Rettifiche al decreto ministeriale 27 aprile 1990, n. 156, concernente: "Modificazioni agli articoli da 25 a 76 del regolamento di esecuzione del testo unico delle norme sulla circolazione stradale approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1959, n. 420".
Quali sono le principali rettifiche apportate dal Decreto Ministeriale 420/1990 al precedente decreto sulla segnaletica stradale?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Ministeriale 420/1990 è un provvedimento correttivo che interviene sul Decreto Ministeriale 156/1990, il quale aveva modificato gli articoli 25-76 del regolamento di esecuzione del Testo Unico sulla circolazione stradale. Le rettifiche riguardano errori grafici, di riferimento, di cifre e di figure riscontrati nel testo originale e nei suoi allegati. Il decreto si applica a tutti gli enti proprietari e gestori di strade, nonché ai produttori di segnaletica stradale, poiché definisce le caratteristiche tecniche e le modalità di installazione dei segnali. Le correzioni interessano aspetti specifici come le dimensioni dei segnali compositi (dischi e triangoli), i colori della segnaletica (inclusa l'introduzione del grigio per i segnali in rifacimento), le distanze di visibilità, le regole di abbinamento tra segnali di pericolo e obbligo, e le modalità di ripetizione dei segnali lungo i percorsi. Aspetti rilevanti riguardano anche la corretta denominazione di alcuni segnali (ad esempio "Zona rimozione coatta") e le specifiche tecniche per i passaggi a livello e le curve pericolose.
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Riferimento normativo
DECRETO 20 dicembre 1990, n. 420
Testo normativo
DECRETO n. 420/1990
# DECRETO 20 dicembre 1990, n. 420
## Rettifiche al decreto ministeriale 27 aprile 1990, n. 156,
concernente: "Modificazioni agli articoli da 25 a 76 del regolamento
di esecuzione del testo unico delle norme sulla circolazione stradale
approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1959,
n. 420".
IL MINISTRO DEI LAVORI PUBBLICI Visto il proprio decreto 27 aprile 1990, n. 156, pubblicato nel supplemento ordinario n. 44 alla Gazzetta Ufficiale n. 143 del 21 giugno 1990 concernente "Modificazioni agli articoli da 25 a 76 del regolamento di esecuzione del testo unico delle norme sulla circolazione stradale approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1959, n. 420"; Visto che nel testo del decreto medesimo ed in quello degli allegati I e II sono stati rilevati alcuni errori grafici, di riferimento, di cifre e di figure rispetto al testo elaborato ed approvato dalla Commissione interministeriale istituita con decreto ministeriale 23 giugno 1988, n. 2078 e successive modificazioni e integrazioni; Visto l'art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400; Rilevata l'opportunita' di provvedere ad apportare le necessarie rettifiche al testo del decreto ministeriale citato ed ai relativi allegati I e II; Udito il parere del Consiglio di Stato reso nell'adunanza del 30 ottobre 1990; Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri in data 4 dicembre 1990; ADOTTA il seguente regolamento: Art. 1. 1. Al decreto ministeriale 27 aprile 1990, n. 156, pubblicato nel supplemento ordinario n. 44 alla Gazzetta Ufficiale n. 143 del 21 giugno 1990 concernente "Modificazioni agli articoli da 25 a 76 del regolamento di esecuzione del testo unico delle norme sulla circolazione stradale approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1959, n. 420" sono apportate le seguenti rettifiche: 1. Testo a) titolo del decreto: dopo le parole "... articoli da 25" sostituire la "e" con "a"; b) all'art. 3 dopo il comma 1 riportare "2." davanti al capoverso "Gli enti proprietari delle strade..."; c) all'art. 3, comma 2, sostituire la cifra 2 con 3; d) nel comma 2 dell'art. 3, dopo "art. 60", nelle parentesi sostituire (Fig. 36N) con (Nuova Figura 37). 2. Allegato I a) Art. 26 "Generalita'". Al comma 4 aggiungere di seguito: "Le dimensioni del 'segnale composito' devono essere tali che i dischi in esso contenuti abbiano il diametro non inferiore a 40 cm ed i triangoli abbiano il lato non inferiore a 60 cm. Le dimensioni minime dei segnali compositi relativi alla sosta sono quelle di formato ridotto indicate nella tabella 7 e il disco del divieto di sosta in essi contenuto ha il diametro di 30 cm"; b) Art. 27 "Colori dei segnali". Al comma 2 aggiungere: dopo la parola "nero" la parola "opaco"; dopo l'ultima linea del comma 2 aggiungere: "- grigio: per il segnale SEGNI ORIZZONTALI IN RIFACIMENTO". Dopo l'ultima linea del comma 3 aggiungere: "- grigio: sul bianco". Dopo l'ultima linea del comma 4 aggiungere: "- grigio: sul bianco"; c) Art. 29 "Visibilita' dei segnali". Al comma 3, tabella, dopo "con velocita' superiori a 50 km/h" chiudere la parentesi; d) Art. 33 "Caratteristiche dei sostegni, supporti ed altri materiali usati per la segnaletica stradale". Al comma 5 aggiungere di seguito: "In caso di abbinamento di un segnale di pericolo con un segnale di obbligo, il segnale di pericolo deve essere sempre posto al di sopra del segnale di obbligo."; e) Art. 34 "Pannelli integrativi". Al comma 10 aggiungere: dopo le parole "Zona rimozione" la parola "coatta"; f) Art. 35 "Generalita'". Al comma 6 sostituire: le parole "con pannello integrativo CONTINUAZIONE (modello 5/a2, 5/b2)." con le parole: "dopo ogni intersezione. L'estesa massima oltre la quale il segnale deve essere ripetuto non puo' superare i 3 km."; g) Art. 37 "Curve pericolose". Al comma 2 sopprimere le parole da "L'estesa del tratto... " a "... i km 3."; h) Art. 38 "Passaggi a livello". Al comma 7 sostituire: le parole "... m 50 dal passaggio a livello" con le parole "100 m dall'intersezione."; i) Art. 70 "Divieti per particolari categorie". Al comma 1, lettera a), sostituire: le parole "Ente gestore della strada" con le parole "Ente proprietario"; l) Art. 70 "Divieti per particolari categorie". Al comma 1, lettera g): dopo le parole "compresi i motoveicoli a tre ruote" sostituire la "o" con "e"; m) Art. 76 "Segnali di obbligo specifico". Al comma 2 e al comma 3 aggiungere di seguito: "E' consentito ripetere il segnale nella lingua dello stato confinante."; 3. Allegato II a) in calce alla pagina titolata "Figure dei segnali stradali" e' aggiunto il seguente: "N.B. - Per le misure dei simboli e delle iscrizioni contenute all'interno dei segnali stradali e non codificate nelle tabelle da 1 a 12 si dovra' procedere per ingrandimento fotografico, essendo i segnali stessi riprodotti in scala."; b) la tabella 5 - "Quadrato (disposto con diagonale verticale)" e la relativa figura sono sostituite dalle seguenti: ----> Parte di provvedimento in formato grafico Parte di provvedimento in formato grafico Parte di provvedimento in formato grafico Parte di provvedimento in formato grafico
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Il Decreto Ministeriale 420/1990 rappresenta un intervento di rettifica tecnica sulla segnaletica stradale, disciplinando caratteristiche costruttive, dimensioni, colori e posizionamento dei segnali secondo le norme sulla circolazione stradale. Ingegneri, enti locali e gestori di infrastrutture lo consultano per conformità normativa, standardizzazione della segnaletica e corretta applicazione delle regole di visibilità e sicurezza stradale.
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