Decreto del Presidente della Repubblica 93/1991
Regolamento di esecuzione delle disposizioni di cui all'art. 9 del decreto-legge 30 ottobre 1987, n. 443, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 dicembre 1987, n. 531, sulle modalita' di attuazione della farmacovigilanza attraverso le strutture pubbliche.
Qual è l'oggetto del DPR 93/1991 e quali sono le sue disposizioni principali sulla farmacovigilanza?
Il decreto stabilisce i meccanismi concreti attraverso cui il sistema sanitario pubblico deve raccogliere, analizzare e segnalare le reazioni avverse ai farmaci, creando una rete di farmacovigilanza coordinata a livello nazionale. Questo sistema rappresenta uno strumento essenziale di protezione della salute pubblica, permettendo di identificare tempestivamente rischi legati all'uso dei medicinali e di adottare misure correttive.
È importante sottolineare che il DPR 93/1991 è stato successivamente abrogato dal Decreto Legislativo 95/2003, che ha introdotto una disciplina più moderna e completa della farmacovigilanza, allineandola agli standard europei e alle direttive comunitarie sulla sicurezza dei farmaci.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 25 gennaio 1991, n. 93
Testo normativo
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Prova gratis Vai alla dashboardIl DPR 93/1991 rappresenta il quadro normativo storico per la farmacovigilanza italiana, disciplinando segnalazione di reazioni avverse, responsabilità delle strutture pubbliche e coordinamento nazionale della sorveglianza farmacologica. Professionisti del settore farmaceutico e sanitario lo consultano per comprendere l'evoluzione della normativa sulla sicurezza dei medicinali, sebbene sia stato superato dal D.Lgs. 95/2003 che ha modernizzato gli obblighi di farmacovigilanza e le procedure di comunicazione alle autorità competenti.