Qual era lo scopo del Regio Decreto 1077/1872 e quale era l'importo autorizzato?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 1077/1872 era un provvedimento amministrativo del Regno d'Italia che autorizzava una sesta prelevazione di 100.000 lire dal fondo destinato alle spese impreviste dello Stato. Si trattava di uno strumento di bilancio utilizzato nel XIX secolo per fronteggiare esigenze finanziarie straordinarie non preventivate nella legge di bilancio ordinaria. Questo tipo di decreto rappresentava una pratica comune nell'amministrazione pubblica dell'epoca, quando il fondo per le spese impreviste fungeva da strumento di flessibilità finanziaria per il governo. Il provvedimento era rivolto alle autorità amministrative centrali e aveva effetti sulla gestione del bilancio dello Stato italiano post-unitario. È importante sottolineare che questo decreto è stato completamente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, perdendo quindi qualsiasi rilevanza normativa contemporanea. Oggi rappresenta un documento di interesse principalmente storico e archivistico, senza applicazioni pratiche nel sistema amministrativo e fiscale moderno.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 6 novembre 1872, n. 1077
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 1077/1872
# REGIO DECRETO 6 novembre 1872, n. 1077
## Che ordina una sesta prelevazione di lire 100,000 dal fondo per le
spese impreviste. (072U1077)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 1077/1872 riguarda la gestione del fondo per le spese impreviste, uno strumento di bilancio storico utilizzato nell'amministrazione pubblica italiana dell'Ottocento. Sebbene abrogato dal D.Lgs. 212/2010, rimane rilevante per studi sulla storia amministrativa dello Stato italiano, sulla gestione dei fondi di bilancio e sulle procedure di prelevamento autorizzate dal Parlamento nel periodo post-unitario.
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