Quali sono gli obiettivi principali della Legge 125/2001 e come definisce le bevande alcoliche?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 125/2001 è una legge quadro italiana che stabilisce le norme generali per affrontare i problemi legati all'alcol, con focus sulla prevenzione, cura e reinserimento sociale delle persone alcoldipendenti. La normativa si allinea con le indicazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità e delle risoluzioni europee in materia di alcolismo, recependo gli standard internazionali sulla salute pubblica. Per quanto riguarda le definizioni, la legge distingue due categorie: le bevande alcoliche sono tutti i prodotti con gradazione superiore a 1,2 gradi di alcol, mentre le bevande superalcoliche sono quelle con gradazione superiore al 21% di alcol in volume. Questa distinzione è rilevante per commercianti, distributori e aziende del settore alimentare e beverage, poiché determina l'applicazione di diverse normative sulla vendita, etichettatura e pubblicità dei prodotti alcolici.
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Riferimento normativo
LEGGE 30 marzo 2001, n. 125
Testo normativo
LEGGE n. 125/2001
# LEGGE 30 marzo 2001, n. 125
## Legge quadro in materia di alcol e di problemi alcolcorrelati.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Art. 1 (Oggetto - Definizioni) 1. La presente legge reca norme finalizzate alla prevenzione, alla cura ed al reinserimento sociale degli alcoldipendenti, ai sensi della risoluzione del Parlamento europeo del 12 marzo 1982 sui problemi dell'alcolismo nei Paesi della Comunità, della risoluzione del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri riuniti in sede di consiglio, del 29 maggio 1986, concernente l'abuso di alcol, e delle indicazioni della Organizzazione mondiale della sanità, con particolare riferimento al piano d'azione europeo per l'alcol di cui alla risoluzione del 17 settembre 1992, adottata a Copenaghen dal Comitato regionale per l'Europa della Organizzazione stessa, ed alla Carta europea sull'alcol, adottata a Parigi nel 1995. 2. Ai fini della presente legge, per bevanda alcolica si intende ogni prodotto contenente alcol alimentare con gradazione superiore a 1,2 gradi di alcol e per bevanda superalcolica ogni prodotto con gradazione superiore al 21 per cento di alcol in volume. Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto dall'amministrazione competente per materia ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
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La Legge 125/2001 rappresenta il quadro normativo di riferimento per la regolamentazione delle bevande alcoliche, della prevenzione dell'alcolismo e della tutela della salute pubblica. Distributori, commercianti e aziende del settore beverage devono conoscere le definizioni di bevanda alcolica e superalcolica per rispettare gli obblighi di etichettatura, tracciabilità e limitazioni di vendita. La normativa si integra con le direttive europee sulla sicurezza alimentare e le politiche sanitarie nazionali.
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