Qual è lo scopo del Decreto Ministeriale 337/1996 e quali soggetti sono tenuti a iscriversi all'albo istituito?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Ministeriale 337/1996 istituisce presso il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale un albo dedicato alle associazioni e alle fondazioni che gestiscono attività di previdenza e assistenza. Questo provvedimento rappresenta l'attuazione di una delega legislativa contenuta nella legge finanziaria del 1993, che aveva autorizzato il Governo a riordinare gli enti pubblici di previdenza e assistenza. Il decreto si inserisce nel più ampio processo di trasformazione di questi enti da strutture pubbliche a persone giuridiche private, come previsto dal Decreto Legislativo 509/1994.
L'iscrizione all'albo riguarda specificamente le associazioni e le fondazioni che, a partire dal 1° gennaio 1995, sono state trasformate da enti pubblici di previdenza e assistenza in persone giuridiche private. Secondo il decreto, l'iscrizione avviene di diritto per tutti i soggetti che rientrano nelle categorie indicate nel Decreto Legislativo 509/1994, senza necessità di procedimenti amministrativi aggiuntivi.
In pratica, il decreto stabilisce un sistema di registrazione centralizzato presso il Ministero competente, che consente di identificare e monitorare gli enti privati che continuano a gestire funzioni di previdenza e assistenza precedentemente svolte da strutture pubbliche. Questo meccanismo garantisce trasparenza e tracciabilità delle attività gestite da questi soggetti.
Per commercialisti e aziende, l'albo rappresenta uno strumento di verifica della legittimità e della regolarità degli enti con cui si interfacciano per questioni previdenziali e assistenziali. La registrazione all'albo costituisce un elemento di affidabilità e conformità normativa per le organizzazioni che operano nel settore della previdenza complementare e dell'assistenza sociale.
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Riferimento normativo
DECRETO 2 maggio 1996, n. 337
Testo normativo
DECRETO n. 337/1996
# DECRETO 2 maggio 1996, n. 337
## Regolamento per l'istituzione dell'albo delle associazioni e delle
fondazioni che gestiscono attivita' di previdenza ed assistenza.
IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE Visto l' art. 1, comma 32, della legge 24 dicembre 1993, n. 537 , con cui il Governo è delegato ad emanare uno o più decreti legislativi diretti a riordinare o sopprimere enti pubblici di previdenza e assistenza; Visto il decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509 , di attuazione della predetta delega, concernente trasformazione in persone giuridiche private di enti gestori di forme obbligatorie di previdenza ed assistenza; Visto in particolare l'art. 4, comma 1, del predetto decreto concernente l'istituzione, presso il Ministero del lavoro e della previdenza sociale, dell'albo delle associazioni e delle fondazioni che gestiscono attività di previdenza e assistenza; Ritenuto di dover provvedere alla istituzione dell'albo suindicato; Udito il parere del Consiglio di Stato espresso nell'adunanza generale del 21 marzo 1996; Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri avvenuta con nota del 6 maggio 1996, ai sensi dell' art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; ADOTTA il seguente regolamento: Art. 1 1. Presso il Ministero del lavoro e della previdenza sociale è istituito l'albo delle associazioni e delle fondazioni che gestiscono attività di previdenza ed assistenza. 2. Nell'albo sono iscritte di diritto le associazioni e le fondazioni di cui all' art. 1, comma 1, del decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509 . AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - Il comma 32 dell'art. 1 della legge 24 dicembre 1993, n. 537 (Interventi correttivi di finanza pubblica) è il seguente: "Il Governo è delegato ad emanare, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi diretti a riordinare o sopprimere enti pubblici di previdenza e assistenza". - Il D.Lgs. 30 giugno 1994, n. 509 , concerne: "Attuazione della delega conferita dall' art. 1, comma 32, della legge 24 dicembre 1993, n. 537 , in materia di trasformazione in persone giuridiche private di enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza". - Il comma 1, dell'art. 4 del D.Lgs. 30 giugno 1994, n. 509 , è il seguente: "È istituito presso il Ministero del lavoro e della previdenza sociale l'albo delle associazioni e delle fondazioni che gestiscono attività di previdenza e assistenza. Nell'albo sono iscritte di diritto le associazioni e le fondazioni di cui all'art. 1, comma 1". - Il comma 3 dell'art. 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri) è il seguente: "Con decreto ministeriale possono essere adottati regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di autorità sottordinate al Ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per materie di competenza di più Ministri, possono essere adottati con decreti interministeriali, ferma restando la necessità di apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione". Nota all'art. 1: - Il comma 1 dell'art. 1 del D.Lgs. 30 giugno 1994, n. 509 , è il seguente: "Gli enti di cui all'elenco A allegato al presente decreto legislativo sono trasformati, a decorrere dal 1 gennaio 1995, in associazioni o in fondazioni, con deliberazione dei competenti organi di ciascuno di essi, adottata a maggioranza qualificata dei due terzi dei propri componenti, a condizione che non usufruiscano di finanziamenti pubblici o altri ausili pubblici di carattere finanziario".
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Il Decreto Ministeriale 337/1996 è il riferimento normativo per l'iscrizione all'albo delle associazioni e fondazioni che gestiscono previdenza e assistenza, disciplinando la trasformazione di enti pubblici in persone giuridiche private. Consulenti del lavoro e professionisti del settore previdenziale lo consultano per verificare la regolarità di forme pensionistiche complementari, fondi di previdenza, casse professionali e organizzazioni di assistenza sociale, nonché per comprendere gli obblighi di registrazione presso il Ministero del Lavoro.
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