Qual è la funzione e l'ambito di applicazione del Servizio di controllo interno istituito presso il Ministero del bilancio e della programmazione economica?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Ministeriale 327/1996 istituisce il Servizio di controllo interno presso il Ministero del bilancio e della programmazione economica, un organo dedicato alla verifica della corretta gestione amministrativa e finanziaria. Il Servizio opera con autonomia e risponde direttamente al Ministro, garantendo un controllo indipendente sulle attività ministeriali. Le sue funzioni principali includono la verifica della realizzazione dei programmi e progetti rispetto agli obiettivi prefissati, l'analisi comparativa dei costi e dei rendimenti, e il monitoraggio della corretta ed economica gestione delle risorse pubbliche. Inoltre, il Servizio verifica l'imparzialità e il buon andamento dell'azione amministrativa, determinando annualmente i parametri di riferimento per il controllo, anche su indicazione degli organi di vertice del Ministero. Questo strumento rappresenta un elemento fondamentale del sistema di controllo interno della pubblica amministrazione, in linea con le disposizioni del decreto legislativo 29/1993 sulla riforma amministrativa.
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Riferimento normativo
DECRETO 22 marzo 1996, n. 327
Testo normativo
DECRETO n. 327/1996
# DECRETO 22 marzo 1996, n. 327
## Regolamento concernente l'istituzione del Servizio di controllo
interno presso il Ministero del bilancio e della programmazione
economica.
IL MINISTRO DEL BILANCIO E DELLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA Vista la legge 27 febbraio 1967, n. 48 ; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1972, n. 505 ; Vista la legge 17 dicembre 1986, n. 878 ; Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 , concernente nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi; Visto l' art. 20 del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29 , come modificato dall' art. 6 del decreto legislativo 10 novembre 1993, n. 470 ; Visto il decreto legislativo 3 aprile 1993, n. 96 , e successive modificazioni ed integrazioni; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 marzo 1994, n. 283 , recante norme sulla riorganizzazione del Ministero del bilancio e della programmazione economica; Visto l' art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Udito il parere del Consiglio di Stato espresso nell'adunanza generale del 25 gennaio 1996; Vista la comunicazione alla Presidenza del Consiglio del Ministri, effettuata in data 21 marzo 1996 ai sensi dell'art. 17, comma 3, ultima parte, della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; ADOTTA il seguente regolamento: Art. 1 1. In applicazione dell' art. 20, comma 2, del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29 , come modificato dall' art. 6 del decreto legislativo 10 novembre 1993, n. 470 , è istituito il Servizio di controllo interno, di seguito denominato Servizio, con il compito di verificare nel Ministero del bilancio e della programmazione economica, mediante valutazioni comparative dei costi e dei rendimenti, la realizzazione dei programmi e dei progetti in relazione agli obiettivi prefissati, la corretta ed economica gestione delle risorse pubbliche e l'imparzialità ed il buon andamento dell'azione amministrativa. 2. Il Servizio opera in posizione di autonomia e risponde esclusivamente al Ministro. AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Nota all'art. 1: - L' art. 20, comma 2, del D.Lgs. del 3 febbraio 1993, n. 29 , come modificato dal D.Lgs. 10 novembre 1993, n. 470 , così recita: "Nelle amministrazioni pubbliche, ove già non esistano, sono istituiti servizi di controllo interno, o nuclei di valutazione, con il compito di verificare mediante valutazioni comparative dei costi e dei rendimenti, la realizzazione degli obiettivi, la corretta ed economica gestione delle risorse pubbliche, l'imparzialità ed il buon andamento dell'azione amministrativa. I servizi o nuclei determinano almeno annualmente, anche su indicazione degli organi di vertice, i parametri di riferimento del controllo".
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Il Decreto 327/1996 disciplina l'istituzione di servizi di controllo interno nella pubblica amministrazione, con riferimento specifico a valutazioni comparative dei costi e dei rendimenti, gestione delle risorse pubbliche e buon andamento dell'azione amministrativa. La normativa si collega al decreto legislativo 29/1993 sulla riforma della pubblica amministrazione e rappresenta un elemento chiave per chi opera nel controllo di gestione, nella programmazione economica e nella verifica della corretta utilizzazione dei fondi pubblici presso le amministrazioni ministeriali.
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