Qual è lo scopo del Decreto-Legge 131/1999 e quale importo viene stanziato?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 131/1999 è un provvedimento urgente emanato dal Presidente della Repubblica il 13 maggio 1999 per garantire la copertura finanziaria delle agevolazioni tariffarie sulle spedizioni postali utilizzate per la propaganda elettorale durante le consultazioni amministrative ed europee del 13 giugno 1999. Il decreto autorizza il rimborso a Poste italiane S.p.a. di 45 miliardi di lire per coprire le riduzioni tariffarie previste dalla legge 515/1993 sulle spedizioni postali finalizzate alla campagna elettorale. Il finanziamento viene coperto mediante una riduzione dello stanziamento del "Fondo speciale" del Ministero del tesoro, bilancio e programmazione economica, utilizzando parzialmente gli accantonamenti: 18,4 miliardi dal Ministero del tesoro e 26,6 miliardi dal Ministero degli affari esteri. Il Ministro del tesoro è autorizzato ad apportare le necessarie variazioni di bilancio mediante propri decreti per dare attuazione al provvedimento.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 13 maggio 1999, n. 131
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 131/1999
# DECRETO-LEGGE 13 maggio 1999, n. 131
## Disposizioni urgenti in materia elettorale.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di assicurare la copertura finanziaria, per l'anno 1999, delle agevolazioni tariffarie previste per le spedizioni postali finalizzate alla propaganda durante le consultazioni elettorali e l'efficienza delle operazioni connesse alle elezioni amministrative ed europee del 13 giugno 1999; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 7 maggio 1999; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri dell'interno e delle comunicazioni, di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica; Emana il seguente decreto-legge: Art. 1 1. Per le agevolazioni tariffarie previste dagli articoli 17 e 20 della legge 10 dicembre 1993, n. 515 , è autorizzato il rimborso alle Poste italiane S.p.a. della somma di lire 45 miliardi per le consultazioni elettorali indette per l'anno 1999. 2. All'onere derivante dall'attuazione del presente articolo, pari a lire 45 miliardi per l'anno finanziario 1999, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto nell'ambito dell'unità previsionale di base di parte corrente "Fondo speciale" dello stato di previsione del Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica per l'anno medesimo, allo scopo utilizzando parzialmente gli accantonamenti relativi al Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica per lire 18,4 miliardi e al Ministero degli affari esteri per lire 26,6 miliardi. 3. Il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
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Il Decreto-Legge 131/1999 riguarda le agevolazioni tariffarie postali per propaganda elettorale, il rimborso a Poste italiane e la copertura finanziaria tramite variazioni di bilancio. Commercialisti e consulenti pubblici lo consultano per comprendere i meccanismi di finanziamento delle spese elettorali, le riduzioni tariffarie previste dalla legge 515/1993 e le modalità di stanziamento dei fondi pubblici per le consultazioni elettorali.
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