Suddivisione tra le regioni e le province autonome di Trento e
Bolzano dello stanziamento di lire 105 miliardi destinato, ai sensi
della delibera CIPE del 17 dicembre 1986, all'innovazione, allo
sviluppo della meccanizzazione agricola ed alla sostituzione delle
macchine.
Come viene ripartito lo stanziamento di 105 miliardi di lire tra le regioni per la meccanizzazione agricola secondo il Decreto Ministeriale 96/1987?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Ministeriale 96/1987 disciplina la distribuzione di uno stanziamento complessivo di 105 miliardi di lire, deliberato dal CIPE il 17 dicembre 1986, destinato al settore agricolo per favorire l'innovazione tecnologica e la modernizzazione del parco macchine. Lo stanziamento viene suddiviso in due componenti principali: 102 miliardi di lire vengono ripartiti tra le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano per l'erogazione di contributi diretti alla sostituzione di macchine agricole obsolete (con anzianità di almeno 15 anni) e all'acquisizione di macchinari innovativi, mentre i restanti 3 miliardi sono destinati al finanziamento di progetti di sperimentazione di macchine ad alto contenuto tecnologico presso organismi specializzati. La ripartizione territoriale dei 102 miliardi tra le singole regioni è specificata in una tabella allegata al decreto. Il provvedimento si inserisce nel quadro del Piano agricolo nazionale e persegue obiettivi di efficienza energetica, sicurezza, riduzione dell'inquinamento e miglioramento delle condizioni di lavoro. Le aziende agricole possono accedere ai contributi presentando richieste alle rispettive regioni di competenza, secondo le modalità che ciascuna regione definisce in attuazione del decreto.
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Riferimento normativo
DECRETO 3 marzo 1987, n. 96
Testo normativo
DECRETO n. 96/1987
# DECRETO 3 marzo 1987, n. 96
## Suddivisione tra le regioni e le province autonome di Trento e
Bolzano dello stanziamento di lire 105 miliardi destinato, ai sensi
della delibera CIPE del 17 dicembre 1986, all'innovazione, allo
sviluppo della meccanizzazione agricola ed alla sostituzione delle
macchine.
IL MINISTRO DELL'AGRICOLTURA E DELLE FORESTE Visto il programma quadro del Piano agricolo nazionale, approvato dal Comitato interministeriale per la politica agricola ed alimentare - CIPAA, il 1 agosto 1985; Vista la legge 8 novembre 1986, n. 752 , per l'attuazione di interventi programmati in agricoltura, ed in particolare l'art. 4, comma 2, lettera c), che ammette, tra l'altro, al finanziamento azioni dirette all'innovazione e sviluppo della meccanizzazione agricola, anche mediante incentivi per la sperimentazione e contributi per la sostituzione di macchine agricole; Vista la delibera CIPE in data 17 dicembre 1986 ed in particolare l'allegato C/1, lettera c), che destina per lo stesso anno 1986 lo stanziamento complessivo di lire 105 miliardi per l'innovazione e lo sviluppo della meccanizzazione agricola e per la sostituzione delle macchine; Considerato che in armonia con le linee del suddetto programma quadro del Piano agricolo nazionale è opportuno procedere all'adeguamento tecnologico del macchinario agricolo ed alla riduzione dei costi di produzione dell'agricoltura perseguendo l'obiettivo del risparmio energetico, della polivalenza di impiego, dell'eliminazione dei mezzi insicuri, della diminuzione dell'inquinamento atmosferico ed acustico nonchè del miglioramento del comfort e dell'ergonomia; Ritenuto che per le sopra esposte considerazioni si rende necessario disciplinare le iniziative da intraprendere per l'erogazione dei relativi contributi; Decreta: Art. 1 Al fine di realizzare le azioni di cui all' art. 4, comma 2, lettera c), della legge 8 novembre 1986, n. 752 , lo stanziamento di lire 105 miliardi destinato, ai sensi della delibera CIPE richiamata nelle premesse, all'innovazione, allo sviluppo della meccanizzazione agricola ed alla sostituzione delle macchine, è così suddiviso: a) lire 102 miliardi da ripartire tra le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano per la concessione di contributi diretti a favorire la sostituzione di macchine agricole, contro rottamazione di una o più macchine della stessa categoria, con anzianità di quindici o più anni, e l'acquisizione di macchine innovative; b) lire 3 miliardi da destinare, con apposito provvedimento, al finanziamento o al cofinanziamento con le regioni e le province autonome, della sperimentazione a cura di organismi specializzati, di macchine agricole ad alto contenuto tecnologico, incluso il finanziamento di prototipi, con particolare riguardo alle macchine operatrici per la raccolta meccanica ed alle macchine per la collina. La ripartizione dello stanziamento di lire 102 miliardi fra le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano è riportata nella tabella allegata al presente decreto, di cui è parte integrante.
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Il Decreto 96/1987 rappresenta uno strumento di politica agricola per la meccanizzazione e l'innovazione tecnologica, disciplinando contributi pubblici, rottamazione di macchine agricole e incentivi per l'acquisizione di macchinari innovativi. Commercialisti e consulenti aziendali lo consultano per verificare l'accesso a finanziamenti regionali, la deducibilità dei costi di sostituzione macchinari e la corretta contabilizzazione dei contributi ricevuti dalle aziende agricole.
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