Quali modifiche apporta il DPR 119/1990 allo statuto dell'Ente autonomo di gestione per il cinema e come viene disciplinata la nomina del presidente?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 119/1990 è un regolamento che modifica lo statuto dell'Ente autonomo di gestione per il cinema (E.A.G.C.), un ente pubblico istituito per la gestione delle attività cinematografiche. La normativa interviene specificamente sulla composizione degli organi collegiali dell'ente, in risposta a esigenze rappresentate dal Ministero del turismo e dello spettacolo. La principale modifica riguarda la nomina del presidente dell'E.A.G.C., che viene ora disciplinata secondo le modalità previste dall'articolo 3 della legge 400/1988, anziché secondo le precedenti disposizioni del DPR 905/1984. Questo cambiamento allinea la procedura di nomina ai criteri generali stabiliti per le amministrazioni pubbliche, garantendo maggiore uniformità nella gestione degli enti autonomi. Il decreto è stato emanato previa deliberazione del Consiglio dei Ministri e parere favorevole del Consiglio di Stato, seguendo le procedure previste per i regolamenti di rilievo costituzionale.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 4 maggio 1990, n. 119
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 119/1990
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 4 maggio 1990, n. 119
## Regolamento recante modificazioni allo statuto dell'Ente autonomo
di gestione per il cinema.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 87 della Costituzione ; Vista la legge 22 dicembre 1956, n. 1589 ; Visto l' art. 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 12 novembre 1984, n. 905 , con il quale è stato da ultimo modificato lo statuto dell'Ente autonomo di gestione per il cinema - E.A.G.C., disponendone la pubblicazione del testo integrale; Considerata l'esigenza, rappresentata dal Ministero del turismo e dello spettacolo, di apportare talune limitate modifiche al cennato statuto, relativamente alla composizione degli organi collegiali dell'Ente stesso; Visto il parere favorevole espresso in merito dall'Ente autonomo gestione cinema; Riconosciuta la necessità di apportare le proposte modifiche a detto statuto; Ritenuta l'opportunità di pubblicare in forma integrale lo stesso statuto; Udito il parere del Consiglio di Stato, reso nell'adunanza generale del 19 aprile 1990; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 27 aprile 1990; Sulla proposta del Ministro delle partecipazioni statali; EMANA il seguente regolamento: Art. 1 1. Nell' art. 3 del decreto del Presidente della Repubblica 12 novembre 1984, n. 905 , il primo comma è sostituito dal seguente: "Il presidente è nominato con le modalità previste dall' art. 3 della legge 23 agosto 1988, n. 400 ". AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. In questa stessa Gazzetta Ufficiale, alla pag. 14, è pubblicato il testo aggiornato dello statuto dell'Ente autonomo di gestione per il cinema, ivi comprese le modifiche introdotte dal presente decreto. Note alle premesse: - L' art. 87, comma quinto, della Costituzione conferisce al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le leggi e di emanare i decreti aventi valore di legge ed i regolamenti. - La legge n. 1589/1956 istituisce il Ministero delle partecipazioni statali. - Il comma 1 dell'art. 17 della legge n. 400/1988 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri) prevede che con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, sentito il parere del Consiglio di Stato che deve pronunziarsi entro novanta giorni dalla richiesta, possano essere emanati regolamenti per: a) l'esecuzione delle leggi e dei decreti legislativi; b) l'attuazione e l'integrazione delle leggi e dei decreti legislativi recanti norme di principio, esclusi quelli relativi a materie riservate alla competenza regionale; c) le materie in cui manchi la disciplina da parte di leggi o di atti aventi forza di legge, sempre che non si tratti di materie comunque riservate alla legge; d) l'organizzazione ed il funzionamento delle amministrazioni pubbliche secondo le disposizioni dettate dalla legge; e) l'organizzazione del lavoro ed i rapporti di lavoro dei pubblici dipendenti in base agli accordi sindacali. Il comma 4 dello stesso articolo stabilisce che gli anzidetti regolamenti debbano recare la denominazione di "regolamento", siano adottati previo parere del Consiglio di Stato, sottoposti al visto ed alla registrazione della Corte dei conti e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale.
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Il DPR 119/1990 è il riferimento normativo per chi opera nell'ambito della gestione degli enti pubblici autonomi nel settore dello spettacolo e del cinema, disciplinando la nomina dei vertici dell'E.A.G.C. secondo le disposizioni sulla organizzazione delle amministrazioni pubbliche. Amministratori, dirigenti pubblici e consulenti che seguono enti culturali consultano questa normativa per comprendere le procedure di nomina dei presidenti e la composizione degli organi collegiali, in correlazione con la legge 400/1988 sulla disciplina dell'attività di governo.
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