Decreto Ministeriale

Decreto Ministeriale 34/2017

Regolamento sulle modalita' di costituzione delle camere arbitrali, di conciliazione e degli organismi di risoluzione alternativa delle controversie di cui agli articoli 1, comma 3, e 29, comma 1, lettera n), della legge 31 dicembre 2012, n. 247. (17G00045)

Pubblicato: 24/03/2017 In vigore dal: 14/02/2017 Documento ufficiale

Quali sono le modalità di costituzione delle camere arbitrali e degli organismi di risoluzione alternativa delle controversie secondo il Decreto Ministeriale 34/2017?

Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Ministeriale 34/2017 è un regolamento che disciplina come devono essere costituite le camere arbitrali, le camere di conciliazione e gli organismi di risoluzione alternativa delle controversie. Questo decreto si applica ai consigli dell'ordine degli avvocati, che hanno la facoltà di istituire questi organismi secondo le modalità stabilite dal regolamento stesso. La normativa è stata adottata dal Ministro della Giustizia in attuazione della legge 31 dicembre 2012, n. 247 (riforma dell'ordinamento forense), dopo aver acquisito i pareri obbligatori del Consiglio nazionale forense, del Consiglio di Stato e delle commissioni parlamentari competenti. In pratica, il decreto fornisce le regole procedurali e organizzative che i consigli dell'ordine devono seguire per costituire legittimamente questi organismi alternativi di risoluzione delle controversie, garantendo trasparenza e conformità alle disposizioni di legge.

Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.

Riferimento normativo

DECRETO 14 febbraio 2017, n. 34

Testo normativo

DECRETO n. 34/2017 # DECRETO 14 febbraio 2017, n. 34 ## Regolamento sulle modalita' di costituzione delle camere arbitrali, di conciliazione e degli organismi di risoluzione alternativa delle controversie di cui agli articoli 1, comma 3, e 29, comma 1, lettera n), della legge 31 dicembre 2012, n. 247. (17G00045) IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA Visto l' articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Vista la legge 31 dicembre 2012, n. 247 , e in particolare gli articoli 1, comma 3, e 29, comma 1, lettera n); Acquisito il parere del Consiglio nazionale forense, espresso nella seduta del 22 aprile 2016; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla Sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 30 agosto 2016; Acquisiti i pareri delle commissioni parlamentari; Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei ministri effettuata con nota del 30 dicembre 2016; Adotta il seguente regolamento: Art. 1 Oggetto e finalità del decreto 1. Il presente decreto disciplina le modalità di costituzione delle camere arbitrali e di conciliazione e degli organismi di risoluzione alternativa delle controversie di cui all' articolo 29, comma 1, lettera n), della legge 31 dicembre 2012, n. 247 . Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - Si riporta il testo del comma 3 dell'art. 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri): «Art. 17 (Regolamenti). - 1.-2. (Omissis). 3. Con decreto ministeriale possono essere adottati regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di autorità sottordinate al Ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per materie di competenza di più ministri, possono essere adottati con decreti interministeriali, ferma restando la necessità di apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio dei ministri prima della loro emanazione. (Omissis).». - Si riporta il testo degli articoli 1, comma 3 , e 29, comma 1, lettera n), della legge 31 dicembre 2012, n. 247 (Nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 18 gennaio 2013, n. 15: «Art. 1 (Disciplina dell'ordinamento forense). - (Omissis). 3. All'attuazione della presente legge si provvede mediante regolamenti adottati con decreto del Ministro della giustizia, ai sensi dell' art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 , entro due anni dalla data della sua entrata in vigore, previo parere del Consiglio nazionale forense (CNF) e, per le sole materie di interesse di questa, della Cassa nazionale di previdenza e assistenza forense. Il CNF esprime i suddetti pareri entro novanta giorni dalla richiesta, sentiti i consigli dell'ordine territoriali e le associazioni forensi che siano costituite da almeno cinque anni e che siano state individuate come maggiormente rappresentative dal CNF. Gli schemi dei regolamenti sono trasmessi alle Camere, ciascuno corredato di relazione tecnica, che evidenzi gli effetti delle disposizioni recate, e dei pareri di cui al primo periodo, ove gli stessi risultino essere stati tempestivamente comunicati, perchè su di essi sia espresso, nel termine di sessanta giorni dalla richiesta, il parere delle Commissioni parlamentari competenti. (Omissis).». «Art. 29 (Compiti e prerogative del consiglio). - 1. Il consiglio: (Omissis); n) può costituire camere arbitrali, di conciliazione ed organismi di risoluzione alternativa delle controversie, in conformità a regolamento adottato ai sensi dell'art. 1 e con le modalità nello stesso stabilite; (Omissis).». Note all'art. 1: - Per il testo dell'art. 29, comma 1, lettera n della citata legge n. 247 del 2012 , si veda nelle note alle premesse.

