Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 21 febbraio 1985, n. 23, concernente disposizioni urgenti in materia di interventi nei settori dell'industria e della distribuzione commerciale.
Quali sono le principali disposizioni della Legge 143/1985 in materia di interventi nei settori dell'industria e della distribuzione commerciale?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 143/1985 converte in legge, con modificazioni, il decreto-legge 23/1985 e introduce disposizioni urgenti per supportare l'industria e la distribuzione commerciale. La norma si applica principalmente alle imprese sottoposte a procedure concorsuali e di amministrazione straordinaria, disciplinando il trattamento delle indennità di anzianità dei dipendenti e il riconoscimento di tali indennità come debiti per la continuazione dell'esercizio. La legge riguarda sia le aziende che continuano l'esercizio sotto commissariamento sia i dipendenti il cui rapporto di lavoro sia cessato nei due anni precedenti il provvedimento di continuazione. In pratica, prevede che le indennità di anzianità siano considerate integralmente come debiti contratti per la continuazione dell'esercizio, con rilevanti implicazioni sulla procedura concorsuale e sulla tutela dei crediti dei lavoratori. La norma introduce anche agevolazioni finanziarie per il settore aeronautico e automobilistico, elevando la durata massima di utilizzo dei mutui agevolati a cinque anni per iniziative nel centro-nord, e stanzia 20 miliardi di lire per l'anno 1985 a copertura degli oneri derivanti dall'attuazione delle disposizioni.
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Riferimento normativo
LEGGE 22 aprile 1985, n. 143
Testo normativo
LEGGE n. 143/1985
# LEGGE 22 aprile 1985, n. 143
## Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 21
febbraio 1985, n. 23, concernente disposizioni urgenti in materia di
interventi nei settori dell'industria e della distribuzione
commerciale.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 Il decreto-legge 21 febbraio 1985, n. 23 , concernente disposizioni urgenti in materia di interventi nei settori dell'industria e della distribuzione commerciale, è convertito in legge con le seguenti modificazioni: All'articolo 2, sono aggiunti, in fine, i seguenti commi: "2-bis. Il primo comma dell'articolo 4 del decreto-legge 31 luglio 1981, n. 414 , convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 2 ottobre 1981, n. 544 , così come modificato dal comma 3 dell'articolo 2 del decreto-legge 9 aprile 1984, n. 62 , convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 8 giugno 1984, n. 212 , è sostituito dal seguente: "Le indennità di anzianità dovute ai dipendenti delle imprese sottoposte alla procedura di amministrazione straordinaria ai sensi del decreto-legge 30 gennaio 1979, n. 26 , convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 3 aprile 1979, n. 95 , il cui rapporto di lavoro sia cessato a decorrere dai due anni precedenti la emanazione del provvedimento che dispone la continuazione dell'esercizio dell'impresa da parte del commissario o dei commissari, ovvero dovute ai dipendenti delle imprese che, pur non avendo ottenuto la continuazione dell'esercizio, facciano parte dello stesso gruppo, sono considerate per il loro intero importo come debiti contratti per la continuazione dell'esercizio dell'impresa agli effetti dell' articolo 111, n. 1, del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267 ". 2-ter. Alle imprese sottoposte a procedura concorsuale che continuino nell'esercizio di impresa, la disposizione del sesto comma dell'articolo 2 della legge 29 maggio 1982, n. 297 , si applica con riferimento alla data di cessazione della continuazione dell'esercizio stesso". Dopo l'articolo 3, è aggiunto il seguente: "Art. 3-bis. - 1. L'onere derivante dall'attuazione dell' articolo 2, commi 1 , 2 e 3 del decreto-legge 29 giugno 1984, n. 277 , convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 1984, n. 430 , è determinato per l'anno 1985 in lire 20 miliardi. 2. Alla copertura del predetto onere si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto al capitolo 6856 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno finanziario 1985, all'uopo parzialmente utilizzando l'accantonamento "Servizio nazionale dell'impiego". 3. Il Ministro del tesoro è autorizzato ad apportare, con proprio decreto, le occorrenti variazioni di bilancio". All'articolo 6, comma 1, le parole: "31 marzo 1985" sono sostituite dalle seguenti: "31 maggio 1985". All'articolo 7: al comma 1, la cifra: "100" è sostituita dalla seguente: "150" e le parole: "all'articolo 2" sono sostituite dalle seguenti: "agli articoli 2 e 4"; è aggiunto, in fine, il seguente comma: "2-bis. In deroga a quanto disposto dal sesto comma dell'articolo 7 della legge 12 agosto 1977, n. 675 , la durata massima di utilizzo e preammortamento per i mutui agevolati e per i finanziamenti di cui al primo comma dell'articolo 4 della legge stessa e relativi ad iniziative nel settore aeronautico ed automobilistico ubicate nel centro-nord è elevata a cinque anni. L'articolo 8 è soppresso.
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La Legge 143/1985 è il riferimento normativo per amministrazione straordinaria, procedure concorsuali, indennità di anzianità e debiti di lavoro nelle imprese in crisi. Commercialisti e consulenti aziendali la consultano per questioni relative a continuazione dell'esercizio, tutela dei crediti dei dipendenti, finanziamenti agevolati e stanziamenti di bilancio per l'industria e la distribuzione commerciale.
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