Qual è il motivo del rinvio delle elezioni comunali fissate per il 15 marzo 1992 e a quando sono state spostate?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 10/1992 dispone il rinvio delle elezioni dei consigli comunali originariamente fissate per domenica 15 marzo 1992. La ragione principale è evitare interferenze con l'anticipata convocazione delle elezioni politiche per la Camera dei deputati e il Senato della Repubblica, che avrebbe causato sovrapposizioni di termini e adempimenti amministrativi in capo ai comuni interessati. Il decreto rileva inoltre che lo svolgimento di due consultazioni elettorali in date ravvicinate avrebbe prodotto confusione negli elettori a causa dell'accavallamento dei temi di propaganda elettorale. Le elezioni comunali sono quindi rinviate a una domenica compresa nel periodo 15 maggio-30 giugno 1992, in modo da farle coincidere con il prossimo turno ordinario di elezioni amministrative. Il provvedimento è stato adottato dal Presidente della Repubblica sulla base della straordinaria necessità e urgenza, con deliberazione del Consiglio dei Ministri del 16 gennaio 1992.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 18 gennaio 1992, n. 10
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 10/1992
# DECRETO-LEGGE 18 gennaio 1992, n. 10
## Rinvio delle elezioni dei consigli comunali gia' fissate per il 15
marzo 1992.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ; Vista la legge 7 giugno 1991, n. 182 , a norma della quale, con decreto del Ministro dell'internno in data 9 gennaio 1992, sono state fissate per domenica 15 marzo 1992 le elezioni amministrative da tenersi in una domenica compresa tra il 1› ed il 31 marzo; Considerato che una anticipata convocazione dei comizi elettorali per la elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica darebbe luogo, nei comuni interessati, ad interferenze ed inconvenienti nei rispettivi procedimenti elettorali per il sovrapporsi di termini e di adempimenti disciplinati da corpi legislativi distinti; Rilevato, altresì, che lo svolgimento di due diverse consultazioni in date ravvicinate produrrebbe l'accavallamento dei temi di propa- ganda elettorale, ingenerando nell'elettore confusione e disorientamento; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza, al fine di evitare le interferenze e gli inconvenienti sopraindicati, di disporre il rinvio delle elezioni per il rinnovo dei consigli comunali di cui sopra, per farle coincidere con il prossimo turno di elezioni amministrative; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 16 gennaio 1992; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro dell'interno, di concerto con i Ministri di grazia e giustizia e del tesoro; EMANA il seguente decreto-legge: Art. 1 1. Le elezioni dei consigli comunali che, a norma dell' articolo 2, comma 1, lettera c), della legge 7 giugno 1991, n. 182 , sono state fissate per domenica 15 marzo 1992, sono rinviate ad una domenica compresa nel periodo 15 maggio-30 giugno, previsto dall'articolo 1 della citata legge n. 182 del 1991 .
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Il Decreto-Legge 10/1992 riguarda il rinvio delle elezioni amministrative comunali e rappresenta un caso di esercizio del potere di decretazione d'urgenza secondo gli articoli 77 e 87 della Costituzione. La normativa è rilevante per comprendere i meccanismi di coordinamento tra elezioni politiche e amministrative, nonché l'applicazione della legge 7 giugno 1991 n. 182 che disciplina i periodi ordinari per le consultazioni elettorali.
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