Regolamento recante modifiche al regio decreto-legge 14 dicembre 1933, n. 1773, convertito dalla legge 22 gennaio 1934, n. 244, concernente i requisiti visivi degli aspiranti alla iscrizione nelle matricole della gente di mare. (10G0135)
Quali sono i requisiti visivi richiesti per l'iscrizione nelle matricole della gente di mare secondo il DPR 114/2010?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 114/2010 modifica i criteri di valutazione dei requisiti visivi per chi aspira a iscriversi nelle matricole della gente di mare di prima categoria, aggiornando norme risalenti al 1933. La normativa si applica a tutto il personale marittimo che intende ottenere l'idoneità fisica necessaria per l'imbarco, distinguendo tra personale di coperta e altro personale di bordo con standard visivi differenziati. Per il personale di coperta, il visus naturale non deve essere inferiore a 14/10 complessivi con almeno 5/10 per l'occhio peggiore, mentre il visus corretto deve raggiungere 10/10 in ciascun occhio; per l'altro personale di bordo i parametri sono meno stringenti (8/10 complessivi con almeno 3/10 per l'occhio peggiore). La normativa introduce anche valutazioni specifiche per discromatopsie (disturbi della percezione dei colori valutati con le Tavole di Ishihara per personale di coperta ed elettricisti), difetti del campo visivo, patologie palpebrali e lacrimali, nonché emeralopia, stabilendo parametri minimi di ampiezza del campo visivo (120° sul meridiano orizzontale e 60° su quello verticale in valutazione binoculare).
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 aprile 2010, n. 114
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 114/2010
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 aprile 2010, n. 114
## Regolamento recante modifiche al regio decreto-legge 14 dicembre
1933, n. 1773, convertito dalla legge 22 gennaio 1934, n. 244,
concernente i requisiti visivi degli aspiranti alla iscrizione nelle
matricole della gente di mare. (10G0135)
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' articolo 87, quinto comma, della Costituzione ; Visto il regio decreto-legge 14 dicembre 1933, n. 1773 , convertito dalla legge 22 gennaio 1934, n. 244 , recante accertamento dell'idoneità fisica della gente di mare di prima categoria ed in particolare gli elenchi ad esso annessi; Vista la legge 28 ottobre 1962, n. 1602 , recante modifiche ed integrazioni del regio decreto-legge 14 dicembre 1933, n. 1773 , convertito dalla legge 22 gennaio 1934, n. 244 , concernente l'accertamento dell'idoneità fisica della gente di mare; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 11 agosto 1963, n. 1536 , recante modificazione ad alcuni articoli del primo e secondo elenco delle infermità ed imperfezioni fisiche della gente di mare, allegati al regio decreto-legge 14 dicembre 1933, n. 1773 , convertito dalla legge 22 gennaio 1934, n. 244 ; Visto l' articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Riconosciuta la necessità di modificare, alla luce dei progressi diagnostici e terapeutici intervenuti nel corso degli anni, i criteri valutativi relativi ai requisiti visivi necessari alla formulazione del giudizio di idoneità per l'iscrizione alle matricole della gente di mare; Acquisito il parere del Consiglio superiore di sanità; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla Sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 2 febbraio 2009; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 16 aprile 2010; Sulla proposta del Ministro della salute e del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti; Emana il seguente regolamento: Art. 1 Modifiche all'elenco relativo all'iscrizione nelle matricole della gente di mare di prima categoria 1. Il numero 22 del primo elenco annesso al regio decreto-legge 14 dicembre 1933, n. 1773 , convertito dalla legge 22 gennaio 1934, n. 244 , è sostituito dal seguente: «22. Le malattie e le alterazioni dell'occhio per le quali la funzione visiva sia ridotta a tale grado da avere in ambedue gli occhi: a) personale di coperta: visus naturale inferiore ai 14/10 complessivi con meno di 5/10 per l'occhio peggiore. Il visus corretto dovrà essere 10/10 in ciascun occhio con l'uso di lenti ben tollerate; b) altro personale di bordo: visus naturale inferiore a 8/10 complessivi con meno di 3/10 per l'occhio peggiore. Le gravi discromatopsie: per il personale di coperta e per gli elettricisti la funzione cromatica deve essere valutata con le Tavole di Ishihara. Le malformazioni, le disfunzioni, le patologie o gli esiti di lesioni delle palpebre o delle ciglia anche se limitate da un solo occhio quando siano causa di rilevanti disturbi funzionali. Le malformazioni, le malattie croniche e gli esiti di lesioni delle ghiandole e delle vie lacrimali, quando siano causa di rilevanti disturbi funzionali. I difetti del campo visivo anche monoculari che riducano sensibilmente la visione. Può essere considerato come normale un campo visivo che presenti: a) un'ampiezza totale sul meridiano orizzontale non inferiore a 120°, alla valutazione binoculare; b) un'ampiezza sul meridiano verticale di almeno 60°, alla valutazione binoculare. L'emeralopia.». Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Per le direttive CE vengono forniti gli estremi di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea (GUUE). Note alle premesse: - Il testo dell' art. 87, comma quinto, della Costituzione conferisce al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le leggi ed emanare i decreti aventi valore di legge e i regolamenti. - Il regio decreto-legge 14 dicembre 1933, n. 1773 , concerne: «Accertamento dell'idoneità fisica della gente di mare di prima categoria». - La legge 28 ottobre 1962, n. 1602 , concerne: «Modifiche ed integrazioni del regio decreto-legge 14 dicembre 1933, n. 1773 , convertito nella legge 22 gennaio 1934, n. 244 , concernente l'accertamento della idoneità fisica della gente di mare». - Il decreto del Presidente della Repubblica 11 agosto 1963, n. 1536 , concerne: «Modificazione ad alcuni articoli del primo e secondo elenco delle infermità ed imperfezioni fisiche della gente di mare, allegati al regio decreto-legge 14 dicembre 1933, n. 1773 , convertito nella legge 22 gennaio 1934, n. 244 ». - Il testo dell' art. 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri), è il seguente: «Art. 17 (Regolamenti). - 1. Con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, sentito il parere del Consiglio di Stato che deve pronunziarsi entro novanta giorni dalla richiesta, possono essere emanati regolamenti per disciplinare: a) l'esecuzione delle leggi e dei decreti legislativi, nonchè dei regolamenti comunitari; b) l'attuazione e l'integrazione delle leggi e dei decreti legislativi recanti norme di principio, esclusi quelli relativi a materie riservate alla competenza regionale; c) le materie in cui manchi la disciplina da parte di leggi o di atti aventi forza di legge, sempre che non si tratti di materie comunque riservate alla legge; d) l'organizzazione ed il funzionamento delle amministrazioni pubbliche secondo le disposizioni dettate dalla legge.
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Il DPR 114/2010 rappresenta il riferimento normativo per i requisiti visivi della gente di mare, disciplinando visus naturale e corretto, discromatopsie, campo visivo e idoneità fisica per l'imbarco. Medici marittimi e commissioni mediche consultano questa normativa per valutare l'idoneità di aspiranti marittimi secondo standard oftalmologici aggiornati ai progressi diagnostici e terapeutici.
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