostenibile di risorse naturali, infrastrutture, energia rinnovabile, economia circolare, imprenditoria giovanile e femminile, turismo e cultura. Il Piano prevede inoltre strategie territoriali differenziate per specifiche aree del Continente africano e richiede alle amministrazioni statali di conformare le proprie attività di programmazione e attuazione delle politiche pubbliche agli obiettivi del Piano Mattei, operando nel rispetto delle competenze stabilite dalla normativa vigente.

Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.

Riferimento normativo

DECRETO-LEGGE 15 novembre 2023, n. 161

Testo normativo

DECRETO-LEGGE n. 161/2023 # DECRETO-LEGGE 15 novembre 2023, n. 161 ## Disposizioni urgenti per il «Piano Mattei» per lo sviluppo in Stati del Continente africano. (23G00173) IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ; Ritenuta la straordinaria necessità e urgenza di potenziare le iniziative di collaborazione tra Italia e Stati del Continente africano, al fine di promuovere lo sviluppo economico e sociale e di prevenire le cause profonde delle migrazioni irregolari; Ritenuta la straordinaria necessità e urgenza di rafforzare il coordinamento delle iniziative pubbliche e private, anche finanziate o garantite dallo Stato italiano, rivolte a Stati del Continente africano; Ritenuta la rilevanza strategica del nesso tra sviluppo sociale ed economico condiviso e responsabilità compartecipate per la stabilità e la sicurezza, quale fondamento di rapporti duraturi di reciproco beneficio tra Italia e Stati del Continente africano; Ritenuta la necessità e l'urgenza di definire un piano complessivo per lo sviluppo della collaborazione tra Italia e Stati del Continente africano, che si inserisca nella più ampia strategia italiana di tutela e promozione della sicurezza nazionale in tutte le sue dimensioni, inclusa quella economica, energetica, climatica, alimentare e della prevenzione e del contrasto ai flussi migratori irregolari; Vista, altresì, l'esigenza di un piano che persegua la costruzione di un nuovo partenariato tra Italia e Stati del Continente africano, volto a promuovere uno sviluppo comune, sostenibile e duraturo, nella dimensione politica, economica, sociale, culturale e di sicurezza e che favorisca la condivisione e la partecipazione degli Stati africani interessati all'individuazione, alla definizione e all'attuazione degli interventi previsti dal piano, nonchè l'impegno compartecipato alla stabilità e alla sicurezza regionali e globali; Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 3 novembre 2023; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, di concerto con i Ministri dell'interno, della giustizia, della difesa, dell'economia e delle finanze, delle imprese e del made in Italy, dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, dell'ambiente e della sicurezza energetica, delle infrastrutture e dei trasporti, del lavoro e delle politiche sociali, dell'istruzione e del merito, dell'università e della ricerca, della cultura, della salute, del turismo, per i rapporti con il Parlamento, per la pubblica amministrazione, per gli affari regionali e le autonomie, per la protezione civile e le politiche del mare, per gli affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR, per lo sport e i giovani, per la famiglia, la natalità e le pari opportunità, per le disabilità e per le riforme istituzionali e la semplificazione normativa; Emana il seguente decreto-legge: Art. 1 Piano Mattei ((1. Al fine di rafforzare la collaborazione tra l'Italia e Stati del Continente africano, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, previo parere delle Commissioni parlamentari competenti, è adottato il Piano strategico Italia-Africa: Piano Mattei, di seguito denominato "Piano Mattei", documento programmatico-strategico volto a promuovere lo sviluppo in Stati africani. Le Commissioni parlamentari si esprimono con le modalità e nelle forme stabilite dai regolamenti delle Camere. Il termine per l'espressione del parere è di trenta giorni dalla richiesta, decorso il quale il Piano è approvato anche in assenza del parere)) 2. Il Piano Mattei individua ambiti di intervento e priorità di azione, con particolare riferimento ai seguenti settori: cooperazione allo sviluppo, promozione delle esportazioni e degli investimenti, istruzione, formazione superiore e formazione professionale, ricerca e innovazione, salute, agricoltura e sicurezza alimentare, approvvigionamento e sfruttamento sostenibile delle risorse naturali, incluse quelle idriche ed energetiche, tutela dell'ambiente e adattamento ai cambiamenti climatici, ammodernamento e potenziamento delle infrastrutture anche digitali, ((partenariato nel settore aerospaziale,)) valorizzazione e sviluppo del partenariato energetico anche nell'ambito delle fonti rinnovabili, ((dell'economia circolare e del riciclo,)) sostegno all'imprenditoria e in particolare a quella giovanile e femminile, promozione dell'occupazione, turismo, cultura, prevenzione e contrasto dell'immigrazione irregolare e gestione dei flussi migratori legali. 3. Il Piano Mattei prevede strategie territoriali riferite a specifiche aree del Continente africano, anche differenziate a seconda dei settori di azione. 4. Il Piano Mattei ha durata quadriennale e può essere aggiornato anche prima della scadenza. 5. Le amministrazioni statali conformano le attività di programmazione ((, di valutazione di impatto)) e di attuazione delle politiche pubbliche di propria competenza al Piano Mattei con le modalità previste dagli ordinamenti di settore, nell'ambito delle competenze stabilite dalla normativa vigente.

Hai domande su questa normativa?

FiscoAI analizza Legge 161/2023 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.

Prova gratis Vai alla dashboard

Il Piano Mattei rappresenta un quadro strategico di cooperazione internazionale che coinvolge molteplici ministeri e settori economici, dalla promozione degli investimenti all'approvvigionamento di risorse energetiche e naturali. Per imprese e professionisti interessati a operare in Africa, il piano disciplina le priorità di sviluppo, i partenariati pubblico-privati e le iniziative finanziate o garantite dallo Stato italiano, incidendo su esportazioni, investimenti diretti esteri, contratti di fornitura e progetti infrastrutturali nel continente africano.

Normative correlate

Legge 154/2026
Misure urgenti per assicurare la continuita' operativa di impianti di interesse…
Legge 153/2026
Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi del…
Legge 152/2026
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 26 giugno 2026, n. 1…
Legge 145/2026
Conversione in legge del decreto-legge 12 giugno 2026, n. 100, recante misure u…
Legge 144/2026
Disposizioni urgenti per la funzionalita' della pubblica amministrazione e degl…
Legge 143/2026
Disposizioni urgenti in materia di obbligo di compostabilita' di determinate ti…
Legge 142/2026
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 26 giugno 2026, n. 1…
Legge 140/2026
Disposizioni in materia di detenzione domiciliare per il recupero dei detenuti …

Altre normative del 2023

Nuovo regime agevolativo a favore dei lavoratori impatriati – Continuità del rapporto di … Interpello AdE 209 Credito di imposta per gli investimenti nella Zona economica speciale per il Mezzogiorno–… Interpello AdE 124 Modifiche al Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate prot. n. 428485 del 1… Provvedimento AdE 428485 Il soggetto, iscritto all'AIRE, e trasferitosi all'estero per ragioni di lavoro, nel risp… Interpello AdE 69 Determinazione della percentuale del credito d’imposta fruibile per gli investimenti nell… Provvedimento AdE 124 Istituzione dei codici tributo per i versamenti, tramite modello F24, in materia di impos… Risoluzione AdE 209 Istituzione del codice tributo per la restituzione spontanea, tramite il modello “F24 Ver… Risoluzione AdE 212 Contratto di concessione stipulato nell'ambito del partenariato pubblico privato– Rilevan… Interpello AdE 36

Altri Legge

Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi della nuova c… 139/2026 Delega al Governo per la riforma dell'ordinamento forense. (26G00153) 137/2026 Delega al Governo per il sostegno delle attivita' educative e ricreative non formali. (26… 135/2026 Disposizioni in materia di insequestrabilita' delle opere d'arte prestate da Stati esteri… 134/2026 Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alla ulteriore crisi dei m… 133/2026 Istituzione della Giornata nazionale in memoria di 446 italiani internati e deportati dal… 132/2026
Vedi tutti i Legge →