Qual è la natura e l'organizzazione del Dipartimento per gli affari sociali istituito con il DPCM 109/1990?
Spiegato da FiscoAI
Il DPCM 109/1990 istituisce il Dipartimento per gli affari sociali come struttura organizzativa alle dipendenze del Ministro per gli affari sociali, operante nell'ambito della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Questo decreto rappresenta l'attuazione dell'articolo 21 della legge 400/1988, che disciplina l'organizzazione dell'attività di governo e consente al Presidente del Consiglio di istituire uffici e dipartimenti per l'esercizio delle funzioni amministrative. Il Dipartimento è stato creato per gestire gli adempimenti relativi alle funzioni delegate al Ministro per gli affari sociali mediante il decreto del 4 agosto 1989, concentrando in un'unica struttura una pluralità di uffici con competenze connesse. La normativa stabilisce che il capo del dipartimento viene nominato dal Presidente del Consiglio su proposta del Ministro competente, garantendo così una chiara linea di responsabilità e coordinamento delle politiche sociali a livello centrale.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 13 febbraio 1990, n. 109
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI n. 109/1990
# DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 13 febbraio 1990, n. 109
## Regolamento concernente istituzione ed organizzazione del
Dipartimento per gli affari sociali nell'ambito della Presidenza del
Consiglio dei Ministri.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Visto il proprio decreto in data 4 agosto 1989 recante delega di funzioni al Ministro per gli affari sociali; Considerata l'esigenza di istituire, ai sensi dell'art. 21 della legge predetta, un dipartimento da affidare alla responsabilità del Ministro per gli affari sociali, per gli adempimenti inerenti le funzioni di cui al predetto decreto; Udito il parere del Consiglio di Stato; D'intesa con il Ministro per gli affari sociali; EMANA il seguente regolamento: Art. 1 Istituzione 1. È istituito il Dipartimento per gli affari sociali, di seguito indicato Dipartimento, alle dipendenze del Ministro per gli affari sociali. AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - La legge n. 400/1988 reca: "Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri". - Il D.P.C.M. 4 agosto 1989, recante delega di funzioni al Ministro senza portafoglio per gi affari sociali, è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 220 del 20 settembre 1989. - Il testo dell' art. 21 della legge n. 400/1988 è il seguente: "Art. 21 (Uffici e dipartimenti). - 1. Per gli adempimenti di cui alla lettera a) dell'art. 19, il Presidente del Consiglio dei Ministri, con proprio decreto, istituisce un comitato di esperti, incaricati a norma dell'art. 22. 2. Per gli adempimenti di cui alla lettera n) dell'art. 19, è istituita una apposita commissione. La composizione e i compiti di detta commissione sono stabiliti per legge. 3. Per gli altri adempimenti di cui all'art. 19, il Presidente del Consiglio dei Ministri, con propri decreti, istituisce uffici e dipartimenti, comprensivi di una pluralità di uffici cui siano affidate funzioni connesse, determinandone competenze e organizzazione omogenea. 4. Con propri decreti il Presidente del Consiglio dei Ministri, d'intesa con il Ministro per gli affari regionali e con il Ministro dell'interno, provvede altresì a determinare l'organizzazione degli uffici dei commissari del Governo nelle regioni. 5. Nei casi di dipartimenti posti alle dipendenze di Ministri senza portafoglio, il decreto è emanato dal Presidente del Consiglio dei Ministri d'intesa con il Ministro competente. 6. Nei casi in cui un dipartimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri sia affidato alla responsabilità di un Ministro senza portafoglio, il capo del dipartimento è nominato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro interessato. 7. Qualora un dipartimento non venga affidato ad un Ministro senza portafoglio, il capo del dipartimento dipende dal segretario generale della Presidenza".
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Decreto del Presidente del Consiglio 109/1990 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il DPCM 109/1990 disciplina l'istituzione e l'organizzazione di dipartimenti della Presidenza del Consiglio, applicando i principi della legge 400/1988 sulla disciplina dell'attività di governo. La normativa è rilevante per chi opera nell'amministrazione pubblica in materia di organizzazione ministeriale, deleghe di funzioni, competenze amministrative e struttura gerarchica degli uffici pubblici centrali.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.