Regolamento recante organizzazione e disciplina dell'Agenzia nazionale del turismo, a norma dell'articolo 12, comma 7, del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 maggio 2005, n. 80.
Qual è la natura giuridica dell'Agenzia nazionale del turismo e quali sono i suoi organi di governo secondo il DPR 207/2006?
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Il DPR 207/2006 trasforma l'ENIT (Ente nazionale italiano per il turismo) nell'Agenzia nazionale del turismo, un ente pubblico non economico dotato di personalità giuridica di diritto pubblico. L'Agenzia gode di autonomia statutaria, regolamentare, organizzativa, patrimoniale, contabile e di gestione, ed è sottoposta all'attività di indirizzo e vigilanza del Ministro delle attività produttive. Gli organi dell'Agenzia sono il presidente, il consiglio di amministrazione e il collegio dei revisori dei conti, con partecipazione di rappresentanti delle regioni, dello Stato, delle associazioni di categoria e delle camere di commercio. L'Agenzia succede in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi dell'ENIT precedente, garantendo continuità operativa. Il regolamento prevede inoltre l'istituzione di un Comitato tecnico-consultivo e dell'Osservatorio nazionale del turismo per supportare l'attività dell'Agenzia nella promozione dell'immagine unitaria dell'offerta turistica nazionale e nella commercializzazione del turismo italiano.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 6 aprile 2006, n. 207
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 207/2006
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 6 aprile 2006, n. 207
## Regolamento recante organizzazione e disciplina dell'Agenzia
nazionale del turismo, a norma dell'articolo 12, comma 7, del
decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito, con modificazioni,
dalla legge 14 maggio 2005, n. 80.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' articolo 87 della Costituzione ; Visto il comma 2 dell'articolo 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Visto il decreto-legge 12 giugno 2001, n. 217 , convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2001, n. 317 ; Vista la legge 11 ottobre 1990, n. 292 ; Vista la legge 30 maggio 1995, n. 203 ; Visto il decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 419 ; Visto il decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35 , convertito, con modificazioni, dalla legge 14 maggio 2005, n. 80 , ed in particolare l'articolo 12, commi da 2 a 7; Considerato che, ai sensi del comma 2 del citato articolo 12, al fine di promuovere l'immagine unitaria dell'offerta turistica nazionale e per favorirne la commercializzazione, l'Ente nazionale italiano per il turismo (ENIT) è trasformato nell'Agenzia nazionale del turismo, di seguito denominata: «Agenzia», sottoposta all'attività di indirizzo e vigilanza del Ministro delle attività produttive; Considerato che, ai sensi del comma 3 del citato articolo 12, l'Agenzia è un ente dotato di personalità giuridica di diritto pubblico, con autonomia statutaria, regolamentare, organizzativa, patrimoniale, contabile e di gestione; Considerato che, ai sensi del comma 4 del citato articolo 12, l'Agenzia assume la denominazione di: «ENIT - Agenzia nazionale del turismo» e succede in tutti i rapporti giuridici, attivi e passivi, dell'ENIT; Ritenuto di dover provvedere, ai sensi del comma 7 del citato articolo 12, all'organizzazione ed alla disciplina dell'Agenzia, con riguardo anche all'istituzione di un apposito Comitato tecnico-consultivo e dell'Osservatorio nazionale del turismo, nel rispetto dei principi ordinamentali; Sentite le organizzazioni sindacali di categoria maggiormente rappresentative; Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 2 dicembre 2005; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 13 febbraio 2006; Acquisita l'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano nella seduta del 15 dicembre 2005; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 23 marzo 2006; Sulla proposta del Ministro delle attività produttive, di concerto con i Ministri per la funzione pubblica, dell'economia e delle finanze, degli affari esteri, degli italiani nel Mondo e per gli affari regionali; Emana il seguente regolamento: Art. 1 Ambito e definizioni 1. Il presente regolamento disciplina l'organizzazione e l'attività dell'Agenzia nazionale del turismo, di cui all' articolo 12, comma 2, del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35 , convertito, con modificazioni, dalla legge 14 maggio 2005, n. 80 , di seguito denominata: «Agenzia». 2. L'Agenzia è ente pubblico non economico. Avvertenza: Le note qui pubblicate sono state redatte dall'amministrazione competente per materia ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3 del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - L' art. 87 della Costituzione conferisce, tra l'altro, al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le leggi ed emanare i decreti aventi valore di legge e i regolamenti. - Si riporta il testo dell' art. 