Che approva eccedenze d'impegni verificatesi sulle assegnazioni dei capitoli nn. 5, 6, 10, 22, 23, 24, 43 e 72 dello stato di previsione della spesa del Ministero delle finanze, per l'esercizio finanziario 1890-91. (092U0127)
Qual era l'oggetto della Legge 127/1892 e quale normativa l'ha successivamente abrogata?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 127/1892, approvata il 10 aprile 1892, era un provvedimento amministrativo-contabile del Regno d'Italia che autorizzava il Ministero delle finanze a coprire eccedenze di impegni di spesa verificatesi durante l'esercizio finanziario 1890-91. In pratica, si trattava di un atto legislativo che regolarizzava gli sforamenti di bilancio su specifici capitoli di spesa (nello specifico i capitoli nn. 5, 6, 10, 22, 23, 24, 43 e 72). Questo tipo di legge era comune nell'amministrazione pubblica dell'epoca per autorizzare retroattivamente spese che avevano superato le assegnazioni iniziali. La normativa è stata completamente abrogata dal Decreto Legge 22 dicembre 2008, n. 200, convertito con modificazioni dalla Legge 18 febbraio 2009, n. 9, nel contesto di riforme più ampie della gestione della finanza pubblica italiana. Oggi questa legge ha valore esclusivamente storico e non produce più effetti giuridici.
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Riferimento normativo
LEGGE 10 aprile 1892, n. 127
Testo normativo
LEGGE n. 127/1892
# LEGGE 10 aprile 1892, n. 127
## Che approva eccedenze d'impegni verificatesi sulle assegnazioni dei
capitoli nn. 5, 6, 10, 22, 23, 24, 43 e 72 dello stato di previsione
della spesa del Ministero delle finanze, per l'esercizio finanziario
1890-91. (092U0127)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9 ))
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La Legge 127/1892 rappresenta un esempio storico di provvedimento di regolarizzazione contabile relativo a eccedenze di impegni e sforamenti di bilancio nel settore della finanza pubblica. Sebbene abrogata, rimane rilevante per studi sulla storia amministrativa italiana e sulla evoluzione della disciplina del bilancio dello Stato, dei capitoli di spesa e della gestione dei fondi pubblici nel Ministero delle finanze.
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