Regolamento concernente modalita' per il controllo ed il recupero delle fughe di sostanze lesive della fascia di ozono stratosferico da apparecchiature di refrigerazione e di condizionamento d'aria e pompe di calore, di cui al regolamento (CE) n. 2037/2000.
Quali sono gli obblighi di controllo e recupero delle sostanze lesive dell'ozono negli impianti di refrigerazione e condizionamento d'aria secondo il DPR 147/2006?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 147/2006 è un regolamento tecnico che disciplina le modalità per prevenire, ridurre e recuperare le emissioni di sostanze controllate (gas refrigeranti lesivi dell'ozono) da impianti e apparecchiature di condizionamento d'aria, refrigerazione e pompe di calore. Si applica a tutti i soggetti che gestiscono, manutengono o smaltiscono tali apparecchiature, imponendo controlli periodici per individuare e contenere le fughe di refrigerante. Il regolamento recepisce la normativa europea (Regolamento CE 2037/2000) e si inserisce nel quadro della protezione della fascia di ozono stratosferico, materia di rilevanza ambientale internazionale. In pratica, le aziende e i professionisti del settore HVAC devono implementare procedure di monitoraggio, manutenzione preventiva e recupero del refrigerante, documentando tutte le operazioni secondo le modalità tecniche specificate dal decreto.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 15 febbraio 2006, n. 147
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 147/2006
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 15 febbraio 2006, n. 147
## Regolamento concernente modalita' per il controllo ed il recupero
delle fughe di sostanze lesive della fascia di ozono stratosferico da
apparecchiature di refrigerazione e di condizionamento d'aria e pompe
di calore, di cui al regolamento (CE) n. 2037/2000.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' articolo 87 della Costituzione ; Visto il regolamento (CE) n. 2037/2000 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 giugno 2000 , sulle sostanze che riducono lo strato di ozono, ed in particolare gli articoli 16, commi 1 e 5, e 17, comma 1; Vista la legge 28 dicembre 1993, n. 549 , così come modificata dalla legge 16 giugno 1997, n. 179 ; Visto l' articolo 17, comma 1, lettera a), della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Visto il decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio in data 3 ottobre 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 249 del 25 ottobre 2001 , recante misure per il recupero, riciclo, rigenerazione e distruzione degli halon; Visto il decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio in data 20 settembre 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 230 del 1° ottobre 2002 , in attuazione dell' articolo 5 della legge 28 dicembre 1993, n. 549 , recante misure a tutela dell'ozono stratosferico; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 24 ottobre 2005; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 10 febbraio 2006; Sulla proposta del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, di concerto con i Ministri per le politiche comunitarie e delle attività produttive; Emana il seguente regolamento: Art. 1 Finalità e campo di applicazione 1. Il presente regolamento disciplina le norme tecniche e le modalità per la prevenzione, la riduzione e il recupero delle emissioni delle sostanze controllate da taluni impianti e apparecchiature che le contengono. 2. Il presente regolamento si applica agli impianti e apparecchiature di condizionamento d'aria e pompe di calore che contengono nel circuito frigorifero le sostanze controllate. Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Per le direttive CEE vengono forniti gli estremi di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee (GUCE). Note alle premesse: - L' art. 87 della Costituzione conferisce, tra l'altro, al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le leggi e di emanare i decreti aventi valore di legge e i regolamenti. - L' art. 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400 , recante: «Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 214 del 12 settembre 1988 (supplemento ordinario), è il seguente: «Art. 17 (Regolamenti). - 1. Con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, sentito il parere del Consiglio di Stato che deve pronunziarsi entro novanta giorni dalla richiesta, possono essere emanati regolamenti per disciplinare: a) l'esecuzione delle leggi e dei decreti legislativi, nonchè dei regolamenti comunitari; b) l'attuazione e l'integrazione delle leggi e dei decreti legislativi recanti norme di principio, esclusi quelli relativi a materie riservate alla competenza regionale; c) le materie in cui manchi la disciplina da parte di leggi o di atti aventi forza di legge, sempre che non si tratti di materie comunque riservate alla legge; d) l'organizzazione ed il funzionamento delle amministrazioni pubbliche secondo le disposizioni dettate dalla legge; e)- ».
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Il DPR 147/2006 è il riferimento normativo per chi opera nel settore della refrigerazione e del condizionamento d'aria in materia di sostanze controllate, CFC, HCFC e gas refrigeranti lesivi dell'ozono. Tecnici manutentori, aziende di climatizzazione e gestori di impianti lo consultano per comprendere gli obblighi di controllo periodico, recupero e riciclo del refrigerante, nonché le sanzioni amministrative previste per il mancato rispetto delle prescrizioni ambientali.
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