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell'attività di governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri): «2. Con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, sentito il Consiglio di Stato, sono emanati i regolamenti per la disciplina delle materie non coperte da riserva assoluta di legge prevista dalla Costituzione, per le quali le leggi della Repubblica, autorizzando l'esercizio della potestà regolamentare del Governo, determinano le norme generali regolatrici della materia e dispongono l'abrogazione delle norme vigenti, con effetto dall'entrata in vigore delle norme regolamentari.». - Il decreto-legge 12 giugno 2001, convertito con modificazioni dalla legge 3 agosto 2001, n. 317 reca «Modificazioni al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 , nonchè alla legge 23 agosto 1988, n. 400 , in materia di organizzazione del Governo». Il testo della legge di conversione è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 6 agosto 2001, n. 181. - La legge 11 ottobre 1990, n. 292 , recante «Ordinamento dell'Ente Nazionale Italiano per il turismo», è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 19 ottobre 1990, n. 245. - La legge 30 maggio 1995, n. 203 , recante «Riordino delle funzioni in materia di turismo, spettacolo e sport», è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 30 maggio 1995, n. 124. - Il decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 419 , recante «Riordinamento del sistema degli enti pubblici nazionali, a norma degli articoli 11 e 14 della legge 15 marzo 1997, n. 59 », è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 15 novembre 1999, n. 268. - Si riporta il testo dell' art. 12, commi da 2 a 7 del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35 , convertito con modificazioni dalla legge 14 maggio 2005, n. 80 (Disposizioni urgenti nell'ambito del Piano di azione per lo sviluppo economico, sociale e territoriale. Delega al governo per la modifica del codice di procedura civile in materia di processo di cassazione e di arbitrato nonchè per la riforma organica della disciplina delle procedure concorsuali): «Art. 12. (Rafforzamento e rilancio del settore turistico). 1. (Omissis). 2. Per promuovere l'immagine unitaria dell'offerta turistica nazionale e per favorirne la commercializzazione, l'Ente nazionale del turismo (ENIT) è trasformato nell'Agenzia nazionale del turismo, di seguito denominata: «Agenzia», sottoposta all'attività di indirizzo e vigilanza del Ministro delle attività produttive. 3. L'Agenzia è un ente dotato di personalità giuridica di diritto pubblico, con autonomia statutaria, regolamentare, organizzativa, patrimoniale, contabile e di gestione. Sono organi dell'Agenzia: il presidente, il consiglio di amministrazione, il collegio dei revisori dei conti. 4. L'Agenzia assume la denominazione di ENIT - Agenzia nazionale del turismo e succede in tutti i rapporti giuridici, attivi e passivi, dell'ENIT, che prosegue nell'esercizio delle sue funzioni fino all'adozione del decreto previsto dal comma 7. 5. L'Agenzia provvede alle spese necessarie per il proprio funzionamento attraverso le seguenti entrate: a) contributi dello Stato; b) contributi delle regioni; c) contributi di amministrazioni statali, regionali e locali e di altri enti pubblici per la gestione di specifiche attività promozionali; d) proventi derivanti dalla gestione e dalla vendita di beni e servizi a soggetti pubblici e privati, nonchè dalle attività di cui al comma 8, al netto dei costi inerenti alla gestione della piattaforma tecnologica ivi indicata; e) contribuzioni diverse. 6. Per l'anno 2005, all'ENIT è concesso il contributo straordinario di 20 milioni di euro. 7. Con decreto emanato ai sensi dell' art. 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400 , su proposta del Ministro delle attività produttive, di concerto con il Ministro per la funzione pubblica, con il Ministro dell'economia e delle finanze, con il Ministro degli affari esteri, con il Ministro per gli italiani nel mondo e con il Ministro per gli affari regionali, se nominati, sentite le organizzazioni sindacali di categoria maggiormente rappresentative, acquisita l'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, si provvede all'organizzazione e alla disciplina dell'Agenzia, con riguardo anche all'istituzione di un apposito comitato tecnico-consultivo e dell'Osservatorio nazionale del turismo e alla partecipazione negli organi dell'agenzia di rappresentanti delle regioni, dello Stato, delle associazioni di categoria e delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, anche in deroga a quanto stabilito dall' art. 13, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 419 . Tra i compiti dell'Agenzia sono in particolare previsti lo sviluppo e la cura del turismo culturale, in raccordo con le iniziative di valorizzazione del patrimonio culturale e del turismo congressuale. 8-11 (Omissis).». Note all'art. 1: - Per l' art. 12, comma 2, del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35 , convertito con modificazioni dalla legge 14 maggio 2005, n. 80 , vedi note alle premesse.
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Il DPR 207/2006 disciplina l'organizzazione dell'Agenzia nazionale del turismo, un ente pubblico non economico con autonomia gestionale e patrimoniale. Amministratori pubblici e consulenti aziendali devono conoscere la struttura degli organi di governo, le fonti di finanziamento (contributi statali, regionali e proventi da gestione di servizi), e il ruolo del Comitato tecnico-consultivo e dell'Osservatorio nazionale del turismo nella programmazione strategica del settore turistico italiano.
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