Legge

Legge 14/2005

Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza nel settore dei rifiuti nella regione Campania.

Pubblicato: 18/02/2005 In vigore dal: 17/02/2005 Documento ufficiale

Quali sono le procedure di riscossione dei crediti previste dal Decreto-Legge 14/2005 per l'emergenza rifiuti in Campania?

Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 14/2005 introduce misure straordinarie per accelerare la riscossione dei debiti relativi al conferimento di rifiuti solidi urbani agli impianti di combustibili derivati dai rifiuti nella regione Campania. Si applica ai comuni, consorzi e affidatari che hanno conferito rifiuti fino al 31 dicembre 2004 e che risultano inadempienti nel pagamento delle tariffe e delle compensazioni ambientali dovute. Il decreto prevede che questi soggetti certifichino al Commissario delegato l'ammontare dei loro debiti entro quindici giorni; il Commissario verifica e attesta le situazioni debitorie, che vengono poi riconosciute dalla Cassa Depositi e Prestiti come titoli idonei per l'anticipazione di risorse finanziarie. Una volta anticipate le risorse, il Commissario ha sessanta giorni per definire piani di rientro quadriennali specifici per ogni debitore, con modalità correlate alle loro condizioni finanziarie. In caso di mancata attuazione del piano, il Ministero dell'Interno provvede a ridurre i trasferimenti erariali ai comuni inadempienti, garantendo così il recupero dei crediti attraverso meccanismi coattivi.

Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.

Riferimento normativo

DECRETO-LEGGE 17 febbraio 2005, n. 14

Testo normativo

DECRETO-LEGGE n. 14/2005 # DECRETO-LEGGE 17 febbraio 2005, n. 14 ## Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza nel settore dei rifiuti nella regione Campania. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di definire le indispensabili iniziative finalizzate ad accelerare gli interventi necessari per il superamento dell'emergenza nel settore dei rifiuti in atto nel territorio della regione Campania; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione dell'11 febbraio 2005; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con i Ministri dell'economia e delle finanze, dell'interno e dell'ambiente e della tutela del territorio; Emana il seguente decreto-legge: Art. 1 Norme di accelerazione delle procedure di riscossione 1. Fermi i poteri commissariali previsti dall'articolo 1 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3397 del 28 gennaio 2005, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 31 dell'8 febbraio 2005 , entro quindici giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, i comuni ed i relativi consorzi e gli altri affidatari della regione Campania, che hanno conferito fino al 31 dicembre 2004 rifiuti solidi urbani agli impianti di produzione di combustibili derivati dai rifiuti, sono tenuti a certificare al Commissario delegato di cui all'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3341 del 27 febbraio 2004, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 54 del 5 marzo 2004 , l'ammontare delle situazioni debitorie in ordine al pagamento della relativa tariffa nei confronti del Commissario delegato medesimo e dei soggetti concessionari del servizio, nonchè in ordine al pagamento degli importi previsti in favore dei Comuni destinatari di misure di compensazione ambientale; il Commissario delegato, previo espletamento delle necessarie verifiche, attesta la veridicità delle certificazioni pervenute. ((3)) 2. In via sostitutiva, ove i soggetti di cui al comma 1 non provvedano a quanto ivi previsto con la tempestività richiesta, ovvero la veridicità delle certificazioni non sia stata attestata dal Commissario delegato, il medesimo Commissario entro i successivi quindici giorni, previo espletamento delle necessarie verifiche, attesta le situazioni debitorie riscontrate a carico dei soggetti inadempienti. ((3)) 3. Le attestazioni del Commissario delegato di cui ai commi 1 e 2 sono accettate, nell'ambito di un rapporto unitario, dalla Cassa depositi e prestiti S.p.A. quali titoli giuridici idonei a consentire, entro quindici giorni, l'anticipazione delle occorrenti risorse finanziarie da destinare al Commissario medesimo per le conseguenti iniziative solutorie. La Cassa depositi e prestiti S.p.A. subentra nei crediti di titolarità del Commissario delegato e dei soggetti affidatari vantati nei confronti dei comuni, dei consorzi, nonchè degli altri affidatari inadempienti. ((3)) 4. Entro sessanta giorni dall'anticipazione delle risorse finanziarie da parte della Cassa depositi e prestiti S.p.A., il Commissario delegato, ove non vi provvedano direttamente i soggetti inadempienti, si sostituisce ai medesimi per la definizione di un piano di rientro, al massimo quadriennale, delle situazioni debitorie con la medesima Cassa, ivi compresi gli oneri connessi all'anticipazione di cui al comma 3, specifico per ciascun soggetto debitore, avente durata, nonchè modalità e termini correlati alle situazioni debitorie ed alle condizioni finanziarie di ciascuno dei predetti soggetti inadempienti. In ogni caso, a fronte della mancata attuazione anche parziale del piano di rientro, il Ministero dell'interno provvede attraverso corrispondenti riduzioni dei trasferimenti erariali spettanti ai comuni interessati. ((3)) 5. Per il più proficuo esercizio dei poteri commissariali di cui al presente articolo, i comuni e i relativi consorzi, nonchè gli enti affidatari, consentono al Commissario delegato o ad un suo delegato l'accesso ai propri atti con ogni urgenza, e comunque non oltre cinque giorni dalla ricezione della relativa richiesta. --------------- AGGIORNAMENTO (3) Il D.L. 30 novembre 2005, n. 245 , convertito con modificazioni dalla L. 27 gennaio 2006, n. 21 ha disposto (con l'art. 8, comma 1) che "A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto cessano di avere efficacia gli articoli 1, commi 1 , 2 , 3 e 4 , e 2, commi 1 e 2, del decreto-legge 17 febbraio 2005, n. 14 , convertito, con modificazioni, dalla legge 15 aprile 2005, n. 53 , fatto salvo quanto previsto dall'articolo 3, comma 3 del presente decreto".

