Regolamento concernente le procedure per la concessione e la liquidazione delle agevolazioni finanziarie per le attivita' previste dal testo unico delle leggi sugli interventi nel Mezzogiorno, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 6 marzo 1978, n. 218, e dalla legge 1 marzo 1986, n. 64.
Quali sono le procedure per presentare una domanda di agevolazione finanziaria secondo il DM 233/1989 e a quali soggetti deve essere trasmessa?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Ministeriale 233/1989 disciplina le modalità attraverso cui gli operatori economici possono richiedere agevolazioni finanziarie per iniziative nel Mezzogiorno, in particolare contributi in conto capitale e finanziamenti a tasso agevolato previsti dal Testo Unico del 1978 e dalla legge 64/1986. La domanda deve essere presentata in un'unica soluzione utilizzando un modulo standardizzato presso uno degli Istituti di credito a medio termine autorizzati a operare nel Mezzogiorno. Contemporaneamente, la richiesta deve essere trasmessa anche all'Agenzia per la promozione dello sviluppo del Mezzogiorno e, qualora l'iniziativa debba essere sottoposta al Comitato interministeriale per la programmazione industriale, anche al Ministro competente. L'Istituto di credito ha l'obbligo di trasmettere copia della domanda alla Regione interessata, che dispone di 30 giorni per esprimere un parere motivato sulla conformità dell'iniziativa all'assetto territoriale, ambientale e alla programmazione regionale. Questo meccanismo garantisce il coordinamento tra i diversi livelli amministrativi e il rispetto dei principi di tempestività e imparzialità nell'istruttoria delle pratiche.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
DECRETO MINISTERIALE 3 maggio 1989, n. 233
Testo normativo
DECRETO MINISTERIALE n. 233/1989
# DECRETO MINISTERIALE 3 maggio 1989, n. 233
## Regolamento concernente le procedure per la concessione e la
liquidazione delle agevolazioni finanziarie per le attivita'
previste dal testo unico delle leggi sugli interventi nel
Mezzogiorno, approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 6 marzo 1978, n. 218, e dalla legge 1 marzo 1986, n. 64.
IL MINISTRO PER GLI INTERVENTI STRAORDINARI NEL MEZZOGIORNO VISTI gli artt. 9 e seguenti della legge 1o marzo 1986, n. 64 , concernente gli incentivi finanziari per il riequilibrio territoriale e lo sviluppo nei territori meridionali: VISTI gli artt. 62 e seguenti del Testo Unico delle leggi sugli interventi nel Mezzogiorno, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 6 marzo 1978, n. 218 , relativi alla concessione del contributo in conto capitale e del finanziamento a tasso agevolato alle iniziative industriali del Mezzogiorno; VISTO l'art. 73, ultimo comma, del citato T.U. n. 218 del 1978, in base al quale il Ministro per gli interventi straordinari nel Mezzogiorno definisce con proprio decreto le procedure per la concessione delle agevolazioni finanziarie anzidette; VISTO l' art. 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; SENTITO il parere del Consiglio di Stato; CONSIDERATA l'opportunità di disciplinare con norme regolamentari le procedure per la concessione e la liquidazione delle agevolazioni finanziarie suindicate, in modo da garantire il più alto grado di tempestività e di efficienza dell'azione amministrativa nel rispetto del principio di imparzialità; ATTESA la necessità di emanare, ai fini sopraindicati, il presente regolamento; DECRETA: Art. 1 (Presentazione delle domande di agevolazione) 1. La richiesta delle agevolazioni finanziarie previste dagli artt. 63 e seguenti del T.U. 6 marzo 1978, n. 218 e 9 della legge 1 marzo 1986, n. 64 , è formulata dall'operatore mediante un'unica domanda, compilata in conformità al modulo allegato, e presentata ad uno degli Istituti di credito a medio termine, autorizzati ad esercitare il credito a medio termine nel Mezzogiorno. 2. La domanda è presentata altresì all'Agenzia per la promozione dello sviluppo del Mezzogiorno, ed anche al Ministro per gli interventi straordinari nel Mezzogiorno, qualora riguardi iniziative da sottoporre all'esame del Comitato interministeriale per la programmazione industriale. 3. L'Istituto di credito trasmette, mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento, copia della domanda, se ammissibile alla istruttoria in base all'art. 2, comma 4, del presente decreto, alla Regione interessata, che può comunicare, entro il termine perentorio di 30 giorni dalla data di ricevimento della lettera, il proprio motivato parere, con riferimento all'assetto territoriale regionale, ambientale ed alla programmazione regionale, inviandolo all'Istituto di credito, all'Agenzia nonchè al Ministro per gli interventi straordinari nel Mezzogiorno se la domanda concerne iniziative da sottoporre all'esame del Comitato interministeriale per la programmazione industriale, La scadenza del termine suindicato non incide sulla permanenza delle competenze regionali.
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Decreto Ministeriale 233/1989 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il DM 233/1989 è il riferimento normativo per le procedure di concessione di agevolazioni finanziarie nel Mezzogiorno, disciplinando contributi in conto capitale, finanziamenti agevolati e il ruolo degli Istituti di credito a medio termine. Commercialisti e consulenti aziendali lo consultano per la presentazione di domande di incentivi territoriali, il coordinamento con le Regioni e l'istruttoria presso il Comitato interministeriale per la programmazione industriale.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.