Qual è lo scopo della Legge 138/2001 e come classifica le minorazioni visive?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 138/2001 stabilisce una classificazione standardizzata delle minorazioni visive (ipovisione e cecità) secondo i parametri riconosciuti dalla medicina oculistica internazionale. L'obiettivo è creare una base tecnico-scientifica uniforme per il riconoscimento giuridico di queste condizioni, permettendo una quantificazione oggettiva e comparabile. La legge si applica a tutti i soggetti affetti da minorazioni visive che richiedono accertamenti oculistici e riconoscimento dello stato di disabilità visiva. È importante sottolineare che questa classificazione ha natura puramente tecnico-scientifica e non modifica direttamente la normativa vigente in materia di prestazioni economiche e sociali nel campo assistenziale, ma fornisce i criteri per l'accertamento medico-legale necessario per l'accesso a tali prestazioni. La legge disciplina anche le modalità degli accertamenti oculistici, garantendo uniformità nei procedimenti di valutazione della disabilità visiva su tutto il territorio nazionale.
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Riferimento normativo
LEGGE 3 aprile 2001, n. 138
Testo normativo
LEGGE n. 138/2001
# LEGGE 3 aprile 2001, n. 138
## Classificazione e quantificazione delle minorazioni visive e norme
in materia di accertamenti oculistici.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Art. 1 (Campo di applicazione). 1. La presente legge definisce le varie forme di minorazioni visive meritevoli di riconoscimento giuridico, allo scopo di disciplinare adeguatamente la quantificazione dell'ipovisione e della cecità secondo i parametri accettati dalla medicina oculistica internazionale. Tale classificazione, di natura tecnico-scientifica, non modifica la vigente normativa in materia di prestazioni economiche e sociali in campo assistenziale. Avvertenza: Il testo della nota qui pubblicato è stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, comma 2, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura della disposizione di legge modificata e della quale restano invariati il valore e l'efficacia.
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La Legge 138/2001 è il riferimento normativo per la classificazione di ipovisione e cecità secondo standard internazionali, disciplinando accertamenti oculistici e quantificazione delle minorazioni visive. Professionisti del settore socio-sanitario, medici oculisti e operatori dell'assistenza la consultano per definire i criteri di riconoscimento della disabilità visiva e l'accesso alle prestazioni assistenziali correlate.
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