Hai domande su questa normativa?

FiscoAI analizza Legge 14/2005 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.

Prova gratis Vai alla dashboard

Il decreto-legge affronta la gestione dei crediti verso enti locali e affidatari di servizi pubblici, coinvolgendo strumenti di finanza pubblica come la Cassa Depositi e Prestiti e meccanismi di compensazione attraverso riduzioni di trasferimenti erariali. Commercialisti e consulenti che operano con amministrazioni pubbliche devono conoscere le procedure di certificazione dei debiti, i piani di rientro e le conseguenze della mancata adozione di misure risolutorie.

Normative correlate

Legge 154/2026
Misure urgenti per assicurare la continuita' operativa di impianti di interesse…
Legge 153/2026
Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi del…
Legge 152/2026
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 26 giugno 2026, n. 1…
Legge 145/2026
Conversione in legge del decreto-legge 12 giugno 2026, n. 100, recante misure u…
Legge 144/2026
Disposizioni urgenti per la funzionalita' della pubblica amministrazione e degl…
Legge 143/2026
Disposizioni urgenti in materia di obbligo di compostabilita' di determinate ti…
Legge 142/2026
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 26 giugno 2026, n. 1…
Legge 140/2026
Disposizioni in materia di detenzione domiciliare per il recupero dei detenuti …

Altre normative del 2005

Tassa Etica – articolo 1, comma 466, della legge n. 266 del 2005 – soggetti in regime for… Interpello AdE 266 Regime di tassazione separata di cui all'articolo 17, comma 1, lettera a), del Tuir affer… Interpello AdE 252 Modifica autorizzazione del 9 ottobre 1993 all’esercizio dell’attività di assistenza fisc… Provvedimento AdE 9251042 Calcolo dell'anzianità di partecipazione, rilevante ai fini della riduzione dell'aliquota… Risoluzione AdE 252 Soppressione dei codici tributo “6787” e “6788” per l’utilizzo in compensazione da parte … Risoluzione AdE 143 Dematerializzazione e conservazione delle note spese e dei documenti giustificativi – d.l… Interpello AdE 82 Applicazione delle disposizioni contenute negli articoli 13 (compensi per servizi tecnici… Interpello AdE 18 Vendite a distanza – rimborso dell'IVA erroneamente corrisposta in Italia – articolo 11–q… Interpello AdE 35

Altri Legge

Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi della nuova c… 139/2026 Delega al Governo per la riforma dell'ordinamento forense. (26G00153) 137/2026 Delega al Governo per il sostegno delle attivita' educative e ricreative non formali. (26… 135/2026 Disposizioni in materia di insequestrabilita' delle opere d'arte prestate da Stati esteri… 134/2026 Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alla ulteriore crisi dei m… 133/2026 Istituzione della Giornata nazionale in memoria di 446 italiani internati e deportati dal… 132/2026
Vedi tutti i Legge →