Quali sono i requisiti e l'ambito di applicazione della Legge 130/1999 sulla cartolarizzazione dei crediti?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 130/1999 disciplina le operazioni di cartolarizzazione, cioè la trasformazione di crediti pecuniari in titoli negoziabili. Si applica quando crediti esistenti o futuri vengono ceduti a una società di cartolarizzazione, che li finanzia emettendo titoli o ricevendo finanziamenti. I requisiti essenziali sono: il cessionario deve essere una società autorizzata (come previsto dall'articolo 3), e le somme incassate dai crediti ceduti devono essere destinate esclusivamente al pagamento dei diritti incorporati nei titoli emessi o ai finanziamenti ricevuti, oltre ai costi dell'operazione.
La legge si applica anche a operazioni realizzate mediante sottoscrizione o acquisto di obbligazioni, cambiali finanziarie e titoli similari (esclusi titoli azionari, ibridi e convertibili). Un aspetto rilevante è che quando i titoli sono destinati a investitori qualificati, la società di cartolarizzazione può emettere titoli di debito in deroga alle normali regole del codice civile, semplificando la procedura.
La normativa prevede inoltre che le società di cartolarizzazione possono concedere finanziamenti direttamente o tramite banche e intermediari finanziari, purché i prenditori siano identificati da intermediari autorizzati e i titoli siano collocati presso investitori qualificati. L'intermediario deve mantenere un significativo interesse economico nell'operazione, secondo le disposizioni della Banca d'Italia.
Per commercialisti e aziende, questa legge è fondamentale per strutturare operazioni di finanza straordinaria, gestire il flusso di crediti commerciali e ottimizzare la liquidità aziendale attraverso meccanismi di securitization.
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Riferimento normativo
LEGGE 30 aprile 1999, n. 130
Testo normativo
LEGGE n. 130/1999
# LEGGE 30 aprile 1999, n. 130
## Disposizioni sulla cartolarizzazione dei crediti.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Art. 1 Ambito di applicazione e definizioni 1. La presente legge si applica alle operazioni di cartolarizzazione realizzate mediante cessione a titolo oneroso di crediti pecuniari, sia esistenti sia futuri, individuabili in blocco se si tratta di una pluralità di crediti, quando ricorrono i seguenti requisiti: a) il cessionario sia una società prevista dall'articolo 3; b) le somme corrisposte dal debitore o dai debitori ceduti o comunque ricevute a soddisfacimento dei crediti ceduti siano destinate in via esclusiva, dalla società cessionaria, al soddisfacimento dei diritti incorporati nei titoli emessi, dalla stessa o da altra società, o derivanti dai finanziamenti alle medesime concessi da parte di soggetti autorizzati all'attività di concessione di finanziamenti, per finanziare l'acquisto di tali crediti, nonchè al pagamento dei costi dell'operazione. Nel caso della concessione di finanziamenti, i riferimenti, contenuti nella presente legge, ai titoli di cui alla presente legge devono essere riferiti ai finanziamenti e i riferimenti ai portatori dei titoli devono essere riferiti ai soggetti creditori dei pagamenti dovuti da parte del soggetto finanziato ai sensi di tali finanziamenti. 1-bis. La presente legge si applica altresì alle operazioni di cartolarizzazione realizzate mediante la sottoscrizione o l'acquisto di obbligazioni e titoli similari ovvero cambiali finanziarie, esclusi comunque titoli rappresentativi del capitale sociale, titoli ibridi e convertibili, da parte della società di cartolarizzazione. Nel caso di operazioni realizzate mediante sottoscrizione o acquisto di titoli, i richiami ai debitori ceduti si intendono riferiti alla società emittente i titoli. Nel caso in cui i titoli emessi dalla società di cartolarizzazione siano destinati a investitori qualificati ai sensi dell'articolo 100 del testo unico di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 , i titoli di debito destinati ad essere sottoscritti da una società di cartolarizzazione possono essere emessi anche in deroga all' articolo 2483, secondo comma, del codice civile e il requisito della quotazione previsto dall'articolo 2412 del medesimo codice si considera soddisfatto rispetto alle obbligazioni anche in caso di quotazione dei soli titoli emessi dalla società di cartolarizzazione. 1-ter. Le società di cartolarizzazione di cui all'articolo 3 possono, anche contestualmente e in aggiunta alle operazioni realizzate con le modalità di cui ai commi 1 e 1-bis del presente articolo ovvero all'articolo 7, comma 1, lettera a), concedere finanziamenti nei confronti di soggetti diversi dalle persone fisiche e dalle imprese che presentino un totale di bilancio inferiore a 2 milioni di euro, direttamente ovvero per il tramite di una banca o di un intermediario finanziario iscritto nell'albo di cui all'articolo 106 del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 , che agisce in nome proprio, nel rispetto delle seguenti condizioni: a) i prenditori dei finanziamenti siano individuati da una banca o da un intermediario finanziario iscritto nell'albo di cui all' articolo 106 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 , e successive modificazioni, i quali possono svolgere altresì i compiti indicati all'articolo 2, comma 3, lettera c); b) i titoli emessi dalle stesse per finanziare l'erogazione dei finanziamenti siano destinati ad investitori qualificati come definiti ai sensi dell' articolo 100 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ; c) la banca o l'intermediario finanziario di cui alla lettera a) trattenga un significativo interesse economico nell'operazione, nel rispetto delle modalità stabilite dalle disposizioni di attuazione della Banca d'Italia. 1-quater. Nel caso in cui il finanziamento di cui al comma 1-ter abbia luogo per il tramite di una banca o di un intermediario finanziario iscritto nell'albo di cui all'articolo 106 del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 , ai crediti nascenti dallo stesso, ai relativi incassi e ai proventi derivanti dall'escussione o dal realizzo dei beni e dei diritti che in qualunque modo costituiscano la garanzia del rimborso di tali crediti si applica altresì l'articolo 7, comma 2-octies, della presente legge. 2. Nella presente legge si intende per "testo unico bancario" il decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 , e successive modificazioni, recante il testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia. ((18)) --------------- AGGIORNAMENTO (18) Il D.Lgs. 5 novembre 2021, n. 190 ha disposto (con l'art. 1, comma 1, lettera a)) che "all'articolo 1 sono anteposte le seguenti parole: «Titolo I - CARTOLARIZZAZIONE DEI CREDITI»".
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La Legge 130/1999 è il riferimento normativo per cartolarizzazione, securitization, cessione di crediti e finanziamento tramite titoli. Commercialisti e consulenti aziendali la consultano per operazioni di asset-backed securities, gestione del credito commerciale, investitori qualificati secondo il TUF (Decreto Legislativo 58/1998), e per comprendere i vincoli sulla destinazione esclusiva delle somme incassate e il ruolo delle società di cartolarizzazione autorizzate.
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