Hai domande su questa normativa?

FiscoAI analizza Decreto Ministeriale 34/2017 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.

Prova gratis Vai alla dashboard

Il Decreto Ministeriale 34/2017 è il riferimento normativo per chi opera nel settore della risoluzione alternativa delle controversie, arbitrato e conciliazione forense. Avvocati, consigli dell'ordine e professionisti del diritto lo consultano per comprendere i requisiti di costituzione delle camere arbitrali, gli organismi ADR (Alternative Dispute Resolution) e le modalità di conformità alla legge 247/2012 sull'ordinamento della professione forense.

Normative correlate

Decreto Ministeriale 146/2026
Regolamento recante procedure per l'approvazione e l'installazione di sistemi d…
Decreto Ministeriale 124/2026
Regolamento generale delle lotterie a estrazione differita anche con partecipaz…
Decreto Ministeriale 114/2026
Regolamento recante ulteriori modifiche al decreto 29 dicembre 2023, n. 217 in …
Decreto Ministeriale 109/2026
Regolamento recante Albo degli idonei all'esercizio dell'attivita' di direttore…
Decreto Ministeriale 110/2026
Regolamento recante riordino della disciplina delle scuole di cui alla legge 11…
Decreto Ministeriale 98/2026
Regolamento recante disciplina delle modalita' di esecuzione della legge 8 lugl…
Decreto Ministeriale 95/2026
Regolamento recante la sostituzione dell'Allegato A al decreto del Ministro del…
Decreto Ministeriale 90/2026
Regolamento relativo alla organizzazione, al funzionamento e alla nomina dei co…

Altre normative del 2017

Individuazione dei livelli di affidabilità fiscale cui sono riconosciuti i benefici premi… Provvedimento AdE 50 Decreto legge 24 aprile 2017, n. 50, articolo 60 – Carried interest Interpello AdE 50 Esenzione IVA articolo 10, primo comma, n.20) decreto del Presidente della Repubblica 26 … Interpello AdE 20 Programma delle elaborazioni degli indici sintetici di affidabilità fiscale applicabili a… Provvedimento AdE 296184 Aggiornamento dell’elenco dei licei musicali di cui all’allegato 1 del Provvedimento n. 5… Provvedimento AdE 50771 Accertato il cambio valute del mese di marzo 2017 Provvedimento AdE 296329 Individuazione dell’ufficio preposto al coordinamento del processo di gestione degli aiut… Provvedimento AdE 115 Disposizioni per l’attuazione della disciplina di cui all’art. 31 quater, comma 1, letter… Provvedimento AdE 600

Altri Decreto Ministeriale

Regolamento recante approvazione delle tabelle per la determinazione dell'indennita' di c… 44/2026 Regolamento recante individuazione delle denominazioni, degli stemmi, degli emblemi e deg… 223/2025 Regolamento recante modalita' di esecuzione degli incassi e dei pagamenti per conto dello… 15/2026 Regolamento recante indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e d… 221/2025 Regolamento recante aggiornamento dell'allegato II del decreto legislativo 2 febbraio 202… 220/2025 Regolamento recante la disciplina attuativa della normativa sui controlli degli strumenti… 219/2025
Vedi tutti i Decreto Ministeriale →