Legge

Legge 103/1993

Interventi per il patrimonio culturale e artistico dell'antico ducato di Urbino e del Montefeltro.

Pubblicato: 09/04/1993 In vigore dal: 05/04/1993 Documento ufficiale

Quali sono gli interventi finanziati dalla Legge 103/1993 e come viene gestita l'allocazione dei fondi per il patrimonio culturale del Montefeltro e della Santa Casa di Loreto?

Spiegato da FiscoAI
La Legge 103/1993 autorizza una spesa complessiva di 40 miliardi di lire nel biennio 1994-1995 destinata al restauro e alla valorizzazione del patrimonio culturale e artistico dell'antico ducato di Urbino e del Montefeltro. Di questi fondi, 37 miliardi sono destinati agli interventi nei territori di Urbino, Gubbio e Senigallia, mentre 3 miliardi sono riservati al complesso monumentale della Santa Casa di Loreto. I fondi confluiscono nei capitoli ordinari di spesa del Ministero per i beni culturali e ambientali, garantendo una gestione centralizzata delle risorse. La procedura di approvazione prevede che gli enti locali interessati e le soprintendenze presentino proposte di intervento, esaminate dal comitato regionale per i beni culturali e ambientali delle Marche. Il Ministro per i beni culturali e ambientali, coordinandosi con l'Ufficio centrale e sentito il Consiglio nazionale per i beni culturali e ambientali, approva mediante decreto il piano definitivo degli interventi da realizzare. Questo meccanismo assicura il coordinamento tra amministrazioni statali, regionali e locali nella gestione del patrimonio culturale.

Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.

Riferimento normativo

LEGGE 5 aprile 1993, n. 103

Testo normativo

LEGGE n. 103/1993 # LEGGE 5 aprile 1993, n. 103 ## Interventi per il patrimonio culturale e artistico dell'antico ducato di Urbino e del Montefeltro. La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 1. È autorizzata nel periodo 1994-1995 la spesa complessiva di lire 40 miliardi di cui lire 37 miliardi per il completamento degli interventi sul patrimonio culturale ricadente nel territorio dell'antico ducato del Montefeltro (in particolare, Urbino, Gubbio e Senigallia) e lire 3 miliardi per gli interventi di conservazione, restauro e valorizzazione del complesso monumentale della Santa Casa di Loreto. I predetti fondi affluiscono agli ordinari capitoli di spesa dello stato di previsione del Ministero per i beni culturali e ambientali. 2. Le proposte degli interventi, presentate dagli enti locali interessati e dalle competenti soprintendenze, sono esaminate dal comitato regionale per i beni culturali e ambientali delle Marche previsto dall' articolo 35 del decreto del Presidente della Repubblica 3 dicembre 1975, n. 805 . Il Ministro per i beni culturali e ambientali sulla base delle proposte coordinate dal competente Ufficio centrale, sentito il Consiglio nazionale per i beni culturali e ambientali, approva, con proprio decreto, il piano degli interventi da realizzare. __________________ AVVERTENZA: Il testo della nota qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura della disposizione di legge alla quale è operato il rinvio e della quale restano invariati il valore e l'efficacia. Nota all'art. 1: - Il testo dell' art. 35 del D.P.R. n. 805/1975 (Organizzazione del Ministero per i beni culturali e ambientali) è il seguente: "Art. 35. - In ogni capoluogo di regione è istituito un comitato regionale per i beni culturali composto dai capi degli uffici che costituiscono la conferenza regionale di cui all'art. 32 e da un numero pari di membri rappresentanti della regione e da questa eletti o nominati secondo propri provvedimenti. Il comitato elegge nel proprio seno il presidente e un vice presidente. Il comitato ha funzioni: a) di collegamento informativo e conoscitivo permanente tra lo Stato e la regione; b) di coordinamento delle iniziative e delle attività esecutive dello Stato e della regione mediante lo scambio di informazioni reciproche, le predeterminazione di programmi annuali e pluriennali delle iniziative comuni e delle iniziative dello Stato, della regione e degli enti infraregionali, da sottoporre, quando investano problemi o soluzioni di particolare impegno, al Consiglio nazionale dei beni culturali e ambientali; c) di promozione e di proposta di interventi, amministrativi e tecnici, da parte dello Stato e della regione. Ai fini dell'esercizio delle funzioni di cui al precedente comma il comitato assume le opportune intese, per quanto concerne le attività di competenza dello Stato, con il commissario del Governo. Il comitato può chiamare a partecipare alle proprie riunioni amministratori ed esperti. Le funzioni di segreteria sono assicurate dall'ufficio amministrativo avente sede nel capoluogo di regione che sarà indicato con decreto del Ministro".

Hai domande su questa normativa?

FiscoAI analizza Legge 103/1993 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.

Prova gratis Vai alla dashboard

La Legge 103/1993 riguarda finanziamenti pubblici per beni culturali, patrimonio artistico e interventi di restauro conservativo. Amministratori pubblici, soprintendenze e enti locali devono conoscere le procedure di approvazione dei progetti, il ruolo del comitato regionale per i beni culturali e ambientali, e i meccanismi di coordinamento tra Stato e regioni previsti dal DPR 805/1975.

Normative correlate

Legge 154/2026
Misure urgenti per assicurare la continuita' operativa di impianti di interesse…
Legge 153/2026
Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi del…
Legge 152/2026
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 26 giugno 2026, n. 1…
Legge 145/2026
Conversione in legge del decreto-legge 12 giugno 2026, n. 100, recante misure u…
Legge 144/2026
Disposizioni urgenti per la funzionalita' della pubblica amministrazione e degl…
Legge 143/2026
Disposizioni urgenti in materia di obbligo di compostabilita' di determinate ti…
Legge 142/2026
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 26 giugno 2026, n. 1…
Legge 140/2026
Disposizioni in materia di detenzione domiciliare per il recupero dei detenuti …

Altre normative del 1993

Regolamento recante modificazione al decreto ministeriale 16 maggio 1991, n. 198, recante… Decreto Ministeriale 605 Regolamento recante modificazioni al regolamento di esecuzione della legge 5 giugno 1985,… Decreto Ministeriale 604 Regolamento recante disposizioni di attuazione degli articoli 2 e 4 della legge 7 agosto… Decreto Ministeriale 603 Regolamento di attuazione degli articoli 2 e 4 della legge 7 agosto 1990, n. 241, recante… Decreto Ministeriale 602 Regolamento recante norme per la concessione delle agevolazioni previste dall'art. 27 del… Decreto Ministeriale 601 Nuovo regolamento per i lavori, le provviste ed i servizi da eseguirsi in economia da par… Decreto del Presidente della Repubblica 600 Regolamento recante norme sul controllo successivo dell'esportazione e del transito dei p… Decreto Ministeriale 599 Regolamento recante norme sulle modalita' di comunicazione dei dati all'anagrafe tributar… Decreto Ministeriale 598

Altri Legge

Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi della nuova c… 139/2026 Delega al Governo per la riforma dell'ordinamento forense. (26G00153) 137/2026 Delega al Governo per il sostegno delle attivita' educative e ricreative non formali. (26… 135/2026 Disposizioni in materia di insequestrabilita' delle opere d'arte prestate da Stati esteri… 134/2026 Istituzione della Giornata nazionale in memoria di 446 italiani internati e deportati dal… 132/2026 Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alla ulteriore crisi dei m… 133/2026
Vedi tutti i Legge →