Quali sono gli obblighi finanziari dell'Italia nei confronti dell'IDA secondo la Legge 155/1992 e come vengono strutturati i versamenti?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 155/1992 autorizza la partecipazione dell'Italia alla nona ricostituzione delle risorse dell'Associazione internazionale per lo sviluppo (IDA), un'organizzazione internazionale di cui l'Italia è membro dal 1962. La norma stabilisce un contributo complessivo di 1.100.362 miliardi di lire, da versare in tre rate annuali a partire dal 1991, con importi differenziati per la prima rata (366.788 miliardi) e le successive due (366.787 miliardi ciascuna). Il pagamento è strutturato in due modalità: il 16,67% di ogni rata viene erogato in contanti (circa 61.143 miliardi per rata), mentre la restante parte viene pagata mediante promissory notes, strumenti finanziari che rappresentano impegni di pagamento differito. Questa suddivisione consente allo Stato italiano di gestire il flusso di cassa mantenendo comunque il proprio impegno verso l'organizzazione internazionale per il finanziamento dello sviluppo nei paesi in via di sviluppo.
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Riferimento normativo
LEGGE 31 gennaio 1992, n. 155
Testo normativo
LEGGE n. 155/1992
# LEGGE 31 gennaio 1992, n. 155
## Partecipazione dell'Italia alla nona ricostituzione delle risorse
dell'Associazione internazionale per lo sviluppo (IDA).
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 1. È autorizzata la partecipazione dell'Italia alla nona ricostituzione delle risorse dell'Associazione internazionale per la sviluppo (International Development Association - IDA), della quale l'Italia fa parte in virtù della legge 12 agosto 1962, n. 1478 , che ha approvato e reso esecutivo lo statuto dell'Associazione. 2. Ai fini previsti dal comma 1 è stabilito un contributo di lire 1.100.362.000.000, da versare in tre rate annuali, a partire dal 1991, di cui la prima rata pari a lire 366.788.000.000 e le altre due pari a lire 366.787.000.000 ciascuna. 3. La quota del 16,67 per cento di ogni rata, pari a lire 61.143.000.000, verrà erogata in contanti, mentre la restante parte, pari a lire 305.645.000.000 per la prima rata e a lire 305.644.000.000 per ognuna delle altre due rate, verrà pagata mediante promissory notes. AVVERTENZA: Il testo della nota qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura della disposizione di legge alla quale è operato il rinvio e della quale restano invariati il valore e l'efficacia. Nota all'art. 1: - La legge n. 1478/1962 reca: "Approvazione ed esecuzione dello statuto dell'Associazione internazionale per lo sviluppo (International Development Association - I.D.A.)".
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La Legge 155/1992 disciplina i contributi dell'Italia all'IDA, un'istituzione finanziaria internazionale, e rappresenta un aspetto rilevante della finanza pubblica internazionale e degli obblighi sovrani dello Stato. I termini chiave includono partecipazione a ricapitalizzazioni internazionali, versamenti in contanti, promissory notes e impegni finanziari pluriennali, elementi che interessano i dipartimenti di finanza pubblica e gli uffici di tesoreria dello Stato.
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