Quali sono le principali disposizioni del Decreto Ministeriale 91/1995 riguardante l'istituzione del consiglio e dell'ufficio di leva di Verona?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Ministeriale 91/1995 istituisce il consiglio e l'ufficio di leva di Verona, organi competenti per la gestione del servizio di leva militare nella provincia di Verona. Questo decreto si applica a partire dalla sua entrata in vigore e riguarda l'organizzazione amministrativa del servizio di leva nel territorio veronese. Il provvedimento modifica anche le competenze territoriali di altri consigli di leva (Padova, Udine e Trento) al fine di equilibrare i rispettivi bacini di utenza e garantire un'efficiente distribuzione del servizio. In pratica, il decreto ridetermina il numero, le sedi e le zone di competenza territoriale di tutti i consigli di leva attraverso una tabella allegata che sostituisce quella precedente della legge 31 gennaio 1992, n. 64, assicurando una migliore perequazione delle risorse e dei carichi di lavoro tra le diverse sedi.
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Riferimento normativo
DECRETO 9 gennaio 1995, n. 91
Testo normativo
DECRETO n. 91/1995
# DECRETO 9 gennaio 1995, n. 91
## Regolamento recante norme sull'istituzione del consiglio di leva e
dell'ufficio di leva di Verona.
IL MINISTRO DELLA DIFESA Vista la legge 31 gennaio 1992, n. 64 e, in particolare l'art. 5, il quale prevede che, con decreto del Ministro della difesa, sono emanate norme regolamentari per disporre la variazione del numero delle sedi e delle zone di competenza territoriale dei consigli e degli uffici di leva, in relazione alle esigenze del servizio; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 14 febbraio 1964, n. 237 ; Vista la legge 31 maggio 1975, n. 191 ; Considerata la necessità di istituire il consiglio e l'ufficio di leva di Verona e di modificare le competenze territoriali provinciali relative ai consigli di leva di Padova, Udine e Trento, al fine di una perequazione dei rispettivi bacini di utenza; Visto l' art. 17, commi 3 e 4, della legge n. 400 del 23 agosto 1988 ; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso in adunanza generale del 4 luglio 1994; Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri, effettuata in data 16 novembre 1994; ADOTTA il seguente regolamento: Art. 1 1. A decorrere dall'entrata in vigore del presente decreto sono istituiti il consiglio e l'ufficio di leva di Verona, con competenza territoriale sulla provincia di Verona. 2. Il numero, le sedi e le zone di competenza territoriale dei consigli di leva sono rideterminati nella tabella allegata che sostituisce quella in allegato alla legge 31 gennaio 1992, n. 64 . Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, 9 gennaio 1995 Il Ministro: PREVITI Visto, il Guardasigilli: MANCUSO Registrato alla Corte dei conti il 3 marzo 1995 Registro n. 1 Difesa, foglio n. 292 AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - L' art. 5 della legge n. 64/1992 (Norme sugli organi del servizio della leva militare) sostituisce l' art. 41 della legge 31 maggio 1975, n. 131 (per il titolo v. appresso) con il seguente: "Art. 41. - 1. Il numero, le sedi e le zone di competenza territoriale dei consigli di leva e degli uffici di leva possono essere variati con decreto del Ministro della difesa, in relazione alle esigenze di servizio". - Il D.P.R. n. 237/1964 reca: "Leva e reclutamento obbligatorio nell'Esercito, nella Marina e nell'Aeronautica". - La legge n. 191/1975 reca nuove norme per il servizio di leva. - Il comma 3 dell'art. 17 della legge n. 400/1988 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri) prevede che con decreto ministeriale possano essere adottati regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di autorità sottordinate al Ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per materie di competenza di più Ministri, possono essere adottati con decreti interministeriali, ferma restando la necessità di apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione. Il comma 4 dello stesso articolo stabilisce che gli anzidetti regolamenti debbano recare la denominazione di "regolamento", siano adottati previo parere del Consiglio di Stato, sottoposti al visto ed alla registrazione della Corte dei conti e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale. Nota all'art. 1: - La legge n. 64/1992 reca norme sugli organi del servizio della leva militare.
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Il Decreto Ministeriale 91/1995 rappresenta l'esercizio del potere regolamentare del Ministro della Difesa in materia di leva militare, basato sulla legge 31 gennaio 1992, n. 64 e sul DPR 237/1964. La normativa disciplina l'istituzione di organi amministrativi della leva (consiglio e ufficio di leva), la rideterminazione delle competenze territoriali provinciali e la variazione delle sedi in relazione alle esigenze di servizio, secondo quanto previsto dall'articolo 41 della legge 31 maggio 1975, n. 191.
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