Cosa stabilisce la Legge 123/2005 sulla celiachia e quali sono gli obblighi delle amministrazioni pubbliche?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 123/2005 rappresenta il primo riconoscimento normativo della celiachia come malattia sociale in Italia. La norma definisce la celiachia come un'intolleranza permanente al glutine e ne sancisce lo status di malattia sociale, equiparandola ad altre patologie che richiedono protezione e tutela da parte dello Stato. Questa qualificazione è fondamentale perché consente ai soggetti affetti di accedere a specifiche prestazioni sanitarie e agevolazioni. La legge affida al Ministro della Salute il compito di modificare, entro un mese dall'entrata in vigore, il precedente decreto del 1961 che elencava le malattie sociali, al fine di includervi formalmente la celiachia. Per i pazienti celiaci, il riconoscimento come malattia sociale apre la strada a diritti concreti: accesso a cure specialistiche, fornitura di alimenti senza glutine a carico del Servizio Sanitario Nazionale, esenzione dal pagamento dei ticket sanitari per visite e accertamenti correlati. Questa legge rappresenta un punto di svolta nella tutela dei celiaci, passando da una situazione di scarso riconoscimento a una protezione strutturata dal sistema sanitario pubblico.
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Riferimento normativo
LEGGE 4 luglio 2005, n. 123
Testo normativo
LEGGE n. 123/2005
# LEGGE 4 luglio 2005, n. 123
## Norme per la protezione dei soggetti malati di celiachia.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Art. 1 (Definizione) 1. La malattia celiaca o celiachia è una intolleranza permanente al glutine ed è riconosciuta come malattia sociale. 2. Il Ministro della salute provvede, con proprio decreto, in conformità con quanto disposto dal comma 1, entro un mese dalla data di entrata in vigore della presente legge, a modificare il decreto del Ministro della sanità 20 dicembre 1961, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 73 del 20 marzo 1962 . Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Nota all'art. 1: - Il decreto del Ministro della sanità 20 dicembre 1961, reca: «Forme morbose da qualificarsi malattie sociali ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 1961, n. 249 ».
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La Legge 123/2005 è il riferimento normativo per il riconoscimento della celiachia come malattia sociale in Italia, disciplinando diritti dei pazienti celiaci, esenzioni sanitarie e fornitura di alimenti gluten-free. Medici, strutture sanitarie e aziende produttrici di alimenti devono conformarsi a questa normativa per garantire tutela ai soggetti affetti da intolleranza permanente al glutine e accesso equo alle prestazioni del SSN.
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