Quali sono le definizioni e le strutture amministrative coinvolte nel rilascio delle autorizzazioni per i servizi automobilistici di linea secondo il Decreto Ministeriale 316/2006?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Ministeriale 316/2006 è un regolamento che riordina i servizi automobilistici interregionali di competenza statale, stabilendo le procedure amministrative per l'autorizzazione e la gestione di tali servizi. Si applica alle imprese di autotrasporto che intendono esercitare servizi di linea su percorsi interregionali e riguarda direttamente gli operatori del settore dei trasporti pubblici. Il decreto definisce i soggetti competenti: la Direzione generale per la sicurezza stradale e l'autotrasporto del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, e gli Uffici motorizzazione civile territoriali, che istruiscono le domande di autorizzazione. In pratica, le imprese devono presentare istanze attraverso la piattaforma GISDIL (gestione informatizzata dei servizi di linea) per ottenere l'autorizzazione iniziale, il rinnovo o la modifica dei servizi di linea, seguendo procedure standardizzate che coinvolgono diversi organi amministrativi. Aspetto rilevante per le aziende è che i termini procedurali non possono essere abbreviati, poiché l'accertamento richiede l'intervento coordinato di più strutture amministrative e altri enti, garantendo così una valutazione completa delle istanze.
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Riferimento normativo
DECRETO 1 dicembre 2006, n. 316
Testo normativo
DECRETO n. 316/2006
# DECRETO 1 dicembre 2006, n. 316
## Regolamento recante riordino dei servizi automobilistici di
competenza statale.
IL MINISTRO DEI TRASPORTI Visto l' articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 , recante «Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri»; Visti gli articoli 1 , e 2, comma 1, lettere a) , b) e c) , comma 2, lettera a), della legge 1° marzo 2005, n. 32 , recante «Delega al Governo per il riassetto normativo del settore dell'autotrasporto di persone e cose»; Visto il decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 285 , recante «Riordino dei servizi automobilistici interregionali di competenza statale», con particolare riguardo agli articoli 3, commi 1 e 4, 4, commi 1 e 2, 5, comma 2, lettere b), c), d) ed e), e 9, comma 3; Visto il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla Sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 22 maggio 2006, ed in particolare la parte in cui si richiede all'Amministrazione referente un ulteriore approfondimento sulla possibilità di abbreviare i termini stabiliti negli articoli 4, commi 1 e 2, 7, comma 1, al fine di assicurare la massima semplificazione dell'azione amministrativa nel rapporto con le imprese; Considerato che, da un ulteriore esame, i termini stabiliti negli articoli 4, commi 1 e 2, 7, comma 1, non possono essere ridotti, in quanto il complesso accertamento previsto per il rilascio dell'autorizzazione dei servizi di linea richiede l'intervento di diversi organi della medesima Amministrazione nonchè di altri Enti; Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri a norma dell'articolo 17, comma 3, della citata legge n. 400 del 1988 , effettuata con nota n. UL/3898 del 18 ottobre 2006; Adotta il seguente regolamento: Art. 1 Definizioni 1. Ai fini della disciplina prevista nel presente decreto ministeriale, si intende per: (( a) competente Ufficio della Direzione generale: la struttura della Direzione generale per la sicurezza stradale e l'autotrasporto del Dipartimento per la mobilità sostenibile del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, nelle cui attribuzioni rientra la materia dei servizi automobilistici di linea di competenza statale; )) (( b) Ufficio motorizzazione civile: l'Ufficio motorizzazione civile o una sua Sezione incardinati presso una Direzione generale territoriale del Dipartimento della mobilità sostenibile; )) (( c) autorizzazione: il provvedimento dell'Ufficio competente della Direzione generale che autorizza il servizio di linea o le modifiche previa istanza da parte dell'impresa richiedente, presentata con le modalità previste dal presente decreto; )) d) ((LETTERA ABROGATA DAL DECRETO 15 LUGLIO 2022, N. 124)) ; e) decreto legislativo n. 285/2005 : il decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 285 , recante «Riordino dei servizi automobilistici interregionali di competenza statale»; f) decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000 : il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 , recante « Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa », e successive modificazioni. ((f-bis) GISDIL: la piattaforma relativa alla gestione informatizzata dei servizi di linea, presente sul portale dell'automobilista, finalizzata all'inserimento dei dati concernenti l'esercizio di un nuovo servizio di linea, ovvero il rinnovo o la modifica del medesimo e che consente altresì all'Ufficio motorizzazione civile e al competente Ufficio della Direzione generale di effettuare l'istruttoria di competenza, secondo le direttive impartite dal Capo del Dipartimento per la mobilità sostenibile del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili.))
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Il DM 316/2006 è il riferimento normativo per imprese di autotrasporto che operano con servizi di linea interregionali, autorizzazioni amministrative e procedure di rilascio. Consulenti aziendali e operatori del settore lo consultano per comprendere competenze della Direzione generale, ruolo degli Uffici motorizzazione civile, piattaforma GISDIL e termini procedurali per modifiche e rinnovi dei servizi automobilistici.
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