Quali interventi urgenti prevede il Decreto-Legge 115/2005 per l'Università "Carlo Bo" di Urbino e come deve essere gestito il risanamento finanziario?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 115/2005 è un provvedimento urgente emanato dal Presidente della Repubblica il 30 giugno 2005 per affrontare problemi di funzionalità in vari settori della pubblica amministrazione. In particolare, l'articolo 1 si concentra sull'Università "Carlo Bo" di Urbino, assegnandole un contributo straordinario di 15 milioni di euro per il 2005 e altrettanti per il 2006, al fine di sopperire a esigenze improrogabili dell'ateneo. Il Consiglio di Amministrazione dell'università, integrato da due esperti di elevata qualificazione amministrativo-contabile nominati dal Ministero dell'Istruzione, deve elaborare entro dieci mesi un piano programmatico per il risanamento economico-finanziario, salvaguardando le finalità istituzionali e prevedendo azioni per raggiungere l'equilibrio finanziario, anche attraverso eventuale alienazione del patrimonio immobiliare, nonché la definizione delle dotazioni organiche del personale. Il piano deve essere trasmesso ai ministeri competenti entro 20 giorni dalla definizione e approvato con decreto interministeriale previa acquisizione del parere delle Commissioni parlamentari competenti. I costi per i compensi degli esperti rimangono a carico dell'università stessa, utilizzando parte del contributo assegnato.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 30 giugno 2005, n. 115
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 115/2005
# DECRETO-LEGGE 30 giugno 2005, n. 115
## Disposizioni urgenti per assicurare la funzionalita' di settori della
pubblica amministrazione.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di adottare specifiche disposizioni per garantire la funzionalità di settori della pubblica amministrazione; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 24 giugno 2005; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, del Ministro per i beni e le attività culturali, del Ministro della giustizia, del Ministro della difesa, del Ministro delle politiche agricole e forestali, del Ministro degli affari esteri e del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze; Emana il seguente decreto-legge: Art. 1 Interventi urgenti per l'Università "Carlo Bo" di Urbino 1. Per sopperire alle improrogabili esigenze dell'Università "Carlo Bo" di Urbino è assegnato alla medesima università, ad integrazione del contributo erogato ai sensi della legge 29 luglio 1991, n. 243 , un ulteriore contributo straordinario di 15 milioni di euro nell'anno 2005 e di 15 milioni di euro nell'anno 2006. 2. Il consiglio di amministrazione dell'università, integrato da due esperti di elevata qualificazione amministrativo-contabile nominati per gli anni 2005 e 2006 dal Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, d'intesa con il Ministro dell'economia e delle finanze, provvede, ((entro dieci mesi)) dalla data di entrata in vigore del presente decreto, alla definizione di un piano programmatico per il risanamento economico-finanziario dell'università, salvaguardandone le finalità istituzionali e prevedendo in particolare: a) le azioni, gli strumenti e le risorse occorrenti al raggiungimento dell'equilibrio finanziario ed economico della gestione, anche attraverso l'eventuale alienazione del patrimonio edilizio; b) la definizione delle dotazioni organiche del personale docente e tecnico-amministrativo. 3. L'onere per il compenso agli esperti di cui al comma 2 è a carico dell'università di Urbino a valere sul contributo assegnato alla stessa università ai sensi del comma 1. 4. Il piano programmatico di cui al comma 2, trasmesso nei successivi 20 giorni dalla sua definizione al Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca e al Ministero dell'economia e delle finanze, è approvato con decreto interministeriale, previa acquisizione del parere delle competenti Commissioni parlamentari. 5. All'onere derivante dal comma 1, pari a 15 milioni di euro per l'anno 2005 ed a 15 milioni di euro per l'anno 2006, si provvede, per l'importo di 12 milioni di euro, mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2005-2007, nell'ambito dell'unità previsionale di parte corrente "Fondo speciale" del Ministero dell'economia e delle finanze, allo scopo parzialmente utilizzando per 4,5 milioni di euro nell'anno 2005 e per 7,5 milioni di euro nell'anno 2006 l'accantonamento relativo al Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, nonchè mediante corrispondente riduzione di 10,5 milioni di euro per l'anno 2005 e di 7,5 milioni di euro per l'anno 2006 dell'autorizzazione di spesa di cui all' articolo 5, comma 1, lettera a), della legge 24 dicembre 1993, n. 537 , come determinata dalla tabella C della legge 30 dicembre 2004, n. 311 .
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Il Decreto-Legge 115/2005 riguarda finanziamenti pubblici, contributi straordinari e risanamento finanziario di enti pubblici, con particolare attenzione a bilancio triennale, stanziamenti di bilancio e fondi speciali. Amministratori pubblici e consulenti di enti universitari lo consultano per questioni di autorizzazione di spesa, riduzione di stanziamenti e gestione del patrimonio immobiliare di enti pubblici.
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