Quali sono le competenze e l'organizzazione dei servizi di protezione e sicurezza della Presidenza della Repubblica secondo il DPR 39/1991?
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Il DPR 39/1991 disciplina l'intero sistema di protezione e sicurezza del Presidente della Repubblica, della sua famiglia, del Segretariato generale e delle residenze presidenziali. La competenza generale è attribuita al Ministero dell'interno, che si avvale delle autorità provinciali di pubblica sicurezza e delle forze di polizia territoriali per i servizi di carattere generale. Nel territorio nazionale, le autorità provinciali coordinano la pianificazione e l'espletamento dei servizi in raccordo con il Segretario generale della Presidenza. Per i servizi speciali di protezione, il Ministero dell'interno opera attraverso il prefetto, la Sovraintendenza centrale dei servizi di sicurezza della Presidenza della Repubblica e il reggimento Corazzieri. I Corazzieri, unità speciale dell'Arma dei carabinieri, dipendono funzionalmente dal Segretario generale sotto l'Alta autorità del Presidente della Repubblica. Il decreto stabilisce un coordinamento preciso tra gli aspetti istituzionali (concordati con il Segretario generale) e gli aspetti operativi (coordinati con la Sovraintendenza centrale).
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 gennaio 1991, n. 39
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 39/1991
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 gennaio 1991, n. 39
## Regolamento dei servizi di protezione e sicurezza della Presidenza
della Repubblica.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 87 della Costituzione ; Vista la legge 9 agosto 1948, n. 1077 , e successive modificazioni ed integrazioni, recante determinazione dell'assegno e della dotazione del Presidente della Repubblica e istituzione del Segretariato generale della Presidenza della Repubblica; Vista la legge 23 luglio 1985, n. 372 , per la rivalutazione dell'assegno personale e della dotazione del Presidente della Repubblica; Vista la legge 1› aprile 1981, n. 121, recante il nuovo ordinamento dell'Amministrazione della pubblica sicurezza; Visto il testo unico delle leggi di pubblica sicurezza , approvato con regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 , e successive modificazioni ed integrazioni; Visto l'art. 19 del testo unico delle leggi provinciali e comunali, approvato con regio decreto 3 marzo 1934, n. 383 , e successive modificazioni ed integrazioni; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982, n. 340 , sull'ordinamento del personale e l'organizzazione degli uffici dell'amministrazione civile del Ministero dell'interno; Visto il regolamento organico per l'Arma dei carabinieri, approvato con regio decreto 14 giugno 1934, n. 1169 , e successive modificazioni; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 30 ottobre 1985, sull'ordinamento degli uffici e dei servizi del Segretariato generale della Presidenza della Repubblica, e successive modificazioni ed integrazioni; Visto l' art. 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso nella adunanza generale del 6 dicembre 1990; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 25 gennaio 1991; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con i Ministri dell'interno e della difesa; EMANA il seguente regolamento: Art. 1 Nozione di protezione e sicurezza della Presidenza della Repubblica. Competenze generali, speciali e coordinamento. 1. La protezione e la sicurezza del Presidente della Repubblica, della sua famiglia, del Segretariato generale della Presidenza della Repubblica e delle autorità di questo, determinate dal Presidente della Repubblica o dal segretario generale, nonchè la protezione ed il presidio di polizia degli immobili della dotazione presidenziale, delle residenze, anche temporanee, del Presidente della Repubblica e l'espletamento degli altri speciali servizi previsti dal presente regolamento sono di competenza del Ministero dell'interno, in attuazione dell'art. 1 della legge 1› aprile 1981, n. 121, recante il nuovo ordinamento dell'Amministrazione della pubblica sicurezza, dell' art. 3 del decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982, n. 340 , e relativa tabella I - quadro A, sull'ordinamento del personale e l'organizzazione degli uffici dell'Amministrazione civile del Ministero dell'interno, nonchè ((dell' articolo 162, comma 1, del codice dell'ordinamento militare emanato con decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66)) , e dell'art. 3 della legge 23 luglio 1985, n. 372 , concernente la rivalutazione dell'assegno personale e della dotazione del Presidente della Repubblica. 2. Nel territorio nazionale i servizi di protezione e sicurezza di carattere generale e territoriale della Presidenza della Repubblica di cui al comma 1, salvo quelli attribuiti alla Sovraintendenza centrale dei servizi di sicurezza della Presidenza della Repubblica, di cui al comma 3, e salvo quelli di cui all'art.10, sono svolti a cura delle autorità provinciali di pubblica sicurezza, che si avvalgono dei comandi ed uffici territoriali o speciali delle forze di polizia e delle altre forze poste a disposizione e che, ai fini di coordinamento, concordano la pianificazione e l'espletamento dei servizi, per gli aspetti generali ed aventi rilevanza istituzionale, con il segretario generale o con l'autorità civile del Segretariato generale da questo delegata, nonchè, per ogni altro aspetto, con la Sovraintendenza centrale dei servizi di sicurezza della Presidenza della Repubblica. 3. All'espletamento degli speciali servizi di protezione e sicurezza previsti dal presente regolamento, il Ministero dell'interno provvede mediante il prefetto, previsto dalla tabella I, quadro A, annessa al decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982, n. 340 , la sovraintendenza centrale dei servizi di sicurezza della Presidenza della Repubblica, istituita con decreto del Presidente della Repubblica 14 agosto 1985 e da detto prefetto diretta, ed il reggimento ((Corazzieri, unità speciale dell'Arma dei carabinieri, a norma dell' articolo 162, comma 1, lettera b), del codice dell'ordinamento militare emanato con decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66 )) . 4. I (( Corazzieri)) , ai fini del loro generale impiego, dipendono funzionalmente, sotto l'Alta autorità del Presidente della Repubblica, dal Segretario generale e dalle autorità, civili e militari, da lui delegate.
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Il DPR 39/1991 è il riferimento normativo per l'organizzazione della protezione presidenziale, la competenza del Ministero dell'interno, il ruolo della Sovraintendenza centrale dei servizi di sicurezza e il coordinamento tra autorità provinciali di pubblica sicurezza. Professionisti del diritto amministrativo e della sicurezza lo consultano per comprendere la struttura gerarchica, le competenze territoriali, il ruolo dei Corazzieri e i rapporti funzionali tra enti civili e militari nella protezione dell'istituzione presidenziale.
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