Quali modifiche introduce il Decreto-Legge 11/2009 al Codice Penale in materia di circostanze aggravanti per i delitti di violenza sessuale e atti persecutori?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 11/2009 modifica l'articolo 576 del Codice Penale, introducendo circostanze aggravanti specifiche per reati di particolare gravità. La norma si applica ai delitti di violenza sessuale (articoli 609-bis, 609-quater e 609-octies) e agli atti persecutori (articolo 612-bis), prevedendo che questi reati costituiscono aggravanti quando commessi in occasione di tali delitti. In pratica, se un reato viene commesso contestualmente a violenza sessuale o stalking, la pena può essere aumentata. La disposizione riguarda sia le vittime di violenza sessuale che quelle di atti persecutori, garantendo una tutela penale più severa. Questo intervento normativo riflette l'intento del legislatore di contrastare con maggiore rigore i fenomeni di violenza sessuale e persecuzione, considerati emergenze di sicurezza pubblica, attraverso un sistema sanzionatorio più articolato e proporzionato alla gravità dei fatti.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 23 febbraio 2009, n. 11
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 11/2009
# DECRETO-LEGGE 23 febbraio 2009, n. 11
## Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica e di contrasto alla
violenza sessuale, nonche' in tema di atti persecutori.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di introdurre misure per assicurare una maggiore tutela della sicurezza della collettività, a fronte dell'allarmante crescita degli episodi collegati alla violenza sessuale, attraverso un sistema di norme finalizzate al contrasto di tali fenomeni e ad una più concreta tutela delle vittime dei suddetti reati, all'introduzione di una disciplina organica in materia di atti persecutori, ad una più efficace disciplina dell'espulsione e del respingimento degli immigrati irregolari, nonchè ad un più articolato controllo del territorio; Ritenuto, pertanto, di anticipare talune delle norme contenute in disegni di legge già approvati da un ramo del Parlamento in materia di sicurezza pubblica e di atti persecutori; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 20 febbraio 2009; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, del Ministro dell'interno, del Ministro della giustizia e del Ministro per le pari opportunità, di concerto con i Ministri dell'economia e delle finanze, dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, delle politiche agricole alimentari e forestali, della gioventù, per la pubblica amministrazione e l'innovazione, per la semplificazione normativa, per le riforme per il federalismo, della difesa e per le politiche europee; Emana il seguente decreto-legge: Art. 1 Modifiche al codice penale 1. All' articolo 576, primo comma, del codice penale , sono apportate le seguenti modificazioni: a) il n. 5) è sostituito dal seguente: "5) in occasione della commissione di taluno dei delitti previsti dagli articoli 609-bis, 609-quater e 609-octies;"; b) dopo il numero 5) è inserito il seguente: "5.1) dall'autore del delitto previsto dall'articolo 612-bis (( nei confronti della stessa persona offesa )) ;".
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Il Decreto-Legge 11/2009 rappresenta un intervento urgente in materia di circostanze aggravanti, delitti di violenza sessuale, atti persecutori e stalking. Magistrati e operatori del diritto penale lo consultano per comprendere l'applicazione delle aggravanti ex articolo 576 Codice Penale, la tutela delle vittime di reati sessuali e la disciplina organica degli atti persecutori introdotta da questa normativa.
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