Connessione di aiuti a favore dei produttori che sottoscrivono
contratti di magazzinaggio a breve termine per vini da tavola, mosti
di uva, mosti di uva concentrati e mosti di uva concentrati
rettificati.
Quali sono i requisiti e le modalità per accedere agli aiuti per lo stoccaggio privato di vini e mosti previsti dal Decreto Ministeriale 413/1987?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Ministeriale 413/1987 disciplina un regime di aiuti nazionali rivolto ai produttori viticoli che sottoscrivono contratti di magazzinaggio a breve termine. Gli aiuti si applicano specificamente a vini da tavola, mosti di uva, mosti concentrati e mosti concentrati rettificati, nel periodo compreso tra la pubblicazione del decreto e il 15 dicembre 1987. Questo intervento rientra nel quadro della Politica Agricola Comune (PAC) ed è stato autorizzato dalla Decisione CEE 87/375 per i Paesi membri (Grecia, Spagna, Italia e Francia) durante la campagna di commercializzazione 1987-88. Il requisito principale per accedere all'aiuto è la sottoscrizione di un contratto di magazzinaggio a breve termine entro la data limite indicata. La spesa relativa agli aiuti è finanziata attraverso lo stanziamento previsto nel programma di interventi nazionali gestito dall'A.I.M.A. (Azienda di Stato per gli interventi nel mercato agricolo) per l'anno 1988. Per i produttori e le aziende viticole, questo decreto rappresenta un'opportunità di sostegno al reddito attraverso il finanziamento dello stoccaggio, con l'obiettivo di regolare l'offerta sul mercato durante la campagna viticola.
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Riferimento normativo
DECRETO 11 settembre 1987, n. 413
Testo normativo
DECRETO n. 413/1987
# DECRETO 11 settembre 1987, n. 413
## Connessione di aiuti a favore dei produttori che sottoscrivono
contratti di magazzinaggio a breve termine per vini da tavola, mosti
di uva, mosti di uva concentrati e mosti di uva concentrati
rettificati.
IL MINISTRO DELL'AGRICOLTURA E DELLE FORESTE Visto il regolamento CEE n. 822/87 del 16 marzo 1987 del Consiglio relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo; Vista la decisione del Consiglio CEE n. 87/375 del 13 luglio 1987 con la quale l'aiuto nazionale allo stoccaggio privato a breve termine dei vini da tavola e dei mosti concesso in Grecia, Spagna, Italia e Francia è ritenuto compatibile con il mercato comune per la campagna di commercializzazione viticola 1987-88 fino al 15 dicembre 1987; Vista la legge 14 agosto 1982, n. 610 , sul riordinamento dell'Azienda di Stato per gli interventi nel mercato agricolo (A.I.M.A.); Attesa la necessità di disciplinare la concessione dell'aiuto anzidetto, in analogia a quanto previsto dai regolamenti CEE n. 1059/83 e n. 2405/83 della commissione per la campagna 1983-84; Decreta: Art. 1 Sono concessi aiuti a favore dei produttori i quali nel periodo compreso tra la data di pubblicazione del presente decreto ed il 15 dicembre 1987 sottoscrivono contratti di magazzinaggio a breve termine dei vini da tavola, dei mosti di uva, dei mosti di uva concentrati e dei mosti di uva concentrati rettificati. Alla relativa spesa si farà fronte con l'apposito stanziamento previsto nel programma di interventi nazionali predisposto dall'A.I.M.A. per l'anno 1988.
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Il Decreto 413/1987 è il riferimento normativo per gli aiuti allo stoccaggio privato nel settore vitivinicolo, disciplinando le modalità di accesso ai contributi per magazzinaggio a breve termine secondo i regolamenti CEE 822/87, 1059/83 e 2405/83. Produttori agricoli, cooperative viticole e consulenti del settore agroalimentare lo consultano per comprendere i criteri di concessione degli aiuti PAC, la gestione dell'A.I.M.A. e le scadenze per la sottoscrizione dei contratti di stoccaggio.
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