Abrogazione, a seguito di referendum popolare, dell'art. 47 del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive modificazioni, in materia di rappresentativita' sindacale, nonche' differimento dell'entrata in vigore dell'abrogazione medesima.
Cosa stabilisce il DPR 316/1995 riguardo all'abrogazione dell'art. 47 del decreto legislativo 29/1993 in materia di rappresentatività sindacale?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 316/1995 dà esecuzione al risultato di un referendum popolare che ha portato all'abrogazione dell'articolo 47 del decreto legislativo 29/1993, il quale disciplinava la rappresentatività sindacale nelle amministrazioni pubbliche. Questo articolo era stato modificato dalla Corte costituzionale e da successivi interventi normativi, creando un quadro complesso in materia di diritti sindacali nel settore pubblico. Il decreto non abroga immediatamente la norma, ma introduce un differimento di sessanta giorni dalla sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, al fine di permettere una riorganizzazione ordinata del settore e evitare vuoti normativi. Questo periodo di transizione consente alle amministrazioni pubbliche di adeguarsi alle nuove disposizioni e di riorganizzare i rapporti con le organizzazioni sindacali secondo le modalità che verranno successivamente disciplinate.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 luglio 1995, n. 316
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 316/1995
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 luglio 1995, n. 316
## Abrogazione, a seguito di referendum popolare, dell'art. 47 del
decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive
modificazioni, in materia di rappresentativita' sindacale, nonche'
differimento dell'entrata in vigore dell'abrogazione medesima.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 75 della Costituzione ; Visto l' art. 37 della legge 25 maggio 1970, n. 352 ; Visti gli atti, trasmessi in data 21 luglio 1995 all'Ufficio centrale per il referendum presso la Corte di cassazione, relativi alla proclamazione del risultato del referendum indetto con decreto del Presidente della Repubblica 5 aprile 1995, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 85 dell'11 aprile 1995 , per l'abrogazione dell' art. 47 del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29 , e successive modificazioni, in materia di rappresentatività sindacale; Ritenuta la necessità di prorogare il termine di entrata in vigore della predetta abrogazione, al fine di opportunamente riorganizzare il settore in questione e di evitare soluzioni di continuità; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 28 luglio 1995; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro per la funzione pubblica e gli affari regionali; EMANA il seguente decreto: Art. 1 1. In esito al referendum indetto con decreto del Presidente della Repubblica 5 aprile 1995, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 85 dell'11 aprile 1995 , è abrogato il decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29 , "Razionalizzazione dell'organizzazione delle amministrazioni pubbliche e revisione della disciplina in materia di pubblico impiego, a norma dell' art. 2 della legge 23 ottobre 1992, n. 421 ", pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 30 del 6 febbraio 1993, limitatamente all'art. 47 (rappresentatività sindacale) nel testo risultante per effetto della sentenza 30 luglio 1993, n. 359, della Corte costituzionale e della modificazione apportata dall' art. 22 del decreto legislativo 23 dicembre 1993, n. 546 . 2. L'abrogazione di cui al comma 1 ha effetto decorsi sessanta giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 28 luglio 1995 SCALFARO DINI, Presidente del Consiglio dei Ministri FRATTINI, Ministro per la funzione pubblica e gli affari regionali Visto, il Guardasigilli: MANCUSO
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Il DPR 316/1995 è il riferimento normativo per l'abrogazione referendaria della disciplina sulla rappresentatività sindacale nel pubblico impiego, materia che riguarda direttamente i rapporti sindacali, la contrattazione collettiva e l'organizzazione delle amministrazioni pubbliche. Esperti di diritto del lavoro pubblico e consulenti sindacali lo consultano per comprendere l'evoluzione della tutela sindacale, i diritti di rappresentanza e le modalità di riorganizzazione amministrativa conseguenti alle abrogazioni referendarie.
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