Regolamento recante le modalita' del concorso interno, per titoli ed esame scritto, per l'accesso alla qualifica iniziale del ruolo dei sovrintendenti della Polizia di Stato.
Quali sono le modalità e i requisiti per accedere al ruolo di sovrintendente della Polizia di Stato attraverso il concorso interno?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Ministeriale 604/1996 disciplina le procedure di concorso interno per l'accesso alla qualifica iniziale di sovrintendente della Polizia di Stato. Il concorso è riservato al personale del ruolo degli agenti e assistenti che, alla data di scadenza per la presentazione delle domande, abbia riportato nell'ultimo biennio un giudizio complessivo non inferiore a "buono" e non abbia ricevuto sanzioni disciplinari più gravi della deplorazione. La selezione avviene mediante valutazione dei titoli ed esame scritto, consistente in un questionario volto ad accertare la preparazione culturale e professionale dei candidati. Dopo il superamento dell'esame, i candidati idonei devono frequentare un corso di aggiornamento e formazione professionale della durata minima di tre mesi, al termine del quale si svolgono esami finali. I posti disponibili sono suddivisi: il 70% è riservato agli assistenti capo, mentre il 30% è destinato ad assistenti, agenti scelti e agenti con almeno quattro anni di effettivo servizio. La graduatoria finale si forma considerando il punteggio conseguito, e a parità di punteggio prevalgono la qualifica, l'anzianità di qualifica, l'anzianità di servizio e l'età. I candidati riconosciuti idonei al termine del corso conseguono la nomina a vice sovrintendente secondo l'ordine della graduatoria finale.
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Riferimento normativo
DECRETO 3 ottobre 1996, n. 604
Testo normativo
DECRETO n. 604/1996
# DECRETO 3 ottobre 1996, n. 604
## Regolamento recante le modalita' del concorso interno, per titoli
ed esame scritto, per l'accesso alla qualifica iniziale del ruolo dei
sovrintendenti della Polizia di Stato.
IL MINISTRO DELL'INTERNO Vista la legge 1 aprile 1981, n. 121 , recante il nuovo ordinamento dell'Amministrazione della pubblica sicurezza; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982, n. 335 , concernente l'ordinamento del personale della Polizia di Stato che espleta funzioni di polizia; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1983, n. 903 , con il quale è stato approvato il regolamento per l'accesso ai ruoli del personale della Polizia di Stato che espleta funzioni di polizia; Visto il decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 197 , recante l'attuazione dell' art. 3 della legge 6 marzo 1992, n. 216 , in materia di riordino delle carriere del personale non direttivo della Polizia di Stato; Considerato che ai sensi dell'art. 24-quater del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 335/1982 , così come inserito dall' art. 2 del decreto legislativo n. 197/1995 , occorre individuare con apposito regolamento le modalità di svolgimento del concorso interno, per titoli ed esame scritto, per l'accesso alla qualifica iniziale del ruolo dei sovrintendenti della Polizia di Stato e la composizione della commissione esaminatrice; Ritenuto di dover procedere ad una compiuta disciplina di quanto testè richiamato; Visto l' art. 17, terzo comma, della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Sentito il parere delle organizzazioni sindacali del personale della Polizia di Stato; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso nell'adunanza generale del 4 luglio 1996; Data comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri ai sensi dell'art. 17 della citata legge n. 400/1988 ; ADOTTA il seguente regolamento: Art. 1 Nomina a vice sovrintendente 1. La nomina alla qualifica iniziale del ruolo dei sovrintendenti della Polizia di Stato si consegue mediante concorso interno, per titoli ed esame scritto, consistente in risposte ad un questionario articolato su domande tendenti ad accertare il grado di preparazione culturale e professionale e successivo corso di aggiornamento e formazione professionale di durata non inferiore a tre mesi, con esami finali. AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - Il testo dell' art. 24-quater del D.P.R. n. 335/1982 , aggiunto dall' art. 2 del D.Lgs. n. 197/1995 , è il seguente: "Art. 24-quater (Immissione nel ruolo dei sovrintendenti). - 1. Alla qualifica iniziale del ruolo dei sovrintendenti della Polizia di Stato si accede mediante concorso interno, per titoli ed esame scritto, consistente in risposte ad un questionario articolato su domande tendenti ad accertare il grado di preparazione culturale e professionale, e successivo corso di aggiornamento e formazione professionale della durata stabilita di norma non inferiore ai tre mesi, al quale è ammesso il personale del ruolo degli agenti e assistenti della Polizia di Stato che, alla data di scadenza dei termini per la presentazione delle domande: a) abbia riportato, nell'ultimo biennio, un giudizio complessivo non inferiore a buono; b) non abbia riportato, nell'ultimo biennio, sanzioni disciplinari più gravi della deplorazione. 2. I posti sono conferiti: a) nel limite del 70% di posti disponibili, agli assistenti capo; b) nel limite del 30% dei posti disponibili, agli assistenti, agenti scelti e agenti che abbiano compiuto almeno quattro anni di effettivo servizio. 3. Ai fini della formazione delle graduatorie del concorso, a parità di punteggio, prevalgono, nell'ordine, la qualifica, l'anzianità di qualifica, l'anzianità di servizio e l'età. 4. Fermo restando quanto stabilito in attuazione dell' art. 59 della legge 1 aprile 1981, n. 121 , le modalità di svolgimento del concorso di cui al comma 1 e la composizione delle commissioni esaminatrici, nonchè i programmi e le modalità di svolgimento del corso e quello dello svolgimento degli esami di fine corso sono determinati con decreto del Ministro dell'interno. 5. I posti rimasti scoperti in una categoria sono devoluti ai concorrenti dell'altra, risultati idonei in relazione ai punteggi conseguiti. 6. Coloro che al termine del corso sono riconosciuti idonei conseguono la nomina a vice sovrintendente nell'ordine determinato dalla graduatoria finale del corso, con decorrenza dalla data di fine dello stesso". - Il testo dell' art. 17 della legge n. 400/1988 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri), come modificato dall' art. 74 del D.Lgs. 3 febbraio 1993, n. 29 , è il seguente: "Art. 17 (Regolamenti). - 1. Con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, sentito il parere del Consiglio di Stato che deve pronunziarsi entro novanta giorni dalla richiesta, possono essere emanati i regolamenti per disciplinare: a) l'esecuzione delle leggi e dei decreti legislativi; b) l'attuazione e l'integrazione delle leggi e dei decreti legislativi recanti norme di principio, esclusi quelli relativi a materie riservate alla competenza regionale; c) le materie in cui manchi la disciplina da parte di leggi o di atti aventi forza di legge, sempre che non si tratti di materie comunque riservate alla legge; d) l'organizzazione ed il funzionamento delle amministrazioni pubbliche secondo le disposizioni dettate dalla legge; e) (soppressa). 2. Con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, sentito il Consiglio di Stato, sono emanati i regolamenti per la disciplina delle materie, non coperte da riserva assoluta di legge prevista dalla Costituzione, per le quali le leggi della Repubblica, autorizzando l'esercizio della potestà regolamentare del Governo, determinano le norme generali regolatrici della materia e dispongono l'abrogazione delle norme vigenti, con effetto dall'entrata in vigore delle norme regolamentari. 3. Con decreto ministeriale possono essere adottati regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di autorità sottordinate al Ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per materie di competenza di più Ministri, possono essere adottati con decreti interministeriali, ferma restando la necessità di apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione. 4. I regolamenti di cui al comma 1 ed i regolamenti ministeriali ed interministeriali, che devono recare la denominazione di 'regolamentò, sono adottati previo parere del Consiglio di Stato, sottoposti al visto ed alla registrazione della Corte dei conti e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale".
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Il Decreto Ministeriale 604/1996 regola il concorso interno per sovrintendenti della Polizia di Stato, disciplinando requisiti di accesso, modalità di selezione per titoli ed esame scritto, composizione delle commissioni esaminatrici e svolgimento del corso di formazione professionale. Riguarda personale di carriera della Polizia di Stato e prevede criteri di precedenza basati su qualifica, anzianità e valutazioni disciplinari.
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