Decreto Ministeriale

Decreto Ministeriale 587/1995

Regolamento recante la rideterminazione del numero delle sedi e delle zone di competenza territoriale degli uffici di leva per l'arruolamento nel Corpo equipaggi militari marittimi.

Pubblicato: 12/03/1996 In vigore dal: 27/11/1995 Documento ufficiale

Quali uffici di leva per l'arruolamento nel Corpo equipaggi militari marittimi sono stati soppressi dal Decreto 587/1995 e verso quali uffici sono state trasferite le loro competenze?

Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Ministeriale 587/1995 ha riorganizzato la struttura degli uffici di leva competenti per l'arruolamento nel Corpo equipaggi militari marittimi, riducendo il numero delle sedi e rideterminando le zone di competenza territoriale. Sono stati soppressi sette uffici di leva: Imperia, Portoferraio, Castellammare di Stabia, Torre del Greco, Rimini, Chioggia e Monfalcone, con trasferimento delle loro funzioni e competenze territoriali ad altrettanti uffici di leva di maggiore importanza (rispettivamente Savona, Livorno, Napoli, Napoli, Ravenna, Venezia e Trieste). La riorganizzazione è stata disposta dal Ministro della Difesa in base all'articolo 5 della legge 31 gennaio 1992, n. 64, che conferisce al Ministro il potere di variare il numero e le sedi degli uffici di leva in relazione alle esigenze del servizio. Per mitigare i disagi all'utenza locale, il decreto ha previsto il mantenimento di uno "sportello" presso ciascuno degli uffici soppressi, al fine di garantire comunque l'accesso ai servizi essenziali per i cittadini delle zone interessate.

Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.

Riferimento normativo

DECRETO 27 novembre 1995, n. 587

Testo normativo

DECRETO n. 587/1995 # DECRETO 27 novembre 1995, n. 587 ## Regolamento recante la rideterminazione del numero delle sedi e delle zone di competenza territoriale degli uffici di leva per l'arruolamento nel Corpo equipaggi militari marittimi. IL MINISTRO DELLA DIFESA Vista la legge 31 gennaio 1992, n. 64 e, in particolare, l'art. 5 con il quale è previsto che, con proprio decreto il Ministro della difesa può disporre la variazione del numero delle sedi e delle zone di competenza territoriale dei consigli e degli uffici di leva, in relazione alle esigenze del servizio; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 14 febbraio 1964, n. 237 ; Vista la legge 31 maggio 1975, n. 191 ; Considerata la necessità di rideterminare il numero e le sedi degli uffici di leva per l'arruolamento nel Corpo equipaggi militari marittimi; Visto l' art. 17, commi 3 e 4, della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Udito il parere del Consiglio di Stato espresso nell'adunanza generale dell'8 giugno 1995; Vista la raccomandazione del Consiglio di Stato sulla opportunità di mantenere nella sede ove l'ufficio di leva è soppresso uno "sportello" che consenta di evitare eccessivi disagi all'utenza locale; Considerato che è stata accertata la possibilità di mantenere aperto uno "sportello" per l'utenza presso ogni ufficio leva soppresso; Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri effettuata in data 20 ottobre 1995, n. 3041; ADOTTA il seguente regolamento: Art. 1 1. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto le funzioni e le competenze territoriali dei sottoelencati uffici di leva per l'arruolamento nel Corpo equipaggi militari marittimi sono trasferiti all'ufficio a fianco di ciascuno indicato: a) ufficio di leva di Imperia all'ufficio di leva di Savona; b) ufficio di leva di Portoferraio all'ufficio di leva di Livorno; c) ufficio di leva di Castellammare di Stabia all'ufficio di leva di Napoli; d) ufficio di leva di Torre del Greco all'ufficio di leva di Napoli; e) ufficio di leva di Rimini all'ufficio di leva di Ravenna; f) ufficio di leva di Chioggia all'ufficio di leva di Venezia; g) ufficio di leva di Monfalcone all'ufficio di leva di Trieste. 2. Presso i sopraindicati uffici soppressi verrà mantenuto aperto uno "sportello" per le esigenze dell'utenza locale. Il presento decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, 27 novembre 1995 Il Ministro: CORCIONE Visto, il Guardasigilli: DINI Registrato alla Corte dei conti il 14 febbraio 1996 Registro n. 1 Difesa, foglio n. 301 AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - La legge n. 64/1992 reca norme sugli organi del servizio della leva militare. Il relativo art. 5 sostituisce l' art. 41 della legge n. 191/1975 (di cui appresso) con il seguente: "Art. 41. - Il numero, le sedi e le zone di competenza territoriale dei consigli di leva e degli uffici di leva possono essere variati con decreto del Ministro della difesa, in relazione alle esigenze di servizio". - Il D.P.R. n. 237/1964 reca norme sulla leva e il reclutamento obbligatorio nell'Esercito, nella Marina e nell'Aeronautica. - La legge n. 191/1975 reca nuove norme per il servizio di leva. - Il comma 3 dell'art. 17 della legge n. 400/1988 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri) prevede che con decreto ministeriale possano essere adottati regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di autorità sottordinate al Ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per materie di competenza di più Ministri, possono essere adottati con decreti interministeriali, ferma restando la necessità di apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione. Il comma 4 dello stesso articolo stabilisce che gli anzidetti regolamenti debbano recare la denominazione di "regolamento", siano adottati previo parere del Consiglio di Stato, sottoposti al visto ed alla registrazione della Corte dei conti e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale.

Hai domande su questa normativa?

FiscoAI analizza Decreto Ministeriale 587/1995 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.

Prova gratis Vai alla dashboard

Il Decreto 587/1995 disciplina la rideterminazione delle sedi e delle zone di competenza territoriale degli uffici di leva per l'arruolamento nel Corpo equipaggi militari marittimi, operando una riorganizzazione amministrativa della struttura di leva. La normativa si fonda sulla legge 31 gennaio 1992, n. 64, che attribuisce al Ministro della Difesa il potere di variare numero e competenze territoriali dei consigli e degli uffici di leva secondo le esigenze di servizio, e rappresenta un esempio di razionalizzazione della pubblica amministrazione militare attraverso decreto ministeriale.

Normative correlate

Decreto Ministeriale 146/2026
Regolamento recante procedure per l'approvazione e l'installazione di sistemi d…
Decreto Ministeriale 124/2026
Regolamento generale delle lotterie a estrazione differita anche con partecipaz…
Decreto Ministeriale 114/2026
Regolamento recante ulteriori modifiche al decreto 29 dicembre 2023, n. 217 in …
Decreto Ministeriale 109/2026
Regolamento recante Albo degli idonei all'esercizio dell'attivita' di direttore…
Decreto Ministeriale 110/2026
Regolamento recante riordino della disciplina delle scuole di cui alla legge 11…
Decreto Ministeriale 98/2026
Regolamento recante disciplina delle modalita' di esecuzione della legge 8 lugl…
Decreto Ministeriale 95/2026
Regolamento recante la sostituzione dell'Allegato A al decreto del Ministro del…
Decreto Ministeriale 90/2026
Regolamento relativo alla organizzazione, al funzionamento e alla nomina dei co…

Altre normative del 1995

Regolamento recante norme per la determinazione dei canoni per le concessioni demaniali m… Decreto Ministeriale 595 Regolamento recante norme relative alla fruizione da parte degli esercenti le professioni… Decreto Ministeriale 594 Regolamento recante norme sulla concessione di premi e di contributi per la divulgazione … Decreto Ministeriale 593 Regolamento concernente il piano nazionale per la eradicazione della tubercolosi negli al… Decreto Ministeriale 592 Regolamento recante la proroga del termine di applicazione della disciplina recata dal re… Decreto Ministeriale 591 Regolamento recante norme sull'istituzione del servizio di controllo interno sulle attivi… Decreto Ministeriale 590 Regolamento concernente modificazioni al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministr… Decreto del Presidente del Consiglio 589 Regolamento di disciplina dei termini e delle modalita' del procedimento di verifica dei … Decreto Ministeriale 588

Altri Decreto Ministeriale

Regolamento recante approvazione delle tabelle per la determinazione dell'indennita' di c… 44/2026 Regolamento recante individuazione delle denominazioni, degli stemmi, degli emblemi e deg… 223/2025 Regolamento recante modalita' di esecuzione degli incassi e dei pagamenti per conto dello… 15/2026 Regolamento recante indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e d… 221/2025 Regolamento recante aggiornamento dell'allegato II del decreto legislativo 2 febbraio 202… 220/2025 Regolamento recante la disciplina attuativa della normativa sui controlli degli strumenti… 219/2025
Vedi tutti i Decreto Ministeriale →