Cosa stabilisce il Decreto-Legge 136/2004 riguardo alla validità dei contratti di lavoro a tempo determinato nella pubblica amministrazione?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 136/2004 è un provvedimento urgente emanato dal Presidente della Repubblica per garantire la continuità operativa di settori critici della pubblica amministrazione. In particolare, l'articolo 1 estende la validità fino al 31 dicembre 2004 di contratti di lavoro a tempo determinato che altrimenti sarebbero scaduti, riguardando sia quelli stipulati secondo la convenzione del 2000 tra il Ministero del Lavoro e gli enti previdenziali (INPS, INPDAP, INAIL), sia quelli derivanti dal contratto collettivo nazionale del comparto enti pubblici non economici del periodo 1994-1997. La norma si applica anche a soggetti che avevano superato il limite di 32 anni di età al momento della sottoscrizione dei contratti di formazione e lavoro, garantendo loro la continuità occupazionale. Gli oneri finanziari derivanti dal mantenimento di questi contratti rimangono a carico dei singoli enti pubblici, senza generare nuovi costi per il bilancio dello Stato, secondo il principio della neutralità finanziaria stabilito dal comma 4-bis.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 28 maggio 2004, n. 136
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 136/2004
# DECRETO-LEGGE 28 maggio 2004, n. 136
## Disposizioni urgenti per garantire la funzionalita' di taluni settori
della pubblica amministrazione.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di intervenire in particolari settori della pubblica amministrazione, al fine di assicurarne una migliore funzionalità; Viste le deliberazioni del Consiglio dei Ministri, adottate nelle riunioni del 14 maggio e del 21 maggio 2004; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro per la funzione pubblica, di concerto con i Ministri dell'economia e delle finanze, per i beni e le attività culturali e delle infrastrutture e dei trasporti; Emana il seguente decreto-legge: Art. 1 Validità di contratti di lavoro 1. Restano validi fino al 31 dicembre 2004 i contratti di lavoro a tempo determinato stipulati ai sensi della convenzione 23 novembre 2000 tra il Ministero del lavoro e della previdenza sociale e l'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS), l'Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica (INPDAP) e l'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL). 2. Restano validi fino al 31 dicembre 2004 i contratti di lavoro a tempo determinato stipulati ai sensi dell'articolo 16 del Contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto del personale degli enti pubblici non economici - quadriennio normativo 1994-1997 e biennio economico 1994-1995 - tra l'INPDAP e i soggetti che, pur utilmente collocati in graduatorie di selezione pubblica per contratti di formazione e lavoro di cui al decreto-legge 16 maggio 1994, n. 299 , convertito, con modificazioni, dalla legge 19 luglio 1994, n. 451 , avevano superato il limite dei trentadue anni di età al momento della sottoscrizione dei relativi contratti. ((3. Gli oneri finanziari relativi ai contratti di cui ai commi 1 e 2 sono a carico degli enti di cui ai medesimi commi, che vi provvedono nell'ambito degli ordinari stanziamenti di bilancio, senza nuovi o maggiori oneri per il bilancio dello Stato)) 4. (( COMMA SOPPRESSO DALLA L. 27 LUGLIO 2004, N. 186 )) . ((4-bis. Dall'attuazione del presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica))
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Il Decreto-Legge 136/2004 è rilevante per chi gestisce rapporti di lavoro nella pubblica amministrazione, in particolare per contratti a tempo determinato, INPDAP, INPS e INAIL. Commercialisti e responsabili del personale lo consultano per questioni di validità contrattuale, oneri di bilancio, stanziamenti ordinari e neutralità finanziaria nei comparti degli enti pubblici non economici.
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