Che autorizza la sezione fondo vedove ed orfani del pio istituto tipografico di Milano ad accettare l'eredita' lasciatale dal cav. Angelo Colombo. (9500115R)
Quale era lo scopo del Regio Decreto 115/1895 riguardante il Pio Istituto Tipografico di Milano?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 115/1895 era un provvedimento amministrativo specifico che autorizzava la sezione "Fondo Vedove e Orfani" del Pio Istituto Tipografico di Milano ad accettare un'eredità lasciata dal cavaliere Angelo Colombo. Si trattava di un atto normativo particolare, non di carattere generale, rivolto a una specifica istituzione benefica operante nel settore tipografico. L'istituto in questione aveva finalità sociali, gestendo un fondo destinato al sostentamento delle vedove e degli orfani di tipografi. L'autorizzazione regia era necessaria perché, secondo la legislazione dell'epoca, gli enti ecclesiastici e le istituzioni di beneficenza dovevano ottenere un'autorizzazione formale dal sovrano per accettare eredità e acquisire patrimonio. Questo decreto rappresenta un esempio della pratica amministrativa dell'Italia post-unitaria, quando molte decisioni relative a enti privati di beneficenza richiedevano un intervento normativo specifico. È importante notare che questo provvedimento è stato abrogato dalla Legge 7 aprile 2025, n. 56, perdendo quindi efficacia giuridica.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 25 maggio 1895, n. 115
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 115/1895
# REGIO DECRETO 25 maggio 1895, n. 115
## Che autorizza la sezione fondo vedove ed orfani del pio istituto
tipografico di Milano ad accettare l'eredita' lasciatale dal cav.
Angelo Colombo. (9500115R)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DALLA L. 7 APRILE 2025, N. 56 ))
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Il Regio Decreto 115/1895 riguarda autorizzazioni amministrative per enti di beneficenza, eredità e successioni nel diritto civile italiano dell'Ottocento, nonché la capacità giuridica di istituzioni pie e fondazioni. Professionisti del settore notarile e consulenti che studiano la storia del diritto successorio italiano consultano questa normativa per comprendere i meccanismi di accettazione di eredità da parte di enti collettivi e il ruolo della sovranità regia nelle transazioni patrimoniali.
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