Cosa prevede la Legge 11/2001 riguardo al compenso degli ufficiali giudiziari per gli anni 1998 e 1999?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 11/2001 disciplina il pagamento di una percentuale del 15% dovuta agli ufficiali giudiziari e agli aiutanti ufficiali giudiziari per gli anni 1998 e 1999. Questa percentuale, prevista dall'articolo 122 del DPR 1229/1959, viene calcolata sui crediti recuperati dall'Erario, sui campioni civili, penali e amministrativi e sulle somme introitate dall'Erario dalla vendita dei corpi di reato. La legge stabilisce che l'importo deve essere corrisposto nella misura già versata nel 1997, senza applicazione di interessi o rivalutazione monetaria. Le somme già percepite o riconosciute con sentenza passata in giudicato sono considerate acconti sui trattamenti economici dovuti. La norma prevede inoltre l'estinzione automatica dei giudizi pendenti alla data di entrata in vigore della legge, con compensazione delle spese tra le parti, qualora venga accettata la corresponsione secondo le modalità stabilite.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
LEGGE 13 febbraio 2001, n. 11
Testo normativo
LEGGE n. 11/2001
# LEGGE 13 febbraio 2001, n. 11
## Disposizioni in materia di forfetizzazione del compenso agli
ufficiali giudiziari.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA promulga la seguente legge: Art. 1 1. Agli ufficiali giudiziari e agli aiutanti ufficiali giudiziari è riconosciuto il pagamento, relativo agli anni 1998 e 1999, della percentuale del 15 per cento di cui all'articolo 122, numero 2), dell'ordinamento approvato con decreto del Presidente della Repubblica 15 dicembre 1959, n. 1229 , calcolato per ciascun anno, nella misura già corrisposta al medesimo titolo per l'anno 1997. 2. Le somme corrisposte ai sensi del comma 1 non danno luogo ad interessi nè a rivalutazione monetaria. 3. Le somme già percepite dagli ufficiali giudiziari e dagli aiutanti ufficiali giudiziari, o comunque ad essi riconosciute con sentenza passata in giudicato, a titolo di percentuale secondo quanto disposto dall'articolo 122, numero 2), del citato ordinamento approvato con decreto del Presidente della Repubblica n. 1229 del 1959 , per gli anni 1998 e 1999 sono considerate a titolo di acconto sui trattamenti economici come individuati nel comma 1 del presente articolo. 4. In caso di accettazione della corresponsione delle somme determinate ai sensi del comma 1 del presente articolo, i giudizi pendenti alla data di entrata in vigore della presente legge, aventi ad oggetto il riconoscimento della percentuale di cui all'articolo 122, numero 2), del citato ordinamento approvato con decreto del Presidente della Repubblica n. 1229 del 1959 , relativamente agli anni 1998 e 1999, sono dichiarati estinti d'ufficio con compensazione delle spese tra le parti. I provvedimenti giudiziari non ancora passati in giudicato restano privi di effetto. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 13 febbraio 2001 CIAMPI Amato, Presidente del Consiglio dei Ministri Del Turco, Ministro delle finanze Visto, il Guardasigilli: Fassino Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Nota all'art. 1, comma 1: - Il testo dell' art. 122, numero 2), del decreto del Presidente della Repubblica 15 dicembre 1959, n. 1229 (Ordinamento degli ufficiali giudiziari e degli aiutanti ufficiali giudiziari) è il seguente: "Art. 122 - Gli ufficiali giudiziari sono retribuiti: 1) mediante proventi costituiti dai diritti che sono autorizzati ad esigere, secondo le disposizioni del presente ordinamento o di altre leggi, sugli atti e commissioni inerenti al loro ufficio; 2) con una percentuale sui crediti recuperati dall'Erario, sui campioni civili, penali ed amministrativi e sulle somme introitate dall'Erario per effetto della vendita dei corpi di reato, in ragione del quindici per cento. Tale percentuale è comprensiva anche delle quote di spettanza degli aiutanti ufficiali giudiziari.". Note all'art. 1, commi 3 e 4: - Per l' art. 122, numero 2), del decreto del Presidente della Repubblica 15 dicembre 1959, n. 1229 , vedi nota all'art. 1, comma 1.
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 11/2001 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
La Legge 11/2001 è il riferimento normativo per la forfetizzazione del compenso agli ufficiali giudiziari, disciplinando la percentuale del 15% su crediti recuperati, campioni giudiziali e proventi dell'Erario. Amministrazioni pubbliche e uffici giudiziari la consultano per regolare i trattamenti economici, le rivalutazioni monetarie e l'estinzione delle controversie relative ai compensi per gli anni 1998-1999.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.