Direttiva delegata (UE) 2020/1833 della Commissione del 2 ottobre 2020 che modifica gli allegati della direttiva 2008/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’adeguamento al progresso scientifico e tecnico (Testo rilevante ai fini del SEE)
Cosa prevede la Direttiva delegata UE 2020/1833 in materia di trasporto di merci pericolose?
Spiegato da FiscoAI
La Direttiva delegata (UE) 2020/1833 della Commissione del 2 ottobre 2020 modifica gli allegati della Direttiva 2008/68/CE, che disciplina il trasporto interno di merci pericolose su strada, ferrovia e vie navigabili interne nell'Unione europea. La direttiva si applica agli Stati membri e riguarda tutte le imprese e i professionisti coinvolti nella movimentazione e nel trasporto di sostanze e preparati pericolosi. In pratica, la direttiva aggiorna i riferimenti agli accordi internazionali (ADR per il trasporto su strada, RID per la ferrovia, ADN per le vie navigabili interne) alle versioni modificate applicabili dal 1° gennaio 2021, con un periodo transitorio fino al 30 giugno 2021. Gli Stati membri dovevano recepire le disposizioni entro il 30 giugno 2021, sostituendo i termini "parte contraente" e "Stato contraente" con "Stato membro" ove opportuno, per adeguare la normativa al progresso scientifico e tecnico nel settore della sicurezza dei trasporti.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
Direttiva delegata (UE) 2020/1833 della Commissione del 2 ottobre 2020 che modifica gli allegati della direttiva 2008/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’adeguamento al progresso scientifico e tecnico (Testo rilevante ai fini del SEE)
EN: Commission Delegated Directive (EU) 2020/1833 of 2 October 2020 amending the Annexes to Directive 2008/68/EC of the European Parliament and of the Council as regards adaptation to scientific and technical progress (Text with EEA relevance)
Testo normativo
4.12.2020
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
L 408/1
DIRETTIVA DELEGATA (UE) 2020/1833 DELLA COMMISSIONE
del 2 ottobre 2020
che modifica gli allegati della direttiva 2008/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’adeguamento al progresso scientifico e tecnico
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
vista la direttiva 2008/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 settembre 2008, relativa al trasporto interno di merci pericolose
(
1
)
, in particolare l’articolo 8, paragrafo 1,
considerando quanto segue:
(1)
L’allegato I, capo I.1, l’allegato II, capo II.1, e l’allegato III, capo III.1, della direttiva 2008/68/CE fanno riferimento a disposizioni stabilite in accordi internazionali sul trasporto di merci pericolose su strada, per ferrovia o per vie navigabili interne, definiti all’articolo 2 di tale direttiva.
(2)
Le disposizioni di detti accordi internazionali vengono aggiornate ogni due anni. Le ultime versioni modificate si applicano a decorrere dal 1
o
gennaio 2021, con un periodo transitorio che termina il 30 giugno 2021.
(3)
Conformemente alla dichiarazione politica comune del 28 settembre 2011 degli Stati membri e della Commissione sui documenti esplicativi
(
2
)
, gli Stati membri si sono impegnati ad accompagnare, in casi giustificati, la notifica delle loro misure di recepimento con uno o più documenti che chiariscano il rapporto tra gli elementi costitutivi di una direttiva e le parti corrispondenti degli strumenti nazionali di recepimento.
(4)
Occorre pertanto modificare di conseguenza l’allegato I, capo I.1, l’allegato II, capo II.1, e l’allegato III, capo III.1, della direttiva 2008/68/CE,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
Articolo 1
Modifiche della direttiva 2008/68/CE
La direttiva 2008/68/CE è così modificata:
1.
nell’allegato I, il capo I.1 è sostituito dal seguente:
«I.1 ADR
Allegati A e B dell’ADR, applicabili a decorrere dal 1
o
gennaio 2021, fermo restando che il termine “parte contraente” è sostituito da “Stato membro”, ove opportuno.»;
2.
nell’allegato II, il capo II.1 è sostituito dal seguente:
«II.1 RID
Allegato del RID, applicabile a decorrere dal 1
o
gennaio 2021, fermo restando che il termine “Stato contraente del RID” è sostituito da “Stato membro”, ove opportuno.»;
3.
nell’allegato III, il capo III.1 è sostituito dal seguente:
«III.1 ADN
I regolamenti allegati all’ADN, applicabili a decorrere dal 1
o
gennaio 2021, nonché l’articolo 3, lettere f) e h), e l’articolo 8, paragrafi 1 e 3, dell’ADN, fermo restando che il termine “parte contraente” è sostituito da “Stato membro”, ove opportuno.».
Articolo 2
Recepimento
1. Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il 30 giugno 2021. Essi ne informano immediatamente la Commissione.
Le disposizioni adottate dagli Stati membri contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate di tale riferimento all’atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono stabilite dagli Stati membri.
2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni principali di diritto interno che adottano nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
Articolo 3
Entrata in vigore
La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
.
Articolo 4
Destinatari
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
Fatto a Bruxelles, il 2 ottobre 2020
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
(
1
)
GU L 260 del 30.9.2008, pag. 13
.
(
2
)
GU C 369 del 17.12.2011, pag. 14
.
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Direttiva UE 1833/2020 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
La Direttiva 2020/1833 è il riferimento normativo per il trasporto di merci pericolose secondo ADR, RID e ADN, disciplinando obblighi di conformità per imprese logistiche, vettori e operatori del settore. Consulenti e responsabili compliance consultano questa direttiva per verificare adeguamento alle normative internazionali, classificazione delle sostanze pericolose, documentazione obbligatoria e sanzioni amministrative previste dagli Stati membri.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.