Esecuzione dell'intesa fra il Ministro per i beni culturali e ambientali ed il Presidente della Conferenza episcopale italiana, firmata il 13 settembre 1996, relativa alla tutela dei beni culturali di interesse religioso appartenenti ad enti e istituzioni ecclesiastiche.
Qual è l'oggetto del DPR 571/1996 e quali sono le parti coinvolte nell'intesa che esso esegue?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 571/1996 è un decreto del Presidente della Repubblica che dà esecuzione a un'intesa sottoscritta il 13 settembre 1996 tra il Ministro per i beni culturali e ambientali e il Presidente della Conferenza episcopale italiana. L'accordo riguarda specificamente la tutela dei beni culturali di interesse religioso che appartengono a enti e istituzioni ecclesiastiche. Il decreto rappresenta l'attuazione di un accordo bilaterale tra lo Stato italiano e la Chiesa cattolica, inquadrato nel contesto del Concordato lateranense modificato nel 1984. L'intesa mira a disciplinare come i beni culturali religiosi, quali chiese, opere d'arte sacra e patrimonio storico-artistico delle istituzioni ecclesiastiche, debbano essere tutelati e conservati secondo la normativa italiana sui beni culturali. Questo decreto è rilevante per enti ecclesiastici, diocesi, parrocchie e istituzioni religiose che gestiscono patrimonio culturale, nonché per le amministrazioni pubbliche competenti in materia di beni culturali che devono coordinare le loro azioni con le realtà ecclesiastiche.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 26 settembre 1996, n. 571
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 571/1996
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 26 settembre 1996, n. 571
## Esecuzione dell'intesa fra il Ministro per i beni culturali e
ambientali ed il Presidente della Conferenza episcopale italiana,
firmata il 13 settembre 1996, relativa alla tutela dei beni culturali
di interesse religioso appartenenti ad enti e istituzioni
ecclesiastiche.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 87 della Costituzione ; Vista la legge 25 marzo 1985, n. 121 , recante ratifica ed esecuzione dell'accordo, con protocollo addizionale, firmato a Roma il 18 febbraio 1984, che apporta modificazioni al Concordato lateranense dell'11 febbraio 1929, tra la Repubblica italiana e la Santa Sede; Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400 , recante disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 12 luglio 1996; Sulla proposta del Ministro per i beni culturali e ambientali; Decreta: Piena ed intera esecuzione è data all'intesa fra il Ministro per i beni culturali e ambientali e il Presidente della Conferenza episcopale italiana, firmata il 13 settembre 1996. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 26 settembre 1996 SCALFARO PRODI, Presidente del Consiglio dei Ministri VELTRONI, Ministro per i beni culturali e ambientali Visto, il Guardasigilli: FLICK Registrato alla Corte dei conti il 29 ottobre 1996 Registro n. 3 Presidenza, foglio n. 94 AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - Il testo dell' art. 87 della Costituzione : "Art. 87. - Il Presidente della Repubblica è il Capo dello Stato e rappresenta l'unità nazionale. Può inviare messaggi alle Camere. Indice le elezioni delle nuove Camere e ne fissa la prima riunione. Autorizza la presentazione alle Camere dei disegni di legge di iniziativa del Governo. Promulga le leggi ed emana i decreti aventi valore di legge e i regolamenti. Indice il referendum popolare nei casi previsti dalla Costituzione. Nomina, nei casi indicati dalla legge, i funzionari dello Stato. Accredita e riceve i rappresentanti diplomatici, ratifica i trattati internazionali, previa, quando occorra, l'autorizzazione delle Camere. Ha il comando delle Forze armate, presiede il Consiglio supremo di difesa costituito secondo la legge, dichiara lo stato di guerra deliberato dalle Camere. Presiede il Consiglio superiore della magistratura. Può concedere grazia e commutare le pene. Conferisce le onorificenze della Repubblica". - La legge 25 marzo 1985, n. 121 , pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 10 aprile 1985, n. 85, reca ratifica ed esecuzione dell'accordo, con protocollo addizionale firmato a Roma il 18 febbraio 1984, che apporta modificazioni al Concordato Lateranense dell'11 febbraio 1929, tra la Repubblica italiana e la Santa Sede. - La legge 23 agosto 1988, n. 400 , pubblicata nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale del 12 settembre 1988, n. 214, reca la disciplina dell'attività di Governo e l'ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
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Il DPR 571/1996 è il riferimento normativo per la tutela dei beni culturali di interesse religioso, disciplinando il rapporto tra lo Stato italiano e gli enti ecclesiastici nella conservazione del patrimonio artistico e storico. Amministratori di enti religiosi, soprintendenze e uffici per i beni culturali lo consultano per questioni relative a vincoli culturali, autorizzazioni per restauri e gestione del patrimonio ecclesiastico secondo le disposizioni concordatarie.
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