Regolamento concernente i criteri e le modalita' per la concessione e l'erogazione dei contributi di cui all'articolo 96 della legge 21 novembre 2000, n. 342, in materia di attivita' di utilita' sociale, in favore di associazioni di volontariato e organizzazioni non lucrative di utilita' sociale. (10G0199)
Quali sono i criteri e le modalità per ottenere contributi pubblici per attività di utilità sociale secondo il Decreto Ministeriale 177/2010?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Ministeriale 177/2010 stabiliva un regolamento per l'erogazione di contributi pubblici destinati a finanziare attività di utilità sociale, sulla base di quanto previsto dall'articolo 96 della legge 342/2000. Questi contributi erano rivolti specificamente alle associazioni di volontariato e alle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS), rappresentando uno strumento di sostegno per il terzo settore. Il decreto definiva i criteri di selezione e le procedure amministrative necessarie per accedere ai finanziamenti, garantendo trasparenza e equità nella distribuzione delle risorse pubbliche. È importante sottolineare che questo decreto è stato abrogato dal Decreto Legislativo 117/2017 (Codice del Terzo Settore), che ha introdotto una nuova disciplina organica per le organizzazioni non lucrative, tuttavia alcune disposizioni fiscali hanno continuato ad applicarsi fino al 31 dicembre 2017 per garantire continuità normativa.
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Riferimento normativo
DECRETO 14 settembre 2010, n. 177
Testo normativo
DECRETO n. 177/2010
# DECRETO 14 settembre 2010, n. 177
## Regolamento concernente i criteri e le modalita' per la concessione e
l'erogazione dei contributi di cui all'articolo 96 della legge 21
novembre 2000, n. 342, in materia di attivita' di utilita' sociale,
in favore di associazioni di volontariato e organizzazioni non
lucrative di utilita' sociale. (10G0199)
Art. 1 PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 3 LUGLIO 2017, N. 117 ((2)) ------------ AGGIORNAMENTO (2) Il D.L. 16 ottobre 2017, n. 148 , convertito con modificazioni dalla L. 4 dicembre 2017, n. 172 , nel modificare l' art. 102, comma 1 del D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117 ha conseguentemente disposto (con l'art. 5-sexies, comma 1) che "Pertanto, le disposizioni di carattere fiscale richiamate dagli articoli 99, comma 3, e 102, comma 1, del medesimo codice di cui al decreto legislativo n. 117 del 2017 continuano a trovare applicazione senza soluzione di continuità fino al 31 dicembre 2017".
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Il Decreto Ministeriale 177/2010 rappresenta il riferimento storico per chi opera nel terzo settore e necessita di informazioni su contributi pubblici, associazioni di volontariato e ONLUS. Commercialisti e consulenti che assistono organizzazioni non lucrative lo consultano per comprendere i criteri di finanziamento pubblico, le modalità di erogazione dei contributi e gli obblighi amministrativi correlati all'utilità sociale. La normativa è strettamente collegata alla disciplina fiscale delle organizzazioni non lucrative e alla loro capacità di accedere a fondi pubblici per attività di interesse collettivo.
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