Decreto del Presidente della Repubblica

Decreto del Presidente della Repubblica 90/2010

Testo unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare, a norma dell'articolo 14 della legge 28 novembre 2005, n. 246. (10G0091)

Pubblicato: 18/06/2010 In vigore dal: 15/03/2010 Documento ufficiale

Quali sono le modalità di convocazione e composizione del Consiglio supremo di difesa secondo il DPR 90/2010?

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Il DPR 90/2010 è un testo unico che raccoglie le disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare italiano. La norma si applica all'organizzazione e al funzionamento degli organi militari dello Stato, in particolare del Consiglio supremo di difesa. Il decreto riguarda direttamente il Presidente della Repubblica, il Presidente del Consiglio dei Ministri, i Ministri competenti e tutti gli organi coinvolti nella difesa nazionale. In pratica, il Consiglio supremo di difesa deve riunirsi almeno due volte l'anno (nei mesi di ottobre e giugno), ma può essere convocato straordinariamente dal Presidente della Repubblica di propria iniziativa o su proposta del Presidente del Consiglio. La convocazione avviene comunicando l'ordine del giorno ai componenti ordinari e agli invitati, di norma con cinque giorni di preavviso, salvo casi di urgenza. Gli aspetti rilevanti riguardano la trasparenza procedurale e la preparazione della documentazione, affidata al segretario del Consiglio, garantendo così un funzionamento ordinato dell'organo supremo di coordinamento della difesa nazionale.

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Riferimento normativo

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 15 marzo 2010, n. 90

Testo normativo

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 90/2010 # DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 15 marzo 2010, n. 90 ## Testo unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare, a norma dell'articolo 14 della legge 28 novembre 2005, n. 246. (10G0091) IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 , 87 e 117, secondo comma, lettera d), della Costituzione ; Vista la legge 28 novembre 2005, n. 246 e, in particolare, l'art. 14: comma 14, così come sostituito dall' art. 4, comma 1, lettera a), della legge 18 giugno 2009, n. 69 , con il quale è stata conferita al Governo la delega ad adottare, con le modalità di cui all' art. 20 della legge 15 marzo 1997, n. 59 , decreti legislativi che individuano le disposizioni legislative statali, pubblicate anteriormente al 1° gennaio 1970, anche se modificate con provvedimenti successivi, delle quali si ritiene indispensabile la permanenza in vigore, secondo i principi e criteri direttivi fissati nello stesso comma 14, dalla lettera a) alla lettera h); comma 15, con cui si stabilisce che i decreti legislativi di cui al citato comma 14, provvedono, altresì, alla semplificazione o al riassetto della materia che ne è oggetto, nel rispetto dei principi e criteri direttivi di cui all' art. 20 della legge 15 marzo 1997, n. 59 , anche al fine di armonizzare le disposizioni mantenute in vigore con quelle pubblicate successivamente alla data del 1° gennaio 1970; comma 22, con cui si stabiliscono i termini per l'acquisizione del prescritto parere da parte della Commissione parlamentare per la semplificazione; Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 , recante riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell' art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59 e, in particolare, gli articoli da 20 a 22; Visto il concerto reso dal Ministro per i rapporti con il Parlamento, dal Ministro per i rapporti con le Regioni, dal Ministro per le pari opportunità, dal Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, dal Ministro per l'attuazione del programma di Governo, dal Ministro degli affari esteri, dal Ministro dell'interno, dal Ministro della giustizia, dal Ministro dell'economia e delle finanze, dal Ministro dello sviluppo economico, dal Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali, dal Ministro della salute e dal Ministro per i beni e le attività culturali; Visti i pareri resi dal Sottosegretario di Stato con delega per la famiglia, la droga e il servizio civile e dal Sottosegretario di Stato e Capo del Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri; Visti altresì, i pareri resi dal Ministro per le riforme per il federalismo, dal Ministro per le politiche europee, dal Ministro della gioventù, dal Ministro del turismo, dal Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca; Vista la richiesta di parere inviata in data 30 giugno 2009 alle Conferenze Stato Regioni e Unificata; Visto il parere reso dal Consiglio della magistratura militare nella seduta del 7 luglio 2009; Vista la deliberazione preliminare del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione dell'11 dicembre 2009; Udito il parere del Consiglio di Stato espresso dalla Commissione speciale nell'Adunanza del 10 febbraio 2010; Acquisita la proposta di parere della Commissione bicamerale per la semplificazione, per la seduta del 24 febbraio 2010; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 12 marzo 2010; Sulla proposta del Ministro della difesa e del Ministro per la semplificazione normativa; Emana il seguente regolamento: Art. 1 Convocazione 1. Il Consiglio supremo di difesa, nel presente titolo denominato Consiglio, si riunisce almeno due volte l'anno, di norma nei mesi di ottobre e di giugno. È inoltre convocato, tutte le volte che se ne ravvisi la necessità, dal Presidente della Repubblica, di propria iniziativa, previa intesa con il Presidente del Consiglio dei Ministri, ovvero su proposta dello stesso Presidente del Consiglio dei Ministri. 2. La convocazione è effettuata, se non ricorre l'ipotesi di cui all'articolo 3 del presente titolo, con la comunicazione dell'ordine del giorno ai componenti ordinari del Consiglio e a coloro che sono stati invitati ai sensi dell' articolo 3 del codice ((dell'ordinamento militare , emanato con decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66 , d'ora in avanti denominato 'codicè)) , di norma cinque giorni prima della seduta, salvo casi di urgenza. 3. Gli adempimenti relativi alla formazione dell'ordine del giorno e alla preparazione della connessa documentazione sono affidati al segretario del Consiglio.

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Il DPR 90/2010 è il riferimento normativo per l'ordinamento militare italiano, disciplinando il Consiglio supremo di difesa, la convocazione degli organi militari e i principi di organizzazione della difesa. Esperti di diritto amministrativo e pubblico lo consultano per questioni relative a competenze ministeriali, procedure di convocazione, organi collegiali dello Stato e coordinamento tra Presidenza della Repubblica e Governo in materia di sicurezza e difesa nazionale.

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