Decreto Ministeriale Contributi

Decreto Ministeriale 407/2001

Regolamento per la definizione dei criteri e delle modalita' di attribuzione dei contributi a favore delle emittenti televisive locali ai sensi dell'articolo 23, comma 2 della legge 5 marzo 2001, n. 57.

Pubblicato: 17/11/2001 In vigore dal: 24/10/2001 Documento ufficiale

Quali sono i criteri e le modalità di attribuzione dei contributi alle emittenti televisive locali secondo il Decreto Ministeriale 407/2001?

Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Ministeriale 407/2001 disciplina l'erogazione di contributi finanziari a favore delle emittenti televisive locali che operavano legittimamente alla data del 1° settembre 1999. Si applica a tutti i soggetti titolari di stazioni televisive locali che necessitano di adeguare i propri impianti alle normative nazionali e internazionali. Il decreto prevede lo stanziamento di risorse specifiche per tre anni (2000-2002) destinate a coprire le spese di adeguamento degli impianti al piano nazionale di assegnazione delle frequenze e di ammodernamento tecnologico, inclusa la transizione al digitale terrestre. I contributi sono erogati in misura non superiore all'80% delle spese documentate, con una percentuale uguale per tutti i richiedenti; qualora le richieste superino i fondi disponibili, la percentuale viene ridotta proporzionalmente. Le categorie di intervento finanziabili includono il risanamento degli impianti, la sostituzione per liberazione delle bande UMTS, l'adeguamento al piano di ripartizione delle frequenze e la conversione in tecnica digitale.

Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.

Riferimento normativo

DECRETO 24 ottobre 2001, n. 407

Testo normativo

DECRETO n. 407/2001 # DECRETO 24 ottobre 2001, n. 407 ## Regolamento per la definizione dei criteri e delle modalita' di attribuzione dei contributi a favore delle emittenti televisive locali ai sensi dell'articolo 23, comma 2 della legge 5 marzo 2001, n. 57. IL MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI di concerto con IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE Vista la legge 6 agosto 1990, n. 223 ; Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 , ed in particolare l'articolo 12, che prevede la determinazione dei criteri e delle modalità per la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari; Visto il decreto-legge 27 agosto 1993, n. 323 , convertito, con modificazioni, dalla legge 27 ottobre 1993, n. 422 ; Visto il decreto-legge 23 ottobre 1996, n. 545 , convertito, con modificazioni, dalla legge 23 dicembre 1996, n. 650 ; Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249 ; Vista la legge 30 aprile 1998, n. 122 ; Vista la deliberazione dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni 30 ottobre 1998, n. 68, recante il "Piano nazionale di assegnazione delle frequenze per la radiodiffusione televisiva"; Visto il decreto interministeriale 10 settembre 1998, n. 381 , concernente il regolamento recante norme per la determinazione dei tetti di radiofrequenze compatibili con la salute umana; Vista la deliberazione dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni 1 dicembre 1998, n. 78, recante il "Regolamento per il rilascio delle concessioni per la radiodiffusione televisiva privata su frequenze terrestri"; Visto il decreto-legge 30 gennaio 1999, n. 15 , convertito, con modificazioni, dalla legge 29 marzo 1999, n. 78 , recante "Disposizioni urgenti per lo sviluppo equilibrato dell'emittenza televisiva e per evitare la costituzione o il mantenimento di posizioni dominanti nel settore radiotelevisivo"; Vista la deliberazione dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni 14 luglio 1999, n. 105, con la quale è stata approvata l'integrazione del piano nazionale di assegnazione delle frequenze per la radiodiffusione televisiva; Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 , recante "Riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell' articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59 "; Visto il decreto-legge 18 novembre 1999, n. 433 , convertito, con modificazioni, dalla legge 14 gennaio 2000, n. 5 , recante "Disposizioni urgenti in materia di esercizio dell'attività radiotelevisiva locale e di termini relativi al rilascio delle concessioni per la radiodiffusione televisiva privata su frequenze terrestri in ambito locale"; Vista la deliberazione dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni 23 febbraio 2000, n. 95, con la quale è stata approvata l'ulteriore integrazione del piano nazionale di assegnazione delle frequenze per la radiodiffusione televisiva; Visto il decreto del Ministro delle comunicazioni 28 febbraio 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 18 marzo 2000 supplemento ordinario n. 65, con cui è stato approvato il piano nazionale di ripartizione delle frequenze; Visto il decreto-legge 23 gennaio 2001, n. 5 , convertito, con modificazioni, dalla legge 20 marzo 2001, n. 66 , recante "Disposizioni urgenti per il differimento di termini in materia di trasmissioni radiotelevisive analogiche e digitali, nonchè per il risanamento di impianti radiotelevisivi"; Vista la legge 5 marzo 2001, n. 57 , recante disposizioni in materia di apertura e regolazione dei mercati ed, in particolare, l'articolo 23; Visto il decreto-legge 12 giugno 2001, n. 217 , recante "Modificazioni al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 , nonchè alla legge 23 agosto 1988, n. 400 , in materia di organizzazione del Governo", convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2001, n. 317 ; Ritenuto di dover dare attuazione alle disposizioni contenute nel predetto articolo 23 della predetta legge 5 marzo 2001, n. 57 ; Visto l' articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Udito il parere del Consiglio di Stato, reso nell'adunanza della sezione consultiva per gli atti normativi del 24 settembre 2001; Vista la comunicazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri dell'8 ottobre 2001; Adotta il seguente regolamento: Art. 1 Beneficiari e ripartizione delle somme stanziate 1. Possono beneficiare del contributo previsto dall' articolo 23, comma 1, della legge 5 marzo 2001, n. 57 , di seguito denominata "la legge", i soggetti titolari di emittenti televisive locali legittimamente operanti alla data del 1 settembre 1999. 2. Le somme stanziate dall'articolo 23, comma 3, della legge, nel limite di lire 165,3 miliardi per l'anno 2000, di lire 84,8 miliardi per l'anno 2001 e di lire 101,7 miliardi per l'anno 2002, sono attribuite agli aventi titolo quale contributo alle spese sostenute per l'adeguamento degli impianti al piano nazionale di assegnazione delle frequenze televisive adottato dall'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e per l'ammodernamento degli impianti medesimi, nel rispetto della normativa in materia di inquinamento elettromagnetico. 3. Il contributo per le spese sostenute per l'adeguamento degli impianti al piano nazionale di assegnazione delle frequenze televisive è attribuito nei casi previsti dall' articolo 2, comma 1, del decreto-legge 23 gennaio 2001, n. 5 , convertito, con modificazioni, dalla legge 20 marzo 2001, n. 66 , per il trasferimento degli impianti televisivi. 4. Il contributo per l'ammodernamento degli impianti è attribuito per le seguenti categorie di interventi: a) azioni di risanamento degli impianti di cui all'articolo 2, comma 2, del citato decreto-legge n. 5 del 2001 , convertito, con modificazioni, dalla legge n. 66 del 2001 ; b) sostituzione degli impianti o degli elementi costituenti gli impianti stessi per ponti di trasferimento per liberazione delle bande di frequenze attribuite al servizio UMTS - IMT 2000; c) sostituzione degli impianti o degli elementi costituenti gli impianti stessi per ponti di trasferimento e per diffusione per l'adeguamento al vigente piano nazionale di ripartizione delle frequenze; d) sostituzione in tecnica digitale degli impianti o degli elementi costituenti gli impianti stessi per la radiodiffusione televisiva su frequenze terrestri. 5. I contributi previsti dai commi 2, 3 e 4 sono erogati agli aventi titolo, in misura ((non superiore all'80 per cento)) delle spese sostenute debitamente documentate. La percentuale è fissata in misura uguale per tutti i richiedenti. Nel caso in cui il totale delle richieste superi l'ammontare complessivo delle somme annualmente stanziate, la percentuale stessa è ridotta nella misura necessaria a rispettare il limite di stanziamento.

Hai domande su questa normativa?

FiscoAI analizza Decreto Ministeriale 407/2001 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.

Prova gratis Vai alla dashboard

Il decreto riguarda contributi pubblici, sovvenzioni e sussidi finanziari per il settore radiotelevisivo locale, disciplinati secondo i criteri della legge 241/1990 sulla trasparenza amministrativa. È rilevante per operatori televisivi che devono gestire adeguamenti normativi, conformità alle frequenze assegnate dall'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e investimenti in ammodernamento tecnologico. Commercialisti e consulenti aziendali lo consultano per documentare spese deducibili, tracciare l'utilizzo di contributi pubblici e verificare la corretta rendicontazione delle risorse ricevute.

Normative correlate

Regolamento UE 1894/2026
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1894 della Commissione, del 27 luglio 2026,…
Legge 112/2026
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 6…
Decreto del Presidente del Consiglio 84/2026
Regolamento recante la definizione del contributo di entita' significativa a ca…
Messaggio INPS 1618/2026
Contribuzione in agricoltura. Esonero della contribuzione dovuta ai sensi dell’…
Circolare INPS 55/2026
Articolo 2 del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, recante “Disposizioni urgen…
Circolare INPS 57/2026
Articolo 1 del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, recante “Disposizioni urgen…
Circolare INPS 54/2026
Decreto-legge 27 febbraio 2026, n. 25. Disposizioni in materia di sostegno al r…
Circolare INPS 53/2026
Decreto-legge 27 febbraio 2026, n. 25, recante “Interventi urgenti per frontegg…

Altre normative del 2001

Qualificazione ai fini fiscali italiani di trust svizzero e applicazione della disposizio… Interpello AdE 383 Tassazione dei redditi percepiti da lavoratori marittimi imbarcati su navi battenti bandi… Interpello AdE 88 Articolo 30, comma 5-bis, del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 3… Risoluzione AdE 380 Esenzione da ritenuta per i proventi derivanti dalla partecipazione indiretta in un fondo… Interpello AdE 351 Estensione delle procedure telematiche di cui all’articolo 3-bis del decreto legislativo … Provvedimento AdE 463 Individuazione di immobili di pregio ai sensi dell’art. 3, comma 13, del decreto-legge 25… Provvedimento AdE 351 Attuazione dell’articolo 30, comma 5-bis, del decreto Presidente della Repubblica 6 giugn… Provvedimento AdE 380 Indennità di esproprio – ambito applicativo, ai fini del regime di tassazione, dell'artic… Interpello AdE 327

Altri Decreto Ministeriale

Regolamento recante procedure per l'approvazione e l'installazione di sistemi di alimenta… 146/2026 Regolamento generale delle lotterie a estrazione differita anche con partecipazione a dis… 124/2026 Regolamento recante ulteriori modifiche al decreto 29 dicembre 2023, n. 217 in materia di… 114/2026 Regolamento recante Albo degli idonei all'esercizio dell'attivita' di direttore di ente p… 109/2026 Regolamento recante riordino della disciplina delle scuole di cui alla legge 11 ottobre 1… 110/2026 Regolamento recante disciplina delle modalita' di esecuzione della legge 8 luglio 1950, n… 98/2026
Vedi tutti i Decreto Ministeriale →