Regolamento che predetermina i criteri e le modalita' di erogazione agli organismi di normazione UNI e CEI di un contributo annuo forfettario in relazione alle spese documentate dagli organismi stessi.
Quali sono i criteri e le modalità di erogazione dei contributi annuali agli organismi di normazione UNI e CEI secondo il Decreto Ministeriale 568/1992?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Ministeriale 568/1992 stabilisce le regole per l'assegnazione di contributi annuali forfettari agli organismi italiani di normazione tecnica, in particolare all'UNI (Ente nazionale italiano di unificazione) e al CEI (Comitato elettrotecnico italiano). Questi contributi sono destinati a coprire parzialmente specifiche categorie di spese documentate dagli organismi stessi, tra cui spese generali, riunioni in ambito comunitario, partecipazione a riunioni ISO e IEC, quote associative internazionali, investimenti, stampa e diffusione delle norme e costi del personale. La normativa rappresenta l'attuazione dell'articolo 8 della legge 317/1986, che autorizza il Ministro dell'Industria a concedere tali contributi. Il decreto rispetta il principio di predeterminazione dei criteri stabilito dalla legge 241/1990, secondo cui qualsiasi concessione di contributi pubblici deve essere preceduta dalla pubblicazione trasparente dei criteri e delle modalità di erogazione. In pratica, gli organismi di normazione devono presentare documentazione probatoria delle spese sostenute per ottenere il rimborso forfettario, garantendo così tracciabilità e controllo della spesa pubblica.
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Riferimento normativo
DECRETO 16 novembre 1992, n. 568
Testo normativo
DECRETO n. 568/1992
# DECRETO 16 novembre 1992, n. 568
## Regolamento che predetermina i criteri e le modalita' di erogazione
agli organismi di normazione UNI e CEI di un contributo annuo
forfettario in relazione alle spese documentate dagli organismi
stessi.
IL MINISTRO DELL'INDUSTRIA DEL COMMERCIO E DELL'ARTIGIANATO Vista la legge 21 giugno 1986, n. 317 , ed in particolare l'art. 8, che contempla la possibilità di erogazione di contributi in favore degli organismi italiani di normazione; Visto l' art. 12 della legge 7 agosto 1990, n. 241 ; Visto l' art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Ritenuto necessario predeterminare i criteri e le modalità di erogazione dei contributi agli organismi italiani di normazione UNI (Ente nazionale italiano di unificazione) e CEI (Comitato elettrotecnico italiano); Udito il parere favorevole del Consiglio di Stato espresso nell'adunanza generale del 29 ottobre 1992; Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri a norma dell'art. 17, comma 3, della citata legge n. 400/1988 (n. 163538 del 6 novembre 1992 ); ADOTTA il seguente regolamento: Art. 1 1. Il contributo annuale agli organismi di normazione tecnica UNI (Ente nazionale italiano di unificazione) e CEI (Comitato elettrotecnico italiano) sarà erogato, dietro presentazione di documentazione probatoria, a parziale copertura delle voci di spesa relative a spese generali, spese per riunioni in ambito comunitario, spese per riunioni in ambito ISO e IEC, spese per quote associative internazionali, investimenti, stampa e diffusione delle norme, personale. AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - Il testo dell' art. 8 della legge n. 317/1986 (Attuazione della direttiva n. 83/189/CEE relativa alla procedura d'informazione nel settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche) è il seguente: "Art. 8 (Contributo agli organismi di normalizzazione). - 1. Il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato può concedere agli organismi di normalizzazione un contributo annuo determinato forfettariamente in relazione alle spese documentate dagli organismi stessi". - L' art. 12 della legge n. 241/1990 (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi) è così formulato: "Art. 12. - 1. La concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e l'attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati sono subordinate alla predeterminazione ed alla pubblicazione da parte delle amministrazioni procedenti, nelle forme previste dai rispettivi ordinamenti, dei criteri e delle modalità cui le amministrazioni stesse devono attenersi. 2. L'effettiva osservanza dei criteri e delle modalità di cui al comma 1 deve risultare dai singoli provvedimenti relativi agli interventi di cui al medesimo comma 1". - Il comma 3 dell'art. 17 della legge n. 400/1988 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri) prevede che con decreto ministeriale possano essere adottati regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di autorità sottordinate al Ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per materie di competenza di più Ministri, possono essere adottati con decreti interministeriali, ferma restando la necessità di apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione. Il comma 4 dello stesso articolo stabilisce che gli anzidetti regolamenti debbano recare la denominazione di "regolamento", siano adottati previo parere del Consiglio di Stato, sottoposti al visto ed alla registrazione della Corte dei conti e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale.
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Il Decreto 568/1992 è il riferimento normativo per chi gestisce contributi pubblici a organismi di normazione tecnica, disciplinando l'erogazione di sovvenzioni forfettarie a UNI e CEI secondo criteri predeterminati. Commercialisti e responsabili amministrativi lo consultano per comprendere le modalità di rendicontazione delle spese, la documentazione probatoria richiesta e la conformità ai principi di trasparenza amministrativa e tracciabilità dei fondi pubblici.
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