Quali sono i principali obblighi previsti dal DPR 376/1995 per la raccolta e commercializzazione dei funghi epigei freschi e conservati?
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Il DPR 376/1995 è un regolamento che disciplina l'intero processo di raccolta, controllo e commercializzazione dei funghi epigei (funghi che crescono sulla superficie del terreno) sia freschi che conservati. Si applica a livello nazionale e riguarda produttori, commercianti, distributori e chiunque operi nella filiera funghi, con particolare attenzione alla tutela della salute pubblica e al rispetto delle normative comunitarie. Il decreto modifica e integra la legge quadro del 1993 (legge 352/1993) per conformare la disciplina ai principi del diritto comunitario, introducendo criteri più rigorosi di controllo e certificazione. In pratica, prevede l'istituzione di ispettorati micologici pubblici presso le aziende USL regionali, l'obbligo di attestati di micologo rilasciati secondo criteri stabiliti dal Ministero della Sanità, e norme specifiche su etichettatura, presentazione e pubblicità dei prodotti funghi, garantendo tracciabilità e sicurezza alimentare lungo tutta la catena di distribuzione.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 14 luglio 1995, n. 376
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 376/1995
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 14 luglio 1995, n. 376
## Regolamento concernente la disciplina della raccolta e della
commercializzazione dei funghi epigei freschi e conservati.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 87, comma 5, della Costituzione ; Vista la legge 22 febbraio 1994, n. 146 , e, in particolare, l'art. 50, il quale stabilisce che, con la procedura prevista dall' art. 4, comma 5, della legge 9 marzo 1989, n. 86 , possono essere emanate norme regolamentari per rivedere la produzione e la commercializzazione dei prodotti alimentari conservati e non, anche se disciplinati con legge; Vista la legge 9 marzo 1989, n. 86 , recante norme generali sulla partecipazione dell'Italia al processo normativo comunitario e sulle procedure di esecuzione degli obblighi comunitari; Visto l' art. 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400 , recante disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri; Vista la legge 30 aprile 1963, n. 283 , concernente la disciplina igienica della produzione e della vendita delle sostanze alimentari e delle bevande, e successive integrazioni e modificazioni; Visto il decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 109 , recante attuazione delle direttive 85/395/CE e 89/396/CE concernenti l'etichettatura, la presentazione e la pubblicità dei prodotti alimentari; Vista la legge 23 agosto 1993, n. 352 , recante le norme quadro in materia di raccolta e commercializzazione dei funghi epigei freschi e conservati; Ritenuta la necessità di modificare alcune norme della legge 23 agosto 1993, n. 352 , allo scopo di conformare la disciplina dei funghi epigei ai principi e alle norme di diritto comunitario e assicurare la tutela della salute umana; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso nell'adunanza generale del 15 dicembre 1994; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 2 giugno 1995; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con i Ministri dell'industria, del commercio e dell'artigianato, della sanità e del bilancio e della programmazione economica e per il coordinamento delle politiche dell'Unione europea; EMANA il seguente regolamento: Art. 1 Ispettorati micologici Art. 9, comma 1, legge 23 agosto 1993, n. 352 1 . Il Ministero della sanità stabilisce, con proprio decreto, entro il 31 dicembre 1996, i criteri per il rilascio dell'attestato di micologo e le relative modalità. 2. Le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano istituiscono ed organizzano, nell'ambito delle aziende USL, uno o più centri di controllo micologico pubblico (ispettorati micologici). AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Nota all'art. 1: - Il testo dell' art. 9, comma 1, della legge 23 agosto 1993, n. 352 (Norme quadro in materia di raccolta e commercializzazione dei funghi epigei freschi e conservati), è il seguente: "Art. 9. - 1. Al fine della tutela della salute pubblica, le regioni, entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, organizzano, nell'ambito delle unità sanitarie locali, uno o più centri di controllo micologico pubblico (ispettorati micologici), avvalendosi anche, in via transitoria e comunque escludendo l'instaurazione di rapporti di lavoro dipendente, delle associazioni micologiche e naturalistiche di rilevanza nazionale o regionale".
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Il DPR 376/1995 è il riferimento normativo per chi opera nel settore funghi e deve rispettare obblighi di controllo micologico, certificazione del personale e conformità alle direttive comunitarie su etichettatura e sicurezza alimentare. Aziende e commercianti devono consultarlo per comprendere i requisiti di igiene, tracciabilità, ispettorati micologici e le procedure di commercializzazione di funghi freschi e conservati secondo la normativa italiana e comunitaria